F1 | Toto Wolff: “Sono stato positivo al COVID-19 ad inizio gennaio”

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Il team principal della Mercedes ora sta bene. Wolff ha anche rivelato che beghe legali stanno rallentando il rinnovo di Hamilton

Poco più di un mese fa, Toto Wolff rinnovava fino al 2023 il proprio rapporto con Mercedes, confermando il proprio ruolo di team principal e CEO del team Mercedes, ponendo fine alle voci che valutavano anche la possibilità di un suo addio.

In un’intervista agli austriaci di ORF, pubblicata dal sito ufficiale della Formula 1, Wolff ha parlato diffusamente di quanto successo nelle ultime settimane, a partire dalla diagnosi di positività al COVID-19, che lo ha costretto alla quarantena nei primi giorni del 2021.

Avevamo programmato di passare la pausa invernale in Austria. Poi, dal nulla, sono risultato positivo al COVID-19. Tutto però è andato bene; grazie a Dio non ho avuto sintomi. Sarebbe potuta andare peggio, ma per fortuna adesso siamo fuori dal periodo di quarantena“, ha spiegato.

Il focus dell’intervista, come prevedibile, si sposta rapidamente su Lewis Hamilton e sulle trattative sul rinnovo del contratto del sette volte Campione del Mondo. “Gli avvocati stanno lavorando sodo e noi non gli stiamo certo facilitando il compito, dato che entrambi discutiamo su Zoom e continuiamo a creargli qualche problema“, commenta il 49enne viennese.

Al momento Hamilton è negli Stati Uniti, mentre io sono qui (in Austria, ndr); ma sono convinto che ad un certo punto arriveremo ad un accordo” – sottolinea fiducioso – “Il nostro rapporto ha basi molto solide, insieme abbiamo celebrato tanti successi e vogliamo continuare a farlo in futuro. A volte, però, bisogna parlare nei dettagli è ciò ci ha richiesto e ancora ci richiederà del tempo. Al più tardi sarà poco prima del Bahrain; prima o poi bisognerà firmare qualcosa“.

Capitolo George Russell. Wolff nega con forza di aver usato (o di voler usare) la prestazione del giovane britannico nel GP del Sakhir (e le sue indubbie qualità) come arma di pressione nelle negoziazioni con Hamilton. “Non abbiamo mai giocato la carta Russell” – dice netto Toto – “Ha fatto benissimo e un giorno sarà su una macchina top, ma la nostra partnership con Lewis non consiste nel compiere gesti del genere. Sappiamo di voler correre ancora assieme; ora dobbiamo solo negoziare il contratto“.

Immagine: Twitter / UBS F1

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Gianluca Zippo
Classe 1988. Laureato in Giurisprudenza, ancora in cerca della sua 'strada'.Appassionato di sport in generale, malato in particolare di Formula 1 e calcio, senza disprezzare MotoGP e NBA. Michael Schumacher, Valentino Rossi, Andriy Shevchenko, Marco Pantani e Stephen Curry i miei 'fari'.

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