F1 | Test Bahrain #1 2026, Day 3: il report Pirelli

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 13 Febbraio 2026 - 19:30
Tempo di lettura: 3 minuti
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F1 | Test Bahrain #1 2026, Day 3: il report Pirelli

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Il fornitore unico analizza la prima tre giorni di test in Bahrain

Il primo test pre-stagionale in Bahrain si chiude con una doppietta Mercedes in cima alla classifica tempi. Kimi Antonelli ha concluso il suo giro migliore in 1:33.669s battendo il tempo del compagno George Russell di 0,249s. Dietro di loro, il ferrarista Lewis Hamilton che ha fermato il cronometro a 1:34.209s. I tre piloti, su C3, non solo hanno primeggiato oggi ma sono stati i più veloci in questi tre giorni a Sakhir.

Se si prendono in considerazione tutte le 24 ore di attività di pista da mercoledì a venerdì, Antonelli e Russell sono gli unici ad aver abbattuto la soglia dell’1:34. Oscar Piastri (McLaren), che ha chiuso la giornata quarto, ha invece firmato le migliori prestazioni con le due mescole più dure. Ha ottenuto 1:36.234s sulla C2 e 1:36.899s sulla C1, crono però inferiori ai migliori su quelle mescole nei tre giorni. Il primato rimane infatti a Lando Norris (McLaren) per la C2 (1:34.669s) e Max Verstappen (Red Bull) per la C1 (1:35.631s).

Sulla scia di quanto accaduto già ieri, più scuderie si sono concentrate sulle simulazioni di gara. Oscar Piastri ha spinto un set di C1 fino a 24 giri e uno di C2 a 22 giri. I run più lunghi sulla C3 sono invece dei due Mercedes con 18 giri.

Mario Isola, Direttore Motorsport di Pirelli:Questi primi tre giorni di test in Bahrain sono stati utili per confermare, dopo la settimana di shakedown a Barcellona, che i risultati raccolti durante i test di sviluppo dello scorso anno con le mule car, sono sufficientemente rappresentativi. Le caratteristiche delle mescole sembrano essere in linea con le aspettative e anche i riscontri ricevuti dai piloti sono positivi. Le nuove mescole hanno mantenuto una buona resistenza meccanica, riducendo la comparsa di graining, come verificato anche in questi giorni, e sembrano mantenere sotto controllo il surriscaldamento.

È indubbio che i piloti si stiano ancora adattando al sistema di erogazione della potenza. L’evidenza di alcuni flat spot sui pneumatici ci può far pensare che i piloti potrebbero aver cambiato il loro approccio alle curve. In uscita delle stesse, invece, l’erogazione elettrica tende a far slittare l’asse posteriore, aumentando la temperatura della superficie delle gomme e causando una leggera perdita di aderenza.

La settimana prossima pensiamo che le squadre si dedicheranno maggiormente alle prove di prestazione, seppure probabilmente non svelando appieno il loro potenziale. Insieme alle simulazioni di gara di questi giorni, avremo un quadro più completo di cosa ci si potrà aspettare con l’inizio della stagione. Potremo così affinare la selezione delle mescole per le gare a partire da Miami, la prima per cui non sono ancora stati spediti i pneumatici.

Le squadre nelle 8 ore hanno scelto più frequentemente di montare la mescola C3 che ha percorso così 687 giri (48%). La C2 si è invece fermata a 431 giri (30%) e la più dura C1 a 306 giri (21%). Nulla di nuovo, dunque, nelle proporzioni di utilizzo. Leggermente più alta di mercoledì e giovedì è invece la temperatura. In pista l’asfalto ha raggiunto 44°C (con una minima di 27°C) e l’aria si è mantenuta tra i 27 e i 33°C.

Oggi non si sono messi al volante Lando Norris, Pierre Gasly (Alpine), Fernando Alonso (Aston Martin), Charles Leclerc (Ferrari) e Arvin Lindblad (Racing Bulls).

Al Bahrain International Circuit finora sono stati percorsi da tutte le monoposto 20.673 chilometri per i test pre-stagionali, di cui il 51% sulla C3. I set usati della scelta più morbida sono stati 144 contro i 79 della C2 e i 42 della C1. 

Scuderie e piloti potranno ora tirare il fiato prima della prossima sessione in programma a partire da mercoledì prossimo, sempre in Bahrain. Se nei tre giorni appena trascorsi le uniche mescole slick disponibili ai piloti erano le tre più dure, nei prossimi test le scuderie avranno la possibilità di scegliere un’allocazione di 24 set che comprende tutte le cinque mescole da asciutto di Pirelli, dalla C1 alla C5. Sarà inoltre possibile il carry over dei set già montati e con non più di 9 giri.

Immagine di copertina: Media Pirelli

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