Ritorno alla vittoria per il pilota brasiliano che allunga in campionato su Tsolov, secondo in rimonta. Dunne 3° grazie ad una penalità di 5 secondi, Minì solo 9° e sogno iridato che si allontana.
Rafael Camara torna alla vittoria in Formula 2 aggiudicandosi la Feature Race 2 del Gran Premio d’Azerbaijan, al termine di una gara molto tesa che potrebbe risultare decisiva ai fini di un campionato il cui finale è tutt’ora incerto.
Il pilota brasiliano ottiene la terza vittoria del proprio campionato dopo quelle ottenute a Barcellona e Spa-Francorchamps grazie alla strategia e ad una penalità inflitta ad Alex Dunne, sanzionato di cinque secondi per esser passato sopra la linea della corsia d’ingresso della pit lane in occasione del proprio rientro ai box per il cambio gomme, rendendo vano il fatto di esser riuscito a transitare per primo sul traguardo.
Camara è riuscito a portarsi davanti a Dunne e nella leadership virtuale della gara dopo la tornata dei pit-stop obbligatori prima che l’irlandese si riportasse davanti all’inizio del 12° giro. Subito dopo questo sorpasso è arrivata la comunicazione della penalità per Dunne, con Camara che ha preferito poi non forzare l’attacco per evitare rischi e ottenendo così una vittoria fondamentale per il proprio campionato.
Dunne, che verrà investigato post-gara per una possibile infrazione commessa durante una bandiera gialla, retrocede dal primo al terzo posto finale, seguendo Nikola Tsolov: il pilota bulgaro è riuscito a concludere al secondo posto dopo esser partito 11° a causa di una penalità ricevuta dopo la Feature Race 1 di ieri, e grazie alla strategia è riuscito a riportarsi in lotta per le posizioni sul podio dopo il proprio pit-stop. Nel finale Tsolov si è riportato alle calcagna del duo di vertice formato da Dunne e Camara, dando vita ad un terzetto di piloti raccolto in circa due secondi rimasto compatto fino al traguardo.
Nulla da fare per Martinius Stenshorne, quarto al traguardo dopo esser partito dalla pole position, pagando più di tutti il tempo perso nel valzer dei pit-stop. Il pilota norvegese chiuse subito alle spalle del suo compagno di squadra Dunne, seguito a sua volta da Laurens Van Hoepen, autore anche oggi di una buona gara conclusa al 5° posto.
Sesto posto per Mari Boya davanti a Dino Beganovic e Noel Leon, autori loro due di un acceso duello all’ultimo giro concluso con lo svedese capace di avere la meglio per il settimo posto finale. Solamente 9° Gabriele Minì, riuscito a rientrare in zona punti dopo le difficoltà avute in qualifica ma ora nettamente distante dai primi in campionato. Roman Bilinski completa la zona punti, tagliando il traguardo in 10° posizione davanti ad Oliver Goethe e Kush Maini, crollato fino al 12° posto nella seconda parte di gara.
Al termine del weekend di Baku la classifica del campionato di Formula 2 vede Camara condurre con 207 punti contro i 200 di Tsolov, ora a -7 dal brasiliano di Invicta Racing. Più distante Dunne, terzo a quota 189 ed a -18 dalla vetta. Molto più lontano Minì, che con i suoi 163 punti si ritrova ora a -44 da Camara. Il tutto in attesa di capire come si concluderà questo campionato.
F2 – GP Azerbaijan 2026: Classifica Feature Race 2

Immagine: Facebook / Ferrari Driver Academy
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