F1 | Zetsche sul ritiro di Rosberg: “Quando Wolff ha chiamato…”

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Nonostante il ritiro di Nico Rosberg sia materia ormai passata da oltre un mese, mancava all’appello il pensiero del gran capo Mercedes, Dieter Zetsche. Il quale parlando per Autocar ha raccontato i dettagli del momento in cui è venuto a conoscenza del ritiro, dopo soli cinque giorni, di Nico Rosberg.

“Ero appena uscito dalla doccia quando il telefono ha iniziato a suonare. Ho visto che la chiamata proveniva da Toto Wolff e immediatamente il mio primo pensiero è stato ‘No, ancora qualcosa con Lewis Hamilton!

E invece Toto mi ha comunicato la novità. Devo ammettere che non mi aspettavo il ritiro di Nico. Rispetto comunque la sua decisione: abbiamo un pilota, Hamilton, che dice ‘Voglio di più e di più, voglio battere i record e scrivere la storia’, e abbiamo un pilota che dice ‘Bene, ho realizzato il mio sogno, come posso andare oltre?’. Trovo questi due approcci comprensibili e giustificati.

Sicuramente preferirei avere due campioni del mondo nel team per la prossima stagione, perché la lotta sarebbe molto intensa. Adesso invece dobbiamo trovare un pilota… va così. In ogni caso non mi sono sentito né offeso né poco rispettato dalla decisione di Nico. Una scelta simile deve essere rispettata.”

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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