F2 | GP Bahrain 2021, Feature Race: Zhou trionfa nella gara domenicale

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Il pilota UNI-Virtuosi si è imposto con un sorpasso nei giri finali. A podio Ticktum e Lawson, investigazioni in corso per l’inglese di Carlin

Nel corso della mattinata s’è svolta la prima Feature Race della stagione di F2, ultima gara del week-end del Bahrain. Dopo i successi di Liam Lawson e Oscar Piastri nelle rispettive Sprint Races, oggi è toccato a Guanyu Zhou salire sul gradino più alto del podio.

Il pilota cinese è riuscito a sfruttare al meglio le proprie gomme morbide, puntando tutto su una strategia più aggressiva verso il finale. La svolta è arrivata al giro 28 col sorpasso decisivo ai danni di Richard Verschoor per il comando, conquistato e mai lasciato fino alla bandiera a scacchi. La gara, fortemente condizionata dalle interruzioni della safety car virtuale e non, è stata ricca di scambi di posizione, specialmente nelle prime quattro in vetta. Piastri, Marcus Armstrong e Christian Lundgaard hanno conteso la vittoria a Zhou per gran parte della corsa, salvo poi cedere il passo agli arrembanti Dan Ticktum e Liam Lawson che, insieme al pilota MP Motorsport, sono stati i mattatori delle fasi conclusive.

Ed è proprio Ticktum a chiudere in seconda posizione, poco dietro al pilota UNI-Virtuosi. Dopo un sabato incolore per l’alfiere di Trevor Carlin, l’inglese è riuscito a risalire la china, adattando una strategia conservativa nella prima metà di gara per poi spingere negli ultimi giri. Un bloccaggio nelle ultime curve gli ha precluso una possibilità di attacco nei confronti di Zhou verso l’ultima curva, ma i 18 punti conquistati danno l’idea del potenziale espresso parzialmente nel corso del week-end.

A chiudere sull’ultimo gradino del podio c’è Liam Lawson, autore di una buona rimonta dall’ottava posizione di partenza, soprattutto al termine del secondo regime di safety car. Il pilota Hitech ha sfruttato al massimo il tempismo della chiamata della vettura di sicurezza per effettuare il pit stop, scaldando bene gli pneumatici nel trenino creatosi e massimizzando il vantaggio che ne concede. Anche lui, come Zhou e Ticktum, ha dovuto duellare con Verschoor per il piazzamento d’onore, riuscendo nel sorpasso proprio all’ultimo giro.

“Medaglia di legno” proprio per Verschoor, vera e propria insidia per il successo di Zhou sino agli ultimi 5 giri, che ha confermato il suo stato di forma in questo week-end, primo e ultimo per contratto in F2 (salvo ripensamenti). Il secondo regime di safety car gli ha permesso di portarsi nelle prime tre posizioni in ripartenza, sfruttando al meglio la gomma morbida montata ai box. A differenza del pilota cinese però è mancata la gestione, crollando sul finale e perdendo prima la vittoria e poi il podio nell’ultima tornata di gara.

Chiude la top 5 Marcus Armstrong, scivolato un po’ indietro dalla prima posizione ottenuta a metà corsa. Sesta posizione per Jehan Daruvala che non ha migliorato la sua posizione di partenza, risultando meno brillante rispetto alle gare del sabato.

Robert Shwartzman chiude settimo, rimontando dal fondo della classifica dopo aver scontato un drive through. Il pilota russo si è reso protagonista di un incidente in curva 4 al primo giro, causando una reazione a catena che ha portato al ritiro di Roy Nissany e alla rottura dell’ala di Lirim Zendeli. A riprova della sua velocità è il giro più veloce fatto registrare in tutta la corsa, che gli vale due punti in più.

Ottavo Theo Pourchaire, stazionario nelle ultime posizioni disponibili per i punti. Nono Felipe Drugovich, vittima di una penalità di 5 secondi per una violazione in regime di safety car. Chiude la top 10 il nostro Matteo Nannini, che ha concluso il fine settimana in crescita.

Come riportato in precedenza, la gara è stata ricca di interruzioni. Oltre all’incidente che ha coinvolto Shwartzman, Nissany e Zendeli, ci sono da segnalare i ritiri di Gianluca Petecof per un problema all’estintore e di Oscar Piastri, vittima di un contatto con Ticktum. Quest’ultimo, al momento della scrittura, è ancora sotto investigazione.

Inoltre, ci sono da rendere nota di varie penalizzazioni. Oltre a Shwartzman e Drugovich sono stati sanzionati Marino Sato (5 secondi), Bent Viscaal (10 secondi) e Christian Lundgaard (5 secondi), tutti e tre per violazioni in regime di safety car.

La classifica generale al termine della tappa del Sakhir vede Guanyu Zhou leader a 41 punti, seguito da Lawson a 30 e Daruvala a 28. Appuntamento al 21 maggio per il secondo round del campionato FIA F2, il Gran Premio di Monaco.

Di seguito la classifica della Feature Race del Gran Premio del Bahrain:

Immagine di copertina: Twitter / F2

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Matteo Gaudieri
Nato nel 1999, appassionato di corse dal 1906. Miro alla carriera giornalistica con una penna scarica e dei fogli stropicciati

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