F2 | GP Azerbaijan 2022: Vesti beffa Daruvala tra le Safety Car e si aggiudica la Sprint Race

Prima vittoria in F2 per il pilota danese che approfitta delle molteplici ripartenze nel finale di gara per avere la meglio su Daruvala. Lawson completa il podio, Drugovich 5°, Hauger ancora out.

Frederik Vesti si aggiudica la Sprint Race del Gran Premio di Azerbaijan, conquistando così la sua prima vittoria in F2 in quella che è la sua stagione d’esordio nella serie. Il pilota danese della ART Grand Prix è riuscito a vincere nelle fasi finali della gara, traendo vantaggio dai molteplici periodi di Safety Car verificatisi negli ultimi giri di gara, come ormai è diventato tipico di ogni gara disputata sul circuito di Baku.

Vesti ha preso il comando della gara in occasione della seconda ripartenza al 19° giro, approfittando di un errore commesso dal leader della gara Jehan Daruvala alla prima curva, andando lungo in frenata e aprendo così la porta a Vesti per passare al comando. Daruvala poi non riuscirà più a riprendersi la leadership della gara, dovendosi così accontentare del secondo posto finale dopo una gara che nella prima parte lo ha visto tranquillamente al comando, arrivando a superare i quattro secondi di vantaggio sullo stesso Vesti.

La ripartenza del 19° giro è stata decisiva anche per il gradino più basso del podio, con Liam Lawson che in quella ripartenza è riuscito a guadagnare svariate posizioni fino a guadagnare la terza posizione finale dopo un acceso duello con Richard Verschoor, terminato all’approccio di curva 7 quando l’olandese ha finito la propria corsa contro il muro, non avendo più spazio di manovra al fianco di Lawson, bravo a sua volta a prendere l’interno della curva sin dalla variante precedente. Dopo l’incidente di Verschoor la gara è ripartita all’ultimo giro, quando c’è stato un grande incidente, con Calan Williams spinto a muro da Ralph Boschung e poi centrato da Cem Bolukbasi e Marino Sato che non sono riusciti ad evitarlo. Fortunatamente non c’è stata nessuna conseguenza per i piloti coinvolti.

Marcus Armstrong ha chiuso al quarto posto davanti a Felipe Drugovich, quinto e anche lui avvantaggiato dalle neutralizzazioni sul finale di gara per guadagnare diverse posizioni utili ad aumentare il proprio vantaggio in campionato. Sesto posto per Logan Sargeant davanti a Théo Pourchaire e Ayumu Iwasa, ottavo e nuovamente a punti dopo il podio ottenuto a Barcellona.

Nono posto per Jake Hughes, partito dalla pole position per via dell’inversione di griglia ma senza mai avere il ritmo dei piloti di vertice, tanto da venire sorpassato facilmente di continuo. Hughes ha approfittato della prima Safety Car, provocata al 14° giro dall’incidente di Dennis Hauger in curva 3 nel tentativo di sorpassare Pourchaire, per rientrare ai box e cambiare le gomme, approfittando poi del caos verificatosi negli ultimi giri per risalire la classifica e sfiorare la zona punti.

Decimo Roy Nissany davanti a Jack Doohan, protagonista di un contatto a inizio gara che lo ha costretto poi a sostituire l’ala anteriore della sua monoposto. Jüri Vips chiude al 12° posto dopo essere stato trascinato all’esterno di curva 2 da Enzo Fittipaldi in occasione della prima ripartenza avvenuta al 17° giro, con il pilota brasiliano che è finito contro il muro nel tentativo di sorpasso causando così un’altra neutralizzazione.

Dopo la Sprint Race di oggi, Felipe Drugovich rimane saldamente al comando con 117 punti contro gli 83 di Pourchaire, portandosi così a +34 sul pilota francese. Con questo podio Daruvala si porta al terzo posto con 61 punti davanti a Vips, fermo a quota 51.

Classifica Sprint Race Formula 2:

F2

Immagine: Instagram / Frederik Vesti

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