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F1 | Vettel su ServusTV (di proprietà Red Bull): “Non ho ancora deciso il mio futuro”

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Dopo l’errore del Gran Premio d’Austria e la gara finita in fondo al gruppo, Sebastian Vettel è stato ospite a sorpresa ieri sera della trasmissione “Sport&Talk” su ServusTV. A sorpresa in quanto il canale è di proprietà Red Bull, con Vettel ospite insieme a Pierre Gasly, Max Verstappen e Christian Horner in una specie di vecchia riunione di famiglia.

Il tedesco ha parlato del GP e del suo errore, della controversa situazione della Ferrari e del suo futuro.


Sulla gara e la monoposto: “Non ho dormito molto bene stanotte, ma visto che resterò qui nella pausa tra le due gare ho approfittato del sole oggi andando in montagna per schiarirmi le idee. È stato bello prendere un po’ di aria fresca, ero da solo e mi ha fatto bene in questa situazione”.

“In generale ieri non avevamo velocità e stiamo ancora cercando di capire perché. Ci sono due o tre cose che non andavano bene. La macchina non sembrava la stessa rispetto al feeling che avevo venerdì, per questo è stata una giornata difficile”.

“Ho faticato durante il weekend. Venerdì la macchina sembrava a posto, poi il gap da Charles si è aperto progressivamente. La mia gara non è andata bene ma, per quanto riguarda il team, è buono che sia andata bene per lui. Bisogna ammettere che ha fatto una gran gara. Sono il primo a riconoscere le performance degli altri”.

“La macchina non è forte come speravamo. Vediamo come proseguirà la stagione. Di sicuro non siamo dove vorremmo. Il team sta lavorando duramente e se saremo fortunati avremo alcune parti dell’aggiornamento in questo weekend. Ancora non è confermato”.

Sul testacoda: “Non voleva essere un attacco a Sainz, volevo giusto avvicinarmi. Charles e Carlos erano in lotta e non mi aspettavo che Carlos chiudesse la porta. È stato un mio errore e non ci siamo toccati. Per essere senza freno a mano ho fatto un buon lavoro… Ma non era voluto. Ovviamente non dovrebbe succedere, ero parecchio incazzato. Senza il testacoda avrei avuto buone possibilità. Avevo anche delle soft nuove che mi avrebbero aiutato alla fine, per questo ero furioso. Nonostante tutto ho avuto una bella lotta alla fine con Daniil (Kvyat, ndr), un’Alfa (Giovinazzi) ed anche con Alex (Albon) ad un certo punto”.

Sulle critiche di Rosberg (che lo ha accusato per l’errore): “Nico si espone sempre parecchio, non importa chi sia il destinatario”.

Sulla penalità in gara ad Hamilton: “Non penso che Lewis volesse colpire Alex ma è colpa sua. Alex ha fatto un bel lavoro, non è facile superare in quella curva ma ha avuto coraggio e fatto tutto correttamente. Credo che la penalità sia giustificata”.

Sulla quarantena: “Me la sono goduta a casa. Ho passato molto tempo con i bambini, specialmente con il più piccolo. Con i primi due ogni tanto mi è mancato il tempo, questa volta è stato più intenso stare insieme. Molto bello. Ci siamo inventati sempre qualcosa. I più piccoli vanno ancora all’asilo quindi non c’erano compiti, ci siamo divertiti molto insieme. Io ogni tanto sono uscito in bici, mi sono goduto la primavera”.

Sul mancato rinnovo: “Accetto la decisione senza problemi. Nonostante questo continuerò a fare il mio lavoro e, al contrario di questo weekend, cercherò di fare di meglio per il team e concludere bene. Non credo che il Coronavirus abbia influito. Ci sono anche stati rumors sul fatto che non fossi d’accordo sul lato economico. Non era un problema e non lo sarebbe stato. Se sei stato in questo ambiente per tanto, hai avuto successo ed ottenuto una certa indipendenza, sicuramente non dovrebbe essere un ostacolo”.

“Credo che gli ultimi cinque anni non ci abbiano portato quello che entrambi speravamo. L’obiettivo era ricostruire il team, entrambi abbiamo fatto il nostro meglio ma alla fine abbiamo fallito perché non abbiamo vinto il titolo. Ma credo ancora che poteva esserci un opzione per continuare a lavorare per quell’obiettivo. Mi era stato comunicato questo, mi era stato detto che volevano continuare insieme. Poi, dal nulla, ho ricevuto una telefonata in cui mi è stato detto che non ci sarebbe stata un’offerta e non ci sarebbe stato un futuro insieme”.

“Dopo aver ricevuto la notizia ho chiamato Helmut Marko. Non perché volessi negoziare un contratto ma per avere un suo consiglio, perché mi sono sempre trovato bene con lui. Gli ho spiegato la situazione”.

Sul futuro: “Tratto personalmente i miei contratti. Conosci le persone dopo essere stato qui per tanto tempo. Non dico ad un altro di chiamare Christian ad esempio, qui ci conosciamo tutti”.

“Ora per me è una situazione nuova. L’importante per me è trovare qualcosa che mi renda felice, il lato economico non è importante. Ma sono anche competitivo, il motorsport è la mia vita. Con il giusto ruolo, la giusta posizione, mi sentirei ancora a casa dentro una monoposto. Le prossime settimane ed i prossimi mesi mi faranno capire cosa è possibile fare e cosa farò. Non ho ancora preso una decisione, non so nemmeno io. È importante trovare un ambiente che faccia al caso mio. Per molti aspetti mi sono divertito in questi cinque anni, ma sono stati anche cinque anni che hanno richiesto molta energia”.

Riguardo alla coppia Mercedes: “Credo che loro siano soddisfatti al momento e vogliano restare come sono. La decisione sui piloti non è stata ancora fatta, ma è ovvio che se Lewis vuole continuare lo vorranno anche loro e vorranno anche Bottas dopo un weekend come quello appena passato”.

Su un possibile ritiro: “Se decidi di chiudere la porta non devi farlo con la speranza di riaprirla, a meno che non sia chiaro sin dall’inizio. Credo che si debba essere convinti di volerla tenere chiusa e di non rimpiangere la decisione”.

“Ho comprato una capanna in montagna. Ci vado una volta all’anno. Magari le cose cambieranno in futuro e ci andrò più spesso perché avrò più tempo libero”.


Oltre a Vettel hanno parlato anche Chris Horner e Max Verstappen. Il Team Principal della Red Bull si è espresso così in merito alla situazione di Vettel:

“Abbiamo ricordi speciali con Seb. Abbiamo avuto un periodo fantastico. Se lascia la F1 è una perdita per lo sport. Non ci saremmo mai aspettati di vederlo sul mercato, non pensavamo che la Ferrari sarebbe stata così spietata da non offrirgli il rinnovo”.

“Sia con lui che con Max si lavora benissimo. Abbiamo avuto un fantastico rapporto con Seb ed ora ce l’abbiamo con Max. E poi c’è Alex, che sta progredendo bene. Come ho detto la notizia di Seb libero è stata inaspettata”.

Infine Max Verstappen: “Non ho mai lavorato con Seb quindi non so se sarebbe diverso rispetto ad Alex. Per me non sarebbe un problema, vogliamo tutti vincere. Sono già stato in team con Daniel (Ricciardo) e mi sono trovato bene. Ma le decisioni non le prendo io”.


La traduzione dell’evento dal tedesco all’inglese è stata realizzata dall’utente “Tami.” di Twitter.

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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