Il quattro volte iridato si unisce a Lewis Hamilton nelle critiche alle nuove regole 2026, che costringono ad una gestione eccessiva
Ancor più di Lewis Hamilton, oggi pomeriggio Max Verstappen si è scagliato duramente contro le nuove regole F1 2026, improntate prevalentemente alla gestione della parte elettrica e con una maggiore richiesta di impegno da parte dei piloti. Il quattro volte iridato non ha usato mezze parole per spiegare la situazione, dicendo apertamente che “Questa non è Formula 1”.
Queste alcune delle dichiarazioni del quattro volte iridato ai media nel pomeriggio di Sakhir, nel quale Red Bull ha girato come previsto con Isack Hadjar dopo alcuni problemi riscontrati al mattino.
“Non è sempre una cosa bella da dire, ma voglio essere sincero come pilota, il feeling non è da Formula 1. Sembra più una Formula E sotto steroidi. Come pilota io voglio guidare flat-out e non è divertente, perché al momento non posso proprio guidare così. Ogni minima cosa che fai ha un impatto dal punto di vista dell’energia e per me, questa, non è Formula 1. A questo punto è meglio guidare in Formula E, o no?! È tutto basato sull’energia, sull’efficienza e sulla gestione. L’entusiasmo non è proprio ad un livello alto”.
L’olandese ha poi rincarato la dose, sostenendo che si sta anche guardando attorno: “Non si tratta di avere una macchina vincente: deve essere divertente da guidare, senza costringermi a pensare se devo frenare poco di più o poco di meno o con una marcia più bassa o meno. Di sicuro sto cercando anche al di fuori modi per divertirmi oltre alla Formula 1. Ora saremo fermi con queste regole per un po’, quindi vedremo”.
L’unico aspetto positivo dei nuovi regolamenti, citato un po’ da tutti, è la dimensione delle vetture più contenuta rispetto al precedente ciclo: “Le proporzioni sono ok, è tutto il resto che è contrario al concetto di correre. In più, con queste gomme e configurazione, non c’è grip. Insomma, è un grande passo indietro rispetto al passato”.
Immagine di copertina: Media Red Bull
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