F2 | GP Abu Dhabi 2023: Doohan domina la Feature Race, Pourchaire è il nuovo campione

Formula 2
Tempo di lettura: 5 minuti
di Daniele Botticelli @DBDeiman
26 Novembre 2023 - 12:33
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Al pilota francese basta un quinto posto per scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della F2. Vesti ci prova e chiude 3°, ma non gli basta. Martins 2° e Rookie of the Year.

Théo Pourchaire è il nuovo campione della F2! Il pilota francese della ART Grand Prix scrive il proprio nome nell’albo d’oro della serie grazie al quinto posto nell’ultima Feature Race dell’anno ad Abu Dhabi, una gara molto concitata che ha visto la vittoria di Jack Doohan e dove i due principali candidati al titolo, Pourchaire e Frederik Vesti si sono ritrovati ai ferri corti l’un l’altro.

Partito 14°, Pourchaire ha recuperato diverse posizioni sia grazie ad una buona partenza e ad un’ottima strategia nella fase di cambio gomme, passando dalle coperture morbide a quelle più dure, che gli consente di attuare un undercut che gli fa guadagnare altre due posizioni. Vesti invece attua la strategia opposta, partendo con le gomme più dure e tardando il più possibile la propria sosta, che arriva al termine del 22° giro.

Al momento del ritorno in pista il danese si ritrova proprio alle spalle di Pourchaire, e al 25° giro si accende la bagarre tra loro per la quinta posizione insieme a Kush Maini come terzo incomodo: Vesti affonda il colpo in fondo al rettilineo che porta a curva 6 superando sia Pourchaire che Maini, ritrovatosi all’esterno e costretto a tagliare la chicane; Pourchaire però risponde e riesce a tornare davanti a Vesti, il tutto mentre Maini rimane davanti dopo il vantaggio tratto dal taglio di chicane. Il francese cerca poi di superare Maini tra le curve 11-12, con l’indiano che però si difende strenuamente spingendo Pourchaire fuori pista, che rientra poi sul tracciato davanti al pilota Campos Racing. Questo episodio è stato anche oggetto di investigazione da parte della Direzione Gara, che ha però optato per un No Further Action nei confronti del neo-campione.

Conscio del vantaggio di gomme avuto da Vesti in quella fase, Pourchaire ha optato una marcatura ad uomo nei suoi confronti anche nei due giri successivi, con l’intento di rallentare la propria risalita e riducendogli la possibilità di guadagnare più punti possibili nei suoi confronti. Vesti riuscirà ad avere la meglio su Pourchaire al 27° giro, lanciandosi poi in una furiosa rimonta verso il podio conclusa all’ultimo giro dopo un serrato duello con Zane Maloney, con i due arrivati anche al contatto all’uscita della curva 9 dopo che il pilota delle Barbados ha perso il controllo della propria vettura, finendo in testacoda e terminando lì una gara che lo aveva visto protagonista.

Vesti taglia il traguardo in terza posizione, risultato ottenuto dopo esser partito nono e che lo vede salire nuovamente sul podio dopo la vittoria nella Sprint Race del sabato, ma non sufficiente per vincere il titolo; il danese paga qualche 0 di troppo accumulato nella parte finale di campionato, sia per colpe sue (Spa e Monza) che per colpe altrui (Zandvoort), ma può comunque ritenersi soddisfatto di un campionato che lo ha visto ottenere ben sei vittorie.

Davanti, Jack Doohan ha dominato la corsa dal primo all’ultimo giro, mantenendo la leadership al via dopo esser partito dalla pole position e controllando al meglio la situazione, tornando al comando al 25° giro dopo che tutti abbiano smarcato il cambio gomme obbligatorio andando poi ad ottenere senza problemi la propria terza vittoria stagionale dopo quelle ottenute in Ungheria e Belgio, riuscendo addirittura a chiudere il campionato al terzo posto.

Il pilota australiano precede Victor Martins, secondo nonostante una partenza a rilento con le gomme medie ma autore di un’ottima seconda parte di gara, in cui ha ottenuto anche il giro più veloce della gara all’ultimo giro cementando il proprio titolo di Rookie of the Year e la conquista del titolo a squadre per la ART Grand Prix, che torna a vincere la classifica a squadre dal 2015, ovvero l’anno del titolo GP2 vinto da Stoffel Vandoorne.

Vesti completa il podio davanti ad Ayumu Iwasa, quarto dopo aver battagliato a lungo con Maloney nel corso della gara e al già citato neo campione Théo Pourchaire, che chiude la propria carriera in Formula 2 e i giochi iridati con un quinto posto.

Alle spalle del francese troviamo Arthur Leclerc, buon sesto nonostante una penalità di cinque secondi presa per aver tratto vantaggio da un taglio curva, e capace nel finale di avere la meglio su Dennis Hauger ed Isack Hadjar, rispettivamente settimo ed ottavo al traguardo. Completano la zona punti Kush Maini, nono dopo quella bagarre con Vesti e Pourchaire e Jak Crawford, 10°. Tra i diversi piloti ritirati figurano Richard Verschoor ed Oliver Bearman, costretti al ritiro per dei problemi tecnici sulle proprie vetture.

La stagione 2023 della Formula 2 si conclude con Théo Pourchaire campione con 203 punti contro i 192 di Vesti, che arriva a -11 dal pilota francese. Jack Doohan si issa al terzo posto con 168 punti superando Ayumu Iwasa, quarto a quota 165. Nel campionato a squadre ART Grand Prix si laurea campione con 353 punti contro i 322 di Prema. Molto più staccati gli altri team, con Rodin Carlin in terza posizione con 220 punti e DAMS, quarta a 214.

F2 – Classifica Feature Race GP Abu Dhabi 2023:

Immagine: Twitter / Formula 2

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