F2 | GP Austria: vittoria

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GP Austria: vittoria "di gestione" per Matsushita nella feature race

Beffato de Vries, che ancora una volta perde alla distanza. Ghiotto secondo di 29 Giugno 2019, 18:41

Il caldo oltre la norma di Spielberg ha complicato anche la feature race della F2, che sin dai primi giri è diventata una gara di totale gestione gomme. Le mescole morbide scelte da Pirelli per questo Gran Premio hanno ulteriormente complicato la giornata a tanti piloti tra cui Nyck de Vries, che dopo la pole di ieri e una prima parte di gara dominata ha dovuto cedere il passo a Nobuharu Matsushita, vincitore a sorpresa dopo che in altre occasioni (si pensi al Bahrain) era mancato proprio dal punto di vista della gestione gomme. Dopo avere seguito l'olandese da lontano per gran parte della distanza, il giapponese del team Carlin ha affondato l'attacco durante il 35° giro, tornando a vincere in F2 dopo quasi due anni.

Promosso anche Luca Ghiotto, che con il secondo posto odierno ha chiuso una sequenza di quattro gare senza punti. Il vicentino ha pagato soprattutto uno scatto non impeccabile, con il quale ha perso proprio la "scia" di Matsushita che gli partiva davanti. Con un paio di sorpassi di forza su Nicholas Latifi e Anthoine Hubert è comunque riuscito a risalire la classifica, approfittando anche di un problema al cambio patito dal compagno di squadra Guanyu Zhou al termine dell'ottavo giro.

De Vries è comunque riuscito a ritagliarsi un posto sul podio grazie alla penalità inflitta a Sérgio Sette Câmara, che al sesto giro ha colpito Nicholas Latifi al tornante Remus venendo così retrocesso di cinque secondi. Il disastro in casa DAMS è costato quindi il terzo posto al brasiliano, finito così quinto alle spalle anche di Hubert, ma anche l'intera gara all'ex leader di campionato, che ha tagliato il traguardo al nono posto. Risultato molto competitivo da parte del campione GP3, sempre a suo agio quando è la visione di gara a fare la differenza, nonostante qualche posizione persa nei primi giri.

Dopo i problemi al selettore delle marce, Zhou si è prodotto in una buona rimonta che lo ha portato fino al sesto posto: un altro ottimo risultato per il cinese del team Virtuosi, arrivato in F2 come "mina vagante" ma ormai protagonista fisso nelle prime posizioni. Settimo Louis Délétraz, a sua volta penalizzato di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane. A prendersi l'ottavo posto e la pole della sprint race, esattamente come tre anni fa, è stato Jordan King, capace di recuperare ben cinque posizioni allo spegnersi dei semafori: nel 2016 fu vittoria, vedremo se domani la storia si ripeterà.

A completare la zona punti alle spalle del già citato Latifi è stato Jack Aitken, partito invece molto male e costretto ad una gara di rimonta. Per il britannico è arrivato solo un misero punticino che di certo non ha facilitato la sua situazione in classifica generale. 11° Juan Manuel Correa con la Sauber-Charouz, di nuovo davanti al compagno di squadra e pilota della FDA Callum Ilott (14°), mentre Nikita Mazepin è il primo arrivato tra i piloti che hanno optato per una partenza su gomme supersoft, 12°.

15° Arjun Maini, il migliore tra i volti nuovi di questo weekend, davanti a Ryan Tveter. 20° e ultimo Patricio O'Ward, che ha pagato tutta l'inesperienza di un pilota arrivato in Austria senza conoscere pista, vettura e soprattutto gomme. Guardando la gara del messicano si può capire alla perfezione la differenza tra le corse americane, giusto mix tra prestazione e gestione di gomme e carburante, e quelle di stampo europeo, che invece richiedono spesso il "sacrificio" della velocità pura in favore della conservazione degli pneumatici.

Gara sfortunata anche per Mick Schumacher, rimasto fermo in griglia di partenza prima del giro di ricognizione e ripartito dai box. Il tedesco ha chiuso solo al 19° posto in una giornata in cui il team Prema è rimasto ancora a bocca asciutta di punti: un digiuno iniziato nella sprint race spagnola che tuttora non accenna a fermarsi.

Nonostante la mezza débâcle odierna, de Vries ha notevolmente ampliato il suo vantaggio in classifica portandosi a +29 su Latifi. Terzo posto per Câmara che ha scavalcato Aitken, mentre Ghiotto ha recuperato la quinta posizione a sette lunghezze dal brasiliano. Tra le squadre, Virtuosi ha recuperato una dozzina di punti su DAMS salendo a 169 contro i 203 del team francese.

Il semaforo verde della sprint race dal Red Bull-Ring è previsto per domani alle 11:00.

Classifica di gara:

Campionato piloti:

Campionato team:

Immagine copertina: fiaformula2.com



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