Il quattro volte iridato con gli occhi lucidi una volta sceso dalla monoposto con cui ha strillato in pista per tre giri
Un motivo in più per essere a Monza, in questo weekend del GP d’Italia, erano sicuramente le celebrazioni per il trentennale della prima vittoria di Michael Schumacher con la Ferrari all’Autodromo Nazionale. Prima della Drivers Parade, come da programma, Sebastian Vettel ha concluso il giro di iniziative salendo a bordo della F2002 del tedesco. Tre giri tirati, nei quali il rombo del V10 di Maranello si è fatto adeguatamente sentire come ai vecchi tempi, alternati ad un paio di momenti in cui il quattro volte iridato si è dedicato a qualche tondo per divertire il pubblico, prima sul rettilineo principale e poi nella via di fuga della Roggia.

Non è stata una semplice passeggiata: Vettel ha stirato per bene le marce della F2002 che, in qualità video decisamente superiore rispetto alle riprese dei tempi in cui correva, ha brillato di luce propria con linee e forme che sembrano ancora attuali dopo quasi 25 anni.

Al termine dell’esibizione, al fianco della F2002 è stata portata sul rettilineo principale anche la F310 del 1996, presente insieme alla 248 F1 del 2006 in questo weekend ma non attiva in pista.
Vettel, sceso dalla monoposto con tuta e cappellino dedicati, con scritta “For my friend Michael”, è apparso e si è detto molto emozionato sia per la possibilità di guidare una vettura iconica sia per il significato di questa giornata. L’affetto per il suo amico Schumi resta immutato e, a testimoniarlo, sono le ultime parole poco prima di cedere il microfono: “I miss Michael”. Sentimento condiviso da tante persone.
L’evento è rivedibile a questo link.
Immagine di copertina: Media F1
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