Il leader del progetto Audi F1 parla della prima settimana in pista della nuova Audi R26
La settimana di shakedown di Barcellona ha rappresentato l’inizio ufficiale del team Audi in F1. Un inizio con qualche contrattempo tecnico: il responsabile del progetto, Mattia Binotto, si dice consapevole del lavoro da svolgere per la nuova arrivata con tutte le sfide annesse, PU in primis. Ecco le sue parole al termine dei test:
“Questa settimana ha segnato l’inizio del nostro percorso come Team Audi costruttore di power unit. Vedere la R26 scendere in pista per la prima volta lunedì è stato un momento emozionante per tutti. C’è ancora molto da imparare, ma lasciamo Barcellona con una buona comprensione della vettura, del motore e di come si comportano in pista.
Il primo giorno ha portato con sé alcune sfide che hanno leggermente condizionato i nostri programmi di lavoro, ma passo dopo passo siamo riusciti ad aumentare il numero di giri, accumulare chilometraggio e raccogliere dati preziosi. Più giri percorriamo, più impariamo e migliore è il feedback che possiamo fornire.
Anche se sappiamo che c’è ancora margine di crescita e sviluppo, questo è un progetto fantastico e tutti sono pienamente coinvolti. Entrambi i piloti hanno potuto completare diversi giri, prendere confidenza con la power unit, la gestione dell’energia e la guidabilità della vettura, fornendo feedback fondamentali.
Ripartiamo con una lunga lista di aspetti su cui lavorare, ma questo è un segnale positivo: dimostra la dedizione e la concentrazione del team. Voglio ringraziare tutta la squadra – in pista e nelle sedi di Hinwil, Neuburg e Bicester – per l’impegno, la dedizione e la motivazione dimostrati in questi giorni. Ora faremo tesoro di quanto imparato, con l’obiettivo di fare ulteriori progressi in Bahrain”.
Immagine di copertina: Media Audi
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