F2 | GP Azerbaijan 2026: Dino Beganovic trionfa nella Sprint Race

Di: Daniele Botticelli
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Pubblicato il 25 Settembre 2026 - 08:20
Tempo di lettura: 3 minuti
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F2 | GP Azerbaijan 2026: Dino Beganovic trionfa nella Sprint Race
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Seconda vittoria consecutiva in F2 per lo svedese davanti a Van Hoepen e Dunne. Tsolov in difficoltà e 5°, Camara solo 16° dopo una penalità per l’incidente al via con Boya ed un pit-stop nel finale.

Dino Beganovic non si ferma più. Dopo la vittoria nell’ultima Feature Race a Madrid, il pilota svedese continua a vincere in Formula 2 aggiudicandosi la Sprint Race del GP d’Azerbaijan, ottenendo la seconda vittoria consecutiva in questa stagione e bissando il successo nella gara corta ottenuta lo scorso anno sul circuito di Baku.

Partito 3°, Beganovic brucia subito Laurens Van Hoepen al via per issarsi in seconda posizione prima dell’ingresso in pista della Safety Car, dovuto al tamponamento di Rafael Camara su Mari Boya che ha portato lo spagnolo al ritiro dopo l’impatto contro il muro. Beganovic è riuscito poi al termine del quinto giro a superare in scioltezza Nikola Tsolov per la testa della corsa, iniziando da lì a costruire un vantaggio di oltre due secondi sui piloti alle sue spalle fin quando al 18° giro la Safety Car è dovuta tornare in pista, stavolta per l’incidente di Joshua Dürksen in curva 1.

Alla ripartenza dell’ultimo giro Beganovic non ha sbagliato nulla, allungando sul resto degli inseguitori ed involandosi così verso la bandiera a scacchi per la terza vittoria in Formula 2 della propria carriera. “È davvero positivo ottenere due vittorie consecutive, anche se si tratta di una Sprint Race. Nel complesso è stata una buona gara: sono partito bene, ho superato Nikola e credo che il nostro passo sia stato molto competitivo. Non vedo l’ora di affrontare la gara di oggi e quella di domani”, questo il commento di Beganovic una volta sceso dalla propria vettura prima di salire sul podio.

Nulla da fare per il già citato Laurens Van Hoepen, ancora sul podio con il secondo posto finale alle spalle del portacolori di DAMS ed a sua volta davanti ad Alex Dunne, terzo al traguardo ed autore di punti importantissimi per la propria rincorsa iridata.

Il pilota irlandese, che nella prima Feature Race in programma oggi pomeriggio scatterà dalla pole position, ha preceduto sul traguardo Martinius Stenshorne e Nikola Tsolov, solamente 5° dopo esser partito dalla pole position ed al termine di una gara che l’ha visto in enorme difficoltà col passo gara e col grip al posteriore, risultando praticamente inoffensivo e venendo superato con molta facilità nella parte centrale della gara.

Nonostante ciò, al termine di questa gara il leader del campionato può sorridere vista la gara avuta dal suo diretto avversario per il titolo, Rafael Camara: il pilota brasiliano ha ricevuto una penalità di 10 secondi per il contatto al via con Boya, ed Invicta Racing ha optato per fargliela scontare durante il periodo di Safety Car (invece che post-gara) provocato dal suo compagno di squadra Dürksen, rientrando ai box e approfittando per fare un pit-stop che lo ha visto montare le gomme SuperSoft.

Camara si è ritrovato così al 16° posto durante la ripartenza dell’ultimo giro, pronto ad approfittare di un’eventuale situazione di caos per tornare in Top10 e salvare almeno il punto extra per il giro più veloce della gara; il caos avviene proprio alla prima curva, con una mega-carambola innescata da Oliver Goethe che porta poi all’incidente tra Noel Leon e Ritomo Miyata, entrambi costretti al ritiro, con lo stesso Camara che ne rimane coinvolto e rimane bloccato nella 16° posizione con la quale ha poi concluso la gara, rimanendo a secco di punti.

Sesto posto per Roman Bilinski, autore nell’ultimo giro di un acceso duello con Sebastian Montoya e Kush Maini per gli ultimi posti nella zona punti. Torna in Top10 Colton Herta, che approfitta del caos finale per guadagnare diverse posizioni e risalire fino al 9° posto davanti a John Bennett. Sfortunato Gabriele Minì, coinvolto e colpito da Goethe nel caos dell’ultimo giro e solamente 14° al termine di una gara in cui era riuscito a rientrare tra i primi dieci a suon di sorpassi.

Al termine di questa gara Nikola Tsolov aumenta il proprio vantaggio su Rafael Camara, portandosi a 181 punti contro i 170 del portacolori di Invicta Racing, ora a -11 dalla vetta. Gabriele Minì è fermo al terzo posto con 153 punti, mentre Alex Dunne si avvicina portandosi a 146 punti, portandosi a -35 dalla leadership di Tsolov. Anche nel campionato a squadre Campos Racing allunga su Invicta Racing, portandosi a 300 punti contro i 260 del team campione in carica. Rodin Motorsport consolida il terzo posto con 221 punti.

F2 – GP Azerbaijan 2026: Classifica Sprint Race

Immagini: Formula 2

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