F2 / F3 | GP Olanda 2022, Statistiche: Brasile in festa, 20 pole nella serie maggiore e 5 vittorie in quella d’ingresso

Marco Colletta - 7 Settembre 2022 - 11:00

Felipe Drugovich e Caio Collet regalano sorrisi nel corso del weekend per i propri tifosi brasiliani di F2 e F3. Arriva la 20esima pole in F2, la 37esima vittoria in F2 e la quinta in F3. I due continuano ad aggiornare i record del proprio paese e a batterli.

Anche lungo i saliscendi del circuito di Zandvoort, a pochi passi dalle spiagge olandesi, la F2 e la F3 hanno regalato il solito spettacolo tra consolidamenti di leadership e piccole fughe in vista del round finale. E come sempre non sono mancati i numeri – anche in questa volta in grandi quantità -, che hanno caratterizzato il fine settimana appena concluso.

F2

Venerdì pomeriggio, al termine delle qualifiche, è giunta la quarta pole position stagionale per Felipe Drugovich che ha conquistato la quinta in categoria. Anche per quanto riguarda MP Motorsport si tratta della quinta in F2. Il Brasile ha raggiunto quota 20 pole tra GP2 e F2 con il #11 che si è portato a una sola lunghezza dal record nazionale di Nelson Piquet Jr.

Jack Doohan ha agguantato la prima fila per la terza volta in stagione, la prima da Barcellona e soprattutto la prima a essere ottenuta senza segnare una pole position.

Quarto posto per Richard Verschoor che ha conquistato il miglior risultato dal secondo posto ottenuto a Jeddah. Decimo posto e prima Top10 stagionale per Clément Novalak. Seconda miglior qualifica dell’anno per Amaury Cordeel con il 12° posto (il migliore resta il 7° in Austria, ndr).

Dopo cinque gare Théo Pourchaire torna a mancare l’accesso alle prime cinque file dello schieramento. L’ultima volta era accaduto a Baku. Peggior qualifica stagione, invece, per Jehan Daruvala che non è andato oltre il diciassettesimo tempo. Peggiore anche per Ralph Boschung che non era mai partito dall’ultima fila nel 2022.

Nella Sprint Race Marcus Armstrong ha centrato la terza vittoria stagionale, la quarta in categoria. Per quanto riguarda Hitech questa è la nona, con il neozelandese diventato il pilota più vincente per la squadra britannica, sorpassando Nikita Mazepin e Jüri Vips. Questa è la quindicesima vittoria per la Nuova Zelanda.

Secondo posto per Clément Novalak che, oltre a conquistare il suo primo podio dell’anno – e quindi il miglio risultato della stagione – ha anche archiviato il miglior piazzamento in F2.

Terzo posto per Dennis Hauger che ha interrotto la striscia di 6 gare consecutive senza punti e ha ritrovato il podio per la prima volta dalla vittoria nella Feature Race in Azerbaijan. Per lui è il quarto podio stagionale.

Decima posizione che interrompe a 6 la striscia di risultati utili consecutivi di Drugovich che però ha portato a casa il quarto giro veloce di questa stagione, in quinto in F2. Per MP è il diciannovesimo, con Drugovich che ha eguagliato il numero di giri veloci di Jordan King con la tuta del team olandese. Per il Brasile questo è il 34° con il #11 che ora si trova a una sola lunghezza dal record nazionale di Sérgio Sette Câmara e Lucas di Grassi.

Dodicesimo posto e miglior risultato in gara per Amaury Cordeel che ha battuto il 13° posto ottenuto nella Sprint Race dell’Ungheria. Il diciassettesimo di Ralph Boschung è invece il suo peggior risultato stagionale, ma non in F2 dato che in Ungheria, sia nel 2018 che nel 2019, era arrivato 18°. Peggiore in assoluto per Calan Williams che ha eguagliato quello già ottenuto nella Feature Race del Bahrain. Posizione più attardata della stagione anche per Marino Sato che ha chiuso in diciannovesima piazza.

