F1 | Red Bull, Mekies: “Ci vediamo ultimi tra i top team, ma siamo in partita”

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 19 Febbraio 2026 - 16:30
Tempo di lettura: 2 minuti
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F1 | Red Bull, Mekies: “Ci vediamo ultimi tra i top team, ma siamo in partita”

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Il team principal Red Bull analizza il prestagione della squadra di Milton Keynes

È soddisfatto Laurent Mekies per il prestagione Red Bull. Il team principal del team di Milton Keynes, ai microfoni di Sky, ha espresso la sua fiducia per il 2026 dopo un inizio inaspettato. In tanti si aspettavano una Red Bull in difficoltà per il passaggio alla PU in proprio in collaborazione con Ford. Invece, tanti chilometri percorsi e relativamente pochi intoppi per la RB22, che Mekies vede gerarchicamente in fondo al gruppo dei top team. Confermata l’uscita del Chief Designer Skinner: ecco le parole di Mekies.

“Credo che il credito vada ai ragazzi a Milton Keynes, hanno fatto un lavoro storico. Vedere questa macchina uscire dal box a Barcellona a fare 100 giri il primo giorno, quando tre anni fa c’era un campo vuoto al posto dell’azienda dove adesso disegniamo e produciamo questo motore, è stata un’impresa storica. Siamo in partita, siamo in una posizione dove all’inizio di stagione ci sarà un sviluppo gigantesco, sia lato telaio sia lato motore, ci sentiamo in una posizione di poter iniziare questa battaglia.

È stato storico per noi vedere anche la squadra Power Unit e la squadra telaio lavorare con la stessa camicia, attorno alla stessa macchina, e questo è un po’ il nostro esempio di unità, tra reparti. Siamo gli unici con Ferrari ad avere nello stesso stabilimento sia il motore sia il telaio.

Noi vediamo una top quattro abbastanza staccata dal resto per come oggi va in Bahrain, che sarà diverso di Melbourne, che sarà diverso del Giappone o dal Canada. Noi ci vediamo come ultimi di questa top quattro ad oggi. L’ordine potrebbe essere Mercedes, Ferrari, McLaren e noi: credo sia giusto dire che noi siamo alla fine di questo gruppo. Il gap è impossibile da quantificare, quanti decimi sono non lo so, ma onestamente la nostra filosofia è di concentrarsi su noi stessi.

Craig (Skinner, ndr) ci ha lasciato, fa parte di tanti movimenti in ingresso e in uscita che stiamo facendo, fa parte della vita normale di una squadra, è una cosa positiva. Gli auguriamo il meglio, è una cosa positiva per lui, è una cosa positiva anche per noi nel dare altre opportunità e fa parte dell’evoluzione normale della squadra”.

Immagine di copertina: Media Red Bull

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