F1 | Sprint, DRS, punteggi e gomme: approvate nuove variazioni ai regolamenti sportivo e finanziario 2023

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di Federico Benedusi @federicob95
23 Febbraio 2023 - 13:13
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Ecco le decisioni della Commissione Sportiva di F1 in vista della nuova stagione del campionato mondiale

Con i test del Bahrain appena iniziati, la F1 2023 ha definito una moltitudine di ulteriori novità regolamentari a seguito della riunione della Commissione Sportiva. Questi cambiamenti riguardano in particolare il regolamento sportivo e quello finanziario. In queste righe andremo a sviscerare quali saranno le nuove basi del campionato mondiale per la stagione iniziata ufficialmente proprio oggi.

PACCHETTO DA BAGNATO E GOMME DA BAGNATO

Dalla stagione 2023, la F1 utilizzerà una nuova specifica di gomma da bagnato. I test Pirelli si sono conclusi con successo e a partire dal Gran Premio dell’Emilia Romagna le squadre avranno a disposizione uno pneumatico più performante e adatto alle condizioni estreme. In particolare queste gomme risulteranno particolarmente efficaci a livello di finestra di funzionamento, tanto da non richiedere l’utilizzo delle termocoperte.

Per migliorare la competizione su pista bagnata, la FIA darà possibilità alle squadre di sviluppare un pacchetto aerodinamico da pioggia tramite una direttiva tecnica. Questo non rientrerà nei limiti di sviluppo aerodinamico imposti dal regolamento e nemmeno nel budget cap. I test del “wet weather package” avranno luogo tra il secondo e il terzo trimestre del 2023.

MESSAGGI RADIO

La Commissione ha stabilito di allargare le maglie delle comunicazioni radio tra muretto e piloti nel corso di un weekend. Un riferimento calzante per questo punto, ad esempio, riguarda i messaggi nel corso dei giri di ricognizione, fino al 2022 proibiti affinché i piloti non potessero perfezionare la procedura di partenza all’inizio di una gara.

PARCO CHIUSO NEI GRAN PREMI “SPRINT”

Al fine di ridurre il carico di lavoro dello staff tecnico FIA nei weekend “sprint”, nei Gran Premi in cui verrà disputata la sprint race al sabato il regolamento del parco chiuso sarà leggermente differente. Ci saranno infatti più libertà riguardo la sostituzione di componenti più inclini al danneggiamento e un maggiore uso del parco chiuso “autodichiarato”. Queste novità regolamentari riguarderanno soprattutto l’attuale periodo di utilizzo del parco chiuso nei Gran Premi “sprint”, ossia dall’inizio delle qualifiche del venerdì pomeriggio all’inizio della gara della domenica. Anche queste sistemazioni al regolamento verranno introdotte tramite direttiva tecnica.

MODIFICHE AI CIRCUITI E ALLE ZONE DRS

Cinque tracciati facenti parte del calendario 2023 hanno subito modifiche rispetto alla passata stagione. A Jeddah è stata modificata la disposizione di alcune barriere per migliorare la visibilità in curve cieche, Baku e Miami sono state riasfaltate, a Zandvoort le piazzole di sosta in pit lane sono state allontanate di ulteriori 1,5 metri l’una dall’altra e a Lusail si stanno costruendo nuove infrastrutture nel paddock e nella zona pit lane.

La FIA ha analizzato le zone DRS della stagione 2022 e ha stabilito alcuni cambiamenti per facilitare i sorpassi ove necessario e per renderli meno “banali” in altri casi. Queste modifiche riguarderanno Sakhir, Jeddah, Melbourne, Baku e Miami e consisteranno sostanzialmente nella risistemazione delle zone di attivazione. In occasione del Gran Premio di Australia, le zone DRS saranno ben quattro.

Rivista anche le regola riguardante l’attivazione del DRS nelle sprint race. In questa occasione, difatti, il sistema di riduzione del drag sarà attivato dopo un solo giro completato rispetto alla partenza o al termine di un regime di safety car invece dei canonici due, che resteranno invece intatti nelle “main race”. Questo è da intendersi come un test in vista di un’applicazione di tale regola anche nelle gare tradizionali dal 2024.

ASSEGNAZIONE PUNTI IN GARE ACCORCIATE

Il nuovo sistema di punteggio in caso di gare interrotte, introdotto lo scorso anno, non ha risolto appieno il problema delle bandiere rosse in gara. Il regolamento 2022, infatti, ha permesso ai primi dieci classificati del Gran Premio del Giappone di prendere punteggio pieno nonostante si fosse coperto poco più del 50% della distanza prevista, solo perché la gara è terminata sotto la bandiera a scacchi e non in bandiera rossa.

