F1 | Wolff a Sky smorza i toni sul caso Red Bull / Budget Cap: “La penalità deve riflettere una violazione che non conosciamo. Non penso si possa riscrivere il 2021”

di Daniele Botticelli @DBDeiman
21 Ottobre 2022 - 23:07

Toto Wolff ha parlato ai microfoni di Sky dopo le FP1 del GP degli Stati Uniti

Toto Wolff si è presentato ai microfoni di Sky Sport Italia al termine delle FP1 del Gran Premio degli Stati Uniti di F1. Il Team Principal della Mercedes è stato interrogato sul discorso Budget Cap, che da settimane sta tenendo banco nel paddock fino al punto da far passare in secondo piano ciò che avviene in pista; a tale argomento Wolff ha risposto con pacatezza, chiedendo lucidità e chiarezza sia sull’eventuale infrazione commessa dalla Red Bull, che sull’applicazione del nuovo regolamento finanziario anche in futuro. Wolff ha ammesso che in ogni caso è difficile che si possa riscrivere l’Albo d’Oro togliendo il titolo piloti 2021 a Max Verstappen. Ecco le sue parole:

“Il regolamento finanziario è come il regolamento tecnico e come il regolamento sportivo, sono delle pietre miliari: se vieni squalificato per una violazione tecnica, lo stesso dovrebbe accadere per una violazione finanziaria, anche se questo è un regolamento molto nuovo”.

Ci sono, però, nove team che sono stati al di sotto del Budget Cap e uno solo che l’ha oltrepassato; non possiamo vedere quello che è accaduto perché c’è un’indagine in corso, però per avere un controllo adeguato in futuro ora ci deve essere una penalità adeguata. Al momento ci sono tante urla, tanto casino, ma è la FIA che deve finire il lavoro.

Non so quale sia stata la reale violazione, ma se si parla di un milione o due ciò può comunque essere decisivo per il campionato, dato che un aggiornamento può arrivare a costare anche 300-400.000 euro, quindi la FIA deve vedere quale è la violazione e poi prendere una decisione significativa, perché se è una piccola violazione è un altro conto che magari non porta a vincere il campionato. La priorità deve essere la reale violazione, che al momento non so quale sia.

Non credo che si possa tornare indietro al 2021: per quanto sembra, la violazione non consente alle regole di farlo. Avrebbe potuto sicuramente fare la differenza l’anno scorso, però è davvero difficile tornare indietro e dobbiamo imparare a capire cosa far meglio in futuro, in modo che sia tutto più equo”.

Immagine: Media Mercedes