F1 | Ross Brawn si ritira: “Ho amato tutto ciò che ho fatto in questi anni”

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di Federico Benedusi @federicob95
29 Novembre 2022 - 13:23
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Il managing director della F1 lascia il proprio incarico e si ritira a vita privata dopo quasi 50 anni di attività

Tramite un editoriale riportato sul sito ufficiale della F1, Ross Brawn ha annunciato il suo ritiro dal ruolo di managing director del campionato per dedicarsi, dopo quasi 50 anni di attività legata al motorsport, alla vita privata.

Il manager britannico, proveniente dalla contea del Lancashire, ha compito 68 anni una settimana fa e ha indubbiamente lasciato un marchio indelebile nella storia della F1. Dagli inizi nel team March, nella seconda metà degli anni ’70, fino al ruolo ricoperto dal 2017 al 2022 negli stati generali del mondiale attraverso Liberty Media, Brawn ha inanellato successi a ripetizione soprattutto in forza a team come Benetton e Ferrari, arrivando poi alla storica impresa della Brawn GP nel 2009.

Nel suo lungo editoriale Brawn ha ripercorso l’evoluzione della F1 sotto la gestione statunitense iniziata proprio nel 2017, traendo poi un bilancio della sua lunga carriera nel mondo del motorsport.

“La mia carriera in F1 è arrivata alla fine”, esordisce. “Mi mancherà l’impegno con la F1, mi mancheranno l’unione e le amicizie che questo ambiente ti dà. Sono felice del livello a cui siamo arrivati. Credo che negli ultimi sei anni, da quando mi sono unito al management, ci sia stato un grande cambiamento. La F1 odierna è più forte che mai.

Liberty Media conosceva lo stato economico della F1 ma non sapeva molto della F1 in quanto sport, non conosceva questo lato del business quando è entrata a farne parte. Sono stati intelligenti a mettere Chase Carey al comando: pur non essendo un veterano della F1, ha compreso velocemente sia l’aspetto del business che quello sportivo. Io sono stato cercato da Liberty per la mia esperienza in F1, qualcosa di cui avevano bisogno all’inizio. Mi sono dichiarato interessato, ma solo se avessimo potuto sviluppare insieme questo sport da una prospettiva differente. Come migliorare le gare? Credo che ci siamo riusciti. Abbiamo costruito una grande squadra e sono veramente soddisfatto dei risultati raggiunti. Abbiamo posizionato la F1 su un nuovo binario”.

Il ritiro di Brawn giunge dopo un lungo servizio e per dare modo ad una nuova “squadra” di organizzarsi in vista del 2026, quando entrerà in vigore un nuovo regolamento tecnico. Brawn è evidentemente soddisfatto dei risultati raggiunti a livello personale: “Ho amato tutto ciò che ho fatto negli anni scorsi. Ho deciso di non voler più fare parte di questo team perché ho capito di avere fatto abbastanza. Sono felice dell’opportunità che Liberty mi ha offerto, ho svolto questo lavoro con amore. Per me è il momento giusto per smettere. Il grosso del lavoro è stato fatto e ora c’è bisogno di consolidarsi. Nel 2026 entrerà in vigore un nuovo regolamento, ma devono passare quattro anni ed è tanto tempo per me, quindi è giusto che sia un nuovo gruppo di lavoro a lavorarci sopra. Credo di stare lasciando la F1 in un’ottima situazione.

Ho amato praticamente ogni minuto dei miei 46 anni di carriera e sono fortunato ad avere lavorato con tante grandi squadre, tanti grandi piloti e persone eccezionali. Non cambierei nulla di ciò che ho fatto. La cosa sicura è che senza il supporto di mia moglie e della mia famiglia non ce l’avrei fatta e non avrei nemmeno voluto fare ciò che ho fatto. Ora guarderò la F1 dal mio divano di casa, tifando per la F1 da appassionato, conscio che questo sport sia in un’ottima situazione e che abbia davanti un futuro radioso. Brindiamo alle grandi gare”.

Immagine copertina: Ansafoto

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