F1 | Test Barcellona 2026, Day 1: Hadjar si prende la prima giornata su Russell

Di: Alessandro Secchi
alexsecchi83 alexsecchi83
Pubblicato il 26 Gennaio 2026 - 19:05
Tempo di lettura: 3 minuti
Condividi su
F1 | Test Barcellona 2026, Day 1: Hadjar si prende la prima giornata su Russell

RICEVI LE NOTIFICHEP300.it SONDAGGIO

Home  »  F1NewsTest

Primo giorno di test collettivi al Circuit de Catalunya andato in archivio

Si è chiusa la prima giornata della prima sessione di test collettivi 2026 a Barcellona. Oggi sette degli undici team sono scesi in pista insieme per il primo superficiale confronto della stagione. I test si stanno svolgendo formalmente a porte chiuse, argomento sul quale si sono aperte anche alcune polemiche nel corso della giornata, sull’effettiva necessità di impedire ai media e a qualche tifoso di poter vedere le monoposto del nuovo ciclo tecnico per la prima volta.

Poco utile, in questa prima giornata, parlare di tempi se non per avere un piccolissimo riferimento. Il più veloce è stato Isack Hadjar in 1:18.159. Il pilota francese ha portato al debutto la Red Bull RB22, scesa in pista oggi effettivamente per la prima volta rispetto a tutte le altre vetture. Importante il fatto che la vettura, equipaggiata da quest’anno dalla PU prodotta internamente in collaborazione con Ford, non abbia avuto fermate o problemi rilevanti.

Alle sue spalle c’è George Russell, che ha eredito il volante della Mercedes W17 da Kimi Antonelli, in pista al mattino. La nuova monoposto aveva effettuato il suo shakedown a Silverstone e ha girato senza problemi. L’inglese ha fermato i cronometri sull’1:18.696, l’italiano ha girato in 1:20.700.

Tra loro si trova in classifica l’Alpine A526 di Franco Colapinto. Il pilota argentino ha portato in pista la monoposto equipaggiata dalla PU Mercedes causando la prima bandiera rossa di giornata per un contatto con le barriere.

Esteban Ocon ha portato in pista la Haas VF-26, da più parti considerata al momento la monoposto con la più bella livrea del 2026 in attesa di McLaren, Williams e Aston Martin. Il francese ha girato in 1:21.301 ed è sceso in pista dopo lo shakedown di Fiorano effettuato da Ollie Bearman qualche giorno fa.

Alle sue spalle troviamo seguito a Liam Lawson. Il neozelandese, dopo il battesimo di Imola, è sceso in pista con la Racing Bulls VCARB 03 ed è stato autore della terza bandiera rossa di giornata, all’inizio della sessione pomeridiana.

Arriviamo alla nuova arrivata. Dopo il battesimo di Silverstone, la Cadillac (di cui non si conosce ancora il nome della monoposto) ha mosso i primi passi in pista con Valtteri Bottas al mattino e Sergio Pérez al pomeriggio, senza problemi di sorta e con l’unico intento di verificare il funzionamento dei sistemi, senza preoccuparsi dei tempi.

Non è andata meglio a Gabriel Bortoleto. Il brasiliano ha portato in pista la nuova Audi R26 ma è stato autore della seconda bandiera rossa di giornata per un problema tecnico, che ha chiuso la giornata dopo soli 27 giri.

Come detto, in questa prima giornata solo sette team sono scesi in pista. Williams salterà tutta la settimana, Aston Martin almeno i primi tre giorni mentre Ferrari e McLaren hanno scelto di non essere in pista almeno nella giornata odierna.

Per quanto riguarda le PU, quella Mercedes ha totalizzato oggi 209 giri seguita da Ferrari (198), RBPT-Ford (195), Audi (27). Honda dovrà attendere almeno giovedì per scendere in pista con Aston Martin.

Una cosa che di sicuro non ha funzionato è stata la scelta di disputare questi test a porte chiuse. Ne parleremo in un approfondimento successivo.

Immagine di copertina: Media F1

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.