La Feature Race ha visto il successo stagionale numero cinque di Felipe Drugovich, il quale è giunto all’ottava affermazione in categoria, mentre MP Motorsport è giunta a quota 12.

Secondo posto per Richard Verschoor che ha ritrovato il podio per la prima volta dalla Feature Race di Jeddah. Per lui e per Trident si tratta del terzo podio stagionale. Dietro di lui Ayumu Iwasa che è arrivato a ottenere il quinto podio stagionale, il primo dalla Feature Race dell’Ungheria.

Il quarto posto di Dennis Hauger ha permesso al norvegese di chiudere le due gare del weekend a punti per la seconda volta in stagione dopo quelle di Monaco. Il sesto ha invece concesso ad Amaury Cordeel i primi punti in F2, oltre che al miglior risultato al traguardo. Questo è inoltre il terzo miglior risultato della Van Amersfoort Racing dopo il quarto e il quinto posto di Jake Hughes.

Ottavo posto e ritorno nei punti per Olli Caldweel che non muoveva la classifica dalla Feature Race dell’Austria. Dietro di lui, Théo Pourchaire che ha conquistato solo due punti in tutto il weekend, tanti quanti quelli ottenuti nel fine settimana in Azerbaijan. Jehan Daruvala ha invece interrotto la striscia di 5 gare di fila a secco e torna a punti con il decimo posto.

Con la dodicesima piazza si interrompe a 8 il numero di risultati utili consecutivi di Liam Lawson. Ora la striscia più lunga ancora attiva è di Richard Verschoor con 5 gare.

Quattordicesimo posto per Frederik Versti che ha però ottenuto il suo primo giro veloce in F2. È il 124° pilota a farlo tra GP2 e F2, il primo danese dal 2020 quando a farlo è stato Christian Lundgaard. È l’ottantesimo giro veloce di ART tra GP2, GP2 Asia e F2, il 19° se si conta solo quest’ultima, il 72° se si considerano solo quelle della categoria principale.

A causa delle penalità ricevute, Roy Nissany è diventato il terzo pilota in questa stagione ad essere costretto a saltare la gara successiva per l’esaurimento dei punti della patente. L’israeliano salterà la tappa di Monza, dopo che Cordeel e Caldwell hanno dovuto alzare bandiera bianca rispettivamente a Silverstone e Spa. Nissany sarà il quarto considerando anche l’esclusione di Mahaaver Raghunathan.

F3

In qualifica è arrivata la seconda pole position stagionale di Zane Maloney che ha così interrotto la striscia di poleman differenti consecutivi, che continuava dalla fine della scorsa stagione. Per Trident è la terza pole stagionale, l’ottava ad arrivare in F3 e la quindicesima se si contano quelle dal 2010 in poi. Il pilota delle Barbados è inoltre quello con più partenze in prima fila questa stagione: ben 4.

Prima fila anche per Victor Martins che la ritrova per la prima volta dal GP d’Austria. È la terza per quest’anno e in tutte e tre le occasioni si è sempre qualificato secondo. Dietro di lui, Jak Crawford ha eguagliato il miglior risultato stagionale del venerdì, già conquistato a Imola.

Sesto tempo per Isack Hadjar che è tornato a occupare un posto in Top10 dopo il passo falso di Spa. Il settimo tempo ha permesso a Sebastian Montoya di conquistare le prime cinque file alla prima apparizione nella categoria. Zak O’Sullivan è invece tornato tra i dieci grazie al decimo tempo. Mancava dalle prime cinque file dalla pole ottenuta a Silverstone.

Il quattordicesimo tempo interrompe invece la striscia di sei Top10 consecutive di Oliver Bearman che, per la seconda volta in stagione, è partito oltre la quinta fila. Questo è anche il peggior risultato dell’inglese in qualifica.

Tanti peggiori risultati oltre a quello del pilota Prema: il 16° ha portato Alexander Smolyar a eguagliare quello già ottenuto in Austria, il 23° è il peggiore di Reece Ushijima, come il 25° lo è per Ido Cohen (già ottenuto a Barcellona), il 29° per Nazim Azman (già conquistato a Spa) e il 30° per Laslo Toth (già fatto in Bahrain e a Barcellona).

