F1 | Pagelle 2022, Red Bull (9): Verstappen 9.9, Pérez 6.9

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di Redazione P300.it @p300it
16 Gennaio 2023 - 14:30
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Seguono le Pagelle di P300.it per la stagione 2022 del team Red Bull

Concludiamo le Pagelle del 2022 di P300.it con il team campione del mondo, Red Bull. Dopo aver conquistato il titolo piloti nel 2021 con Max Verstappen, la squadra di Chris Horner è tornata alla doppietta iridata che mancava dal 2013, ultimo dei quattro anni di fila in cui l’accoppiata RB / Sebastian Vettel aveva fatto doppietta.

Se nelle prime tre gare i due ritiri di Verstappen avevano illuso i tifosi della Ferrari, dal quarto appuntamento in poi Red Bull ha ingranato la marcia giusta, riprendendo la testa della classifiche per non abbandonarle più e portando a casa entrambi i campionati con tranquillità, in una stagione andata in discesa da un certo punto in poi.

Praticamente estranea ai problemi di Porpoising, gestito meglio degli avversari sin dalle prime battute del campionato, la RB18 si è dimostrata macchina robusta, veloce, affidabile. Caratteristiche, soprattutto l’ultima, che hanno tracciato il solco con la Ferrari nella rincorsa al titolo.

Sulla stagione del team austriaco è pesata, nella seconda parte di stagione, la polemica sul Budget Cap, anche se va ricordato che le cifre astronomiche vociferate inizialmente non hanno trovato riscontro – anzi, sono state smontate – da quelle che poi si sono rivelate essere quelle vere riguardo lo sforamento del regolamento finanziario 2021.

L’unica piccola nota negativa della stagione è non essere riusciti a completare la doppietta anche in classifica piloti, con Sergio Pérez che ha dovuto lasciare il passo a Charles Leclerc per appena tre punti. Questo nulla toglie, però, ad un team che ha chiuso con 205 punti di vantaggio in classifica costruttori meritando un 9 pieno in pagella.

F1 | Pagelle 2022, Red Bull (9): Verstappen 9.9, Pérez 6.9

Max Verstappen: 9.9

La stagione di Max Verstappen può essere definita quella della consacrazione definitiva. Se sul mondiale 2021 pende (e penderà sempre) la critica per la gestione dell’ultimo appuntamento di Abu Dhabi, con molti media che ancora parlano di “scippo” ai danni di Lewis Hamilton, sul campionato 2022 non può essere sicuramente trovata una scusa per delegittimare la conquista del titolo da parte dell’olandese.

È ormai lontano il Verstappen falloso di inizio carriera: sono passati anche parecchi anni, il tempo vola. L’attuale Verstappen è un campione ormai completo che, dopo la conquista del primo titolo, ha acquisito anche quella componente di tranquillità e pazienza che gli permette, ora di essere molto più riflessivo anche nella gestione della gara. Irruenza quando serve, attesa quando non bisogna rischiare oltremodo.

Due le sbavature di rilievo – ma fino ad un certo punto – nell’arco della stagione: un lungo a Barcellona e un testacoda completo a Budapest. Errori entrambi rimediati con la vittoria. A proposito di vittorie, il 2022 dell’olandese si conclude con il record di 15 vittorie in una singola stagione: superati, in un colpo solo, Sebastian Vettel e Michael Schumacher, fermi a quota 13 (ma con meno gare in stagione). Suo anche il record di punti, 454.

La pagella del 2022 di Verstappen è 9.9. Quasi una beffa, ma per il 10 c’è ancora qualche anno di tempo.

Sergio Pérez: 6.9

Non depone a favore di Sergio Pérez non essere riuscito a conquistare il secondo posto nel mondiale piloti in una stagione dominata dalla Red Bull e Verstappen. Il dato di 15 vittorie a 2 è indicativo così come tutti quelli della grafica di confronto.

Il messicano è partito meglio di come ha terminato la stagione, vedendo il suo divario dal compagno di squadra in termini di tempi allargarsi poco a poco con l’andare della stagione. Rispetto al 2021, nel quale era stato più incisivo e a tratti importantissimo per le sorti del mondiale, ha fatto un piccolo passo indietro.

Restano comunque due vittorie: una, quella di Monaco, che rappresenta sempre un traguardo importante per la carriera di un pilota. L’altra quella di Singapore, in condizioni difficili e con Charles Leclerc alle spalle. Una pole e 11 podi completano una stagione comunque positiva, anche se lontana in termini di voti da quella di Verstappen.

Immagine: Media Red Bull

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