L’articolo 57 del regolamento sportivo è stato ora riscritto, rimuovendo la “non ripresa della gara” dopo una bandiera rossa e specificando il fatto che non si percorra la distanza di gara prevista in caso di interruzione. In base al chilometraggio percorso in rapporto a quello originario, sia per le gare tradizionali che per le sprint si applicheranno i sistemi di punteggio già introdotti nel 2022. Qualora una gara non dovesse percorrere un numero sufficiente di chilometri per attribuire punti, questa non avrà nemmeno la relativa premiazione.

BLOCCO DELLE FABBRICHE

Al consueto “shutdown” della pausa estiva, dal 2023 ne viene introdotto un altro relativo al periodo invernale. Nello specifico, le fabbriche dei team di F1 dovranno essere bloccate per nove giorni consecutivi a partire dal 24 dicembre.

TEMPO LIMITE IN GARA

Qualora il tempo limite delle gare (un’ora per le sprint, due ore per le gare della domenica) dovesse essere raggiunto, la bandiera a scacchi verrà calata al termine del giro successivo allo scadere del tempo. Questo a meno che il giro extra non vada ad eccedere la distanza originaria della gara: se il tempo limite dovesse scadere durante l’ultimo giro previsto, la bandiera a scacchi sarà data regolarmente al termine di quel giro.

In caso di interruzione di una gara, sprint o tradizionale che sia, il tempo limite verrà allungato: in base alla lunghezza della sospensione, questa verrà aggiunta al tempo limite fino ad un massimo di un’ora e mezza per una sprint e di tre ore per una corsa della domenica. Le regole riguardanti lo scadere del tempo limite sopra descritte resteranno invariate anche nell’eventualità di una bandiera rossa.

“ALTERNATIVE TYRE ALLOCATION”

Questo è il nome ufficiale attribuito al precedente “revised qualifying format”, ossia il format di due Gran Premi nel corso di questa stagione in cui si avrà un’allocazione di pneumatici differente da quella consueta. Nelle qualifiche di questi due eventi, ancora da determinare, i piloti potranno girare con uno e un solo set di gomme dure in Q1, di medie in Q2 e di morbide in Q3.

FAN SESSIONS

Ad ogni Gran Premio saranno aumentate le sessioni dedicate al contatto tra fan e piloti e ce ne sarà un’ulteriore dedicata anche ai team principal. Sei piloti dovranno dare disponibilità ad attività legate ai fan per un massimo di 30 minuti nello spazio di un’ora a 20 ore e mezza dall’inizio della FP1 e, allo stesso modo, altri 10 piloti dovranno dare analoga disponibilità in un lasso di tempo che non termini più tardi di un’ora e mezza prima dell’inizio della FP1.

Per quanto riguarda i team principal, tra quelli che non saranno coinvolti nelle attività legate ai media ne verranno selezionati tre ad ogni Gran Premio per prendere parte a iniziative dedicate ai fan per un massimo di 30 minuti nello spazio di un’ora nello stesso periodo di svolgimento delle attività media.

AGGIORNAMENTI ALLE VETTURE

Una nuova postilla è stata aggiunta alla regola secondo cui ogni squadra è chiamata a mostrare la propria vettura in pit lane prima dell’inizio di ogni weekend di gara, al fine di aiutare i media nell’esplicare le novità tecniche apportate alle monoposto di Gran Premio in Gran Premio: se solo una delle due vetture di un team dovesse presentare aggiornamenti tecnici, questa dovrà essere la vettura esposta in occasione dello spazio dedicato ai giornalisti.

PROCEDURA DI PARTENZA E VIOLAZIONE DI UN REGIME DI SOSPENSIONE

Una vettura sarà definita in posizione di partenza incorretta in caso di qualsiasi fuoriuscita delle ruote anteriori dalla casella di partenza. Se una gara dovesse essere interrotta e si dovesse stabilire un raggruppamento all’interno della pit lane, qualora una vettura dovesse essere spostata dalla fila dovrà riprendere la corsa proprio dalla pit lane, accodandosi all’ultimo pilota transitato dall’uscita della pit lane.

BAN DELLE TERMOCOPERTE

Come noto, FIA e Pirelli stanno valutando l’abolizione delle termocoperte in F1 a partire dal 2024. Naturalmente, questo processo richiede un’attenta valutazione soprattutto dal punto di vista della sicurezza. Qualora la decisione finale dovesse volgere verso un ban delle termocoperte, si terrà una votazione definitiva entro e non oltre il 31 luglio 2023: in questa sarà richiesta una maggioranza semplice di cinque dei dieci team impegnati oltre al voto favorevole della rappresentanza di F1 e FIA.

BUDGET CAP

Per quanto concerne il tanto discusso budget cap, si è deciso di incrementare da 1,2 a 1,8 milioni di dollari l’aumento del tetto massimo di spesa per ogni gara aggiuntiva oltre le 21 che rappresentano la base del regolamento finanziario. Questa modifica si allinea al fatto che la tendenza attuale sia, in caso di aumento del numero di gare in calendario, quella di aggiungere gare extraeuropee, per definizione più costose per le squadre.

Immagine: fia.com


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