F1 | Verstappen e Horner sul rifiuto a SKY: “Quest’anno una costante mancanza di rispetto quotidiana da parte di una persona, non lo accetto”

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
31 Ottobre 2022 - 15:00

Alla fine della gara vinta a Città del Messico, Verstappen ha parlato della diatriba contro SKY, supportato poi da Horner

È stato direttamente Max Verstappen, in conferenza stampa al termine del GP di Città del Messico da lui vinto su Hamilton e Pérez, a spiegare i motivi dietro il rifiuto di tutto il team Red Bull a rilasciare interviste al gruppo SKY.

Già nella giornata di sabato erano emerse le parole di Ted Kravitz, giornalista di Sky Sport UK, nelle quali si parlava di un Hamilton derubato alla fine della scorsa stagione. Dopo il rifiuto di Verstappen di parlare con l’emittente, era arrivato anche l’appoggio ufficiale da parte dell’intero team Red Bull.

Ecco le parole dell’olandese:

“Non ha niente a che vedere con questo weekend, ma quest’anno è stato una costante, una quotidiana mancanza di rispetto in particolare di una persona. Ed è troppo, non lo accetto. Non si può vivere nel passato, bisogna guardare avanti. I social media sono un posto tossico e se continui a comportati così in diretta TV lo rendi solo peggiore invece di cercare di migliorarlo.

Se continui a non avere rispetto di me, ad un certo punto non lo tollero più. Ecco perché ho deciso di non rispondere alle loro domande”.

A fargli eco Chris Horner: “Il team è infastidito con una serie di commenti denigratori che sono stati fatti su Sky. Deve esserci un bilanciamento nel commento, in alcuni casi è eccellente, in altri c’è troppo sensazionalismo. La decisione è stata presa per segnalare il nostro malcontento con alcuni dei commenti poco imparziali che abbiamo sentito e alcune accuse fatte in qualche occasione. Credo che l’accusa che un campionato sia stato rubato sia qualcosa di poco imparziale a livello di commento, non pensiamo che sia bilanciato e corretto.

Max era infastidito da tutto questo e, come team, noi lo supportiamo pienamente. Anche perché eravamo infastiditi a nostra volta. Quindi, sempre come team, abbiamo preso questa decisione. Credo che Red Bull sia spesso un obiettivo facile”.

Horner ha, infine, chiarito che dal Brasile tutto tornerà come prima dal punto di vista della disponibilità verso SKY.

Immagine: Media Red Bull