F1 | Test Bahrain #1 2026, Day 2: Leclerc si conferma in testa su Norris. Mercedes e Red Bull recuperano, Aston in difficoltà

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 12 Febbraio 2026 - 17:35
Tempo di lettura: 3 minuti
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F1 | Test Bahrain #1 2026, Day 2: Leclerc si conferma in testa su Norris. Mercedes e Red Bull recuperano, Aston in difficoltà

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Il monegasco della Ferrari mantiene la testa anche al pomeriggio seguito dal campione in carica

La seconda giornata di test F1 in Bahrain si è chiusa senza stravolgimenti in termini di classifica, ma con un considerevole aumento dei giri in pista da parte dei piloti impegnati oggi. Hanno girato, infatti, in sedici in questa giornata, anche se Kimi Antonelli può essere considerato fuori gioco visti i soli tre giri effettuati prima di doversi fermare, questa mattina, per un problema che ha portato al cambio della PU sulla Mercedes W17.

Charles Leclerc ha chiuso in testa con il tempo del mattino, 1:34.273, completando ben 139 passaggi con la Ferrari SF-26. Meglio di lui, in termini di chilometraggio, ha fatto Lando Norris. Il campione del mondo in carica, a mezzo secondo sul tempo singolo, ha chiuso ben 149 passaggi con la McLaren MCL40.

Non male anche i giri di Oliver Bearman, che ha portato la Haas al terzo posto in 1:35.394 con 130 tornate completate. Il britannico precede le due monoposto oggi in difficoltà più di tutti. Mercedes e Red Bull, infatti, hanno avuto solo mezza giornata a disposizione per problemi diversi. Come detto, il team di Brackley ha dovuto far fronte ad un cambio di PU che ha tolto chilometri a Kimi Antonelli dopo quelli persi già ieri, per un problema alla sospensione. La squadra non ha cambiato il suo programma e, nelle seconde quattro ore, ha mandato in pista George Russell, col britannico in pista per 54 tornate.

Ha recuperato meglio il team di Milton Keynes. Dopo aver risolto i problemi idraulici legati ad una perdita, Isack Hadjar ha compiuto un installation lap a fine mattinata per poi riprendersi bene nel pomeriggio, con il francese autore di 87 giri e un miglior tempo ad oltre due secondi dalla testa.

Gabriel Bortoleto ha chiuso quinto con l’Audi R26 dopo aver ereditato il volante da Nico Hulkenberg (10°), seguito da Pierre Gasly che ha compiuto 97 giri con l’Alpine motorizzata Mercedes prima di fermarsi per un problema tecnico nel pomeriggio.

Cadillac inizia a spingere un po’ di più, con i distacchi dalla testa che si sono avvicinati. Dagli oltre quattro secondi di ieri Valtteri Bottas ha ricucito a sue secondi e mezzo il gap dal miglior tempo. 109 i giri totali per la monoposto del nuovo team americano: 67 con il finlandese (ottavo), 42 per Sergio Pérez (15°) che aveva avuto un contrattempo al mattino.

Per la Williams, dopo i 145 giri ieri, altri 131 sono stati messi in cascina oggi, rispettivamente 62 con Alex Albon e 69 con Carlos Sainz. Il thailandese ha chiuso nono, lo spagnolo 12°. Nico Hulkenberg è 10° con il tempo ottenuto al mattino con la R26, che ha collezionato un totale di 114 passaggi unendo quelli di Bortoleto. Sono 132, invece, i giri portati a termine dalla Racing Bulls: 50 con Lawson (13°) al mattino, 82 con Lindblad (11°) al pomeriggio.

Non giungono, invece, buone notizie da Aston Martin. La AMR26 è in difficoltà con la PU Honda, già sostituita durante la notte. Fernando Alonso, in pista oggi, ha potuto collezionare 98 giri ma i report che arrivano da Sakhir parlano di una situazione parecchio difficile in questo inizio, con tempi che non si scostano dai 4 secondi di ritardo.

Lo spagnolo ha chiuso 14° davanti a Pérez e Antonelli che, come accennato, ha completato solo tre giri prima di fermarsi al mattino.

Seguono i tempi di questa seconda giornata. Interviste a seguire.

Immagine di copertina: Media F1

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