F1 | Red Bull non molla: presentato il ricorso per l’incidente Verstappen-Hamilton a Silverstone

Red Bull ha deciso di provare a riaprire il caso riguardante la decisione dei commissari e giovedì ci sarà la discussione con la FIA a cui parteciperà anche Mercedes

Era nell’aria e oggi pomeriggio è diventato ufficiale: Red Bull ricorre alla decisione dei commissari sull’incidente tra Max Verstappen e Lewis Hamilton avvenuto in occasione dello scorso GP di Gran Bretagna. La pena è stata evidentemente troppo leggera agli occhi del team di Milton Keynes, così è stato deciso di proseguire la battaglia oltre la pista e ricorrere in appello.

La FIA ha convocato sia la Red Bull che la Mercedes in videoconferenza alle 16:00 del giovedì del GP d’Ungheria. Il documento ha rivelato che la Red Bull ha presentato la sua petizione per la revisione venerdì 23 luglio, lo stesso giorno in cui il team anglo-austriaco ha pubblicato i primi pensieri post-gara di Horner sulla questione.

Potranno presentarsi all’evento i team principal e in aggiunta altri due componenti per ciascuna squadra. Se il ricorso verrà accolto i commissari riapriranno immediatamente l’inchiesta, altrimenti il caso verrà chiuso definitivamente e Red Bull avrà anche la beffa delle spese per il ricorso.

L’Alfa Romeo è stata l’ultima squadra ad esercitare il diritto di revisione, con i commissari che hanno ritenuto di avere prove sufficienti per riaprire le indagini sulla penalità di 30 secondi inflitta a Kimi Raikkonen a Imola, ma alla fine la pena è rimasta in vigore. Il caso più famoso è, invece, quello del GP del Canada 2019 quando Ferrari presentò ricorso per la penalità imposta a Vettel senza riscuotere, però, il parere positivo dei commissari per riaprire il caso.

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