La Sprint Race è stata campo vincente per Caio Collet arrivato al secondo successo stagionale che equivale al terzo per MP Motorsport. Per il team è invece della sesta vittoria in categoria nonché la quinta a giungere da quando si chiama F3. Anche per il Brasile è il quinto trionfo: oltre ai due di Collet si contano i tre di Pedro Piquet tra GP3 e F3.

Il brasiliano ha ottenuto anche il secondo giro veloce del 2022, mentre per quanto riguarda MP Motorsport è il settimo in F3, l’ottavo se consideriamo anche la GP3 Series.

Seconda posizione per Juan Manuel Correa che ha ottenuto il primo podio dalla Sprint Race di Francia in F2 nel 2019. Per quanto riguarda questa categoria è invece il miglior risultato conquistato, dato che sia in GP3 nel 2018 sia quest’anno non si era mai spinto oltre la quarta posizione. Dietro di lui Zak O’Sullivan ha conquistato il secondo podio stagionale dopo quello ottenuto nella gara di casa. Si tratta del secondo anche per Carlin.

Ottava piazza nella gara d’esordio per Sebastián Montoya che ha eguagliato il risultato ottenuto dal pilota che lo ha preceduto: Oliver Goethe.

Con l’undicesimo posto si interrompe invece a cinque il numero di gare consecutive a punti di Oliver Bearman. Subito dieto il compagno di squadra Arthur Leclerc che per la prima volta quest’anno non muove la classifica per due gare consecutive.

Ventunesimo posto e peggior risultato stagionale per David Vidales che non era mai andato oltre il diciottesimo. Stesso discorso per Reece Ushijima con il ventiduesimo, con l’anglo-giapponese che a sua volta non era mai andato oltre il diciottesimo.

Parlando di peggiori risultati bisogna nominare anche Brad Benavides con il 26°, il 27° di Laszlo Toth, il 28° per Rafael Villagomez, il 29° per Ido Cohen e il 30° per William Alatalo.

Questa gara è stata inoltre la prima senza ritiri del 2022, mentre l’ultima per quanto riguarda la F3 è stata lo scorso anno in Spagna (Gara 3).

Nella Feature Race abbiamo assistito alla seconda vittoria in campionato di Zane Maloney e alla terza di Trident. Per la squadra italiana si tratta della 31esima tra GP3 e F3, la dodicesima in quest’ultima. Subito dietro si è piazzato Victor Martins che per la quarta volta in stagione ha ottenuto la piazza d’onore. È il suo sesto podio, il primo dalla Feature Race del GP d’Austria. A completare il podio c’è Franco Colapinto che ha ritrovato la Top3 per la prima volta dalla Sprint Race dell’Ungheria. È il suo quarto podio stagionale, il quinto per Van Amersfoort Racing.

Montoya ha replicato il risultato della Sprint Race concludendo all’ottavo posto e andando a punti in entrambe le gare del weekend di esordio in F3. Gli ultimi a farlo sono stati Oliver Bearman (Prema) e David Vidales (Campos) a inizio anno in Bahrain.

Con il 17° posto Enzo Trulli ha eguagliato il miglior risultato stagionale già ottenuto nella Feature Race di Silverstone. Al contrario, il 23° di Zak O’Sullivan è il peggiore ottenuto nel 2022.

Dopo aver ottenuto il miglior risultato in F2, Juan Manuel Correa ha conquistato il peggiore della stagione chiudendo in 24esima piazza. Peggior risultato anche per Oliver Bearman con la 25esima posizione.

F3 2022 - Paesi Bassi - Collet (MP Motorsport)
Caio Collet (MP Motorsport) vincitore della Sprint Race di F3 – Copyright: FIA Formula 3 – Formula Motorsport Limited

Immagine di copertina: FIA Formula 2 – Formula Motorsport Limited