F1 | Pagelle 2022, AlphaTauri (4,5): Gasly 4.9, Tsunoda 5

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di Redazione P300.it @p300it
11 Gennaio 2023 - 15:00
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Seguono le Pagelle di P300.it per la stagione 2022 del team AlphaTauri

Basta un semplice dato per inquadrare la terza stagione del team di Faenza sotto la denominazione AlphaTauri: i 35 punti in classifica costruttori sono giusto due in più della campagna 2018, anno in cui la compagine italiana ha fatto sostanzialmente da test della Power Unit Honda, in procinto di legarsi a Red Bull, tra ritiri e continui cambi di PU. Quello del 2022 è un vero e proprio tonfo dai 142 punti del 2021 e i 107 del 2020, con il penultimo posto in classifica davanti alla sola Williams.

Ci si attendeva sicuramente di più ma qualcosa, nella AT03, non ha funzionato. La prima monoposto del team di Faenza basata sui nuovi regolamenti tecnici non ha convinto sin dall’inizio e, di fatto, il risultato finale è il più negativo tra i dieci team. AlphaTauri è la squadra peggiorata di più nel confronto con la vecchia generazione, nella quale aveva abituato molto bene con risultati anche eclatanti.

Ci si aspettava qualcosa di più anche grazie alla PU Honda, ora lontana parente di quella problematica degli inizi dell’avventura con il mondo Red Bull e che al team maggiore ha permesso – inizio a parte – un anno fondamentalmente senza grossi problemi sotto tutti i punti di vista. AlphaTauri, di fatto, non è mai stata sul pezzo. Per tutto l’anno, sulla scia delle stagioni precedenti, ci si è aspettati un guizzo che non è mai arrivato.

F1 | Pagelle 2022, AlphaTauri (4,5): Gasly 4.9, Tsunoda 5

Pierre Gasly: 4.9

L’ultima stagione del pilota francese nel mondo Red Bull / AlphaTauri è sicuramente quella da dimenticare più di tutte. Se escludiamo l’exploit di Baku, con il quinto posto finale, la stagione di Pierre è stata totalmente negativa. Anche quando è riuscito ad ottenere buoni piazzamenti al sabato, comunque meno rispetto al passato dove solitamente ci aveva abituati a comparire nelle prime file, non è poi riuscito a convertire le chance in punti buoni.

Ha comunque portato a casa 2/3 dei punti totali ottenuti dal team – per lo più appunto grazie ai 10 dell’Azerbaijan – ma parliamo di quasi 90 in meno rispetto alla scorsa stagione. L’impressione è che soprattutto lui, rispetto a Tsunoda, non si sia mai trovato a suo agio con la monoposto, andando poi progressivamente a logorare il rapporto con il team fino alla decisione di cambiare aria, dopo una lunghissima permanenza in orbita Red Bull. La prima metà 2019 trascorsa accanto a Max Verstappen resterà un rimpianto, mentre la vittoria di Monza 2020 è sicuramente il punto più alto di questa lunga esperienza.

Yuki Tsunoda: 5

Voto simile per Tsunoda rispetto a Gasly, non positivo. I 12 punti conquistati, rispetto ai 32 del 2021, sono un passivo meno importante rispetto a quello del francese in comparazione con la stagione precedente, ma sul giapponese è doveroso fare un discorso generale.

Dopo due stagioni il suo arrivo quasi roboante è un lontano ricordo. Yuki non ha mai dato l’impressione di poter fare quel salto di qualità che la Formula 1, ad un certo punto, richiede per giustificare la presenza nel Circus. La sua stagione è passata quasi in sordine, con il settimo posto in una Imola umida come risultato migliore della stagione. Anche con un Pierre in estrema difficoltà non è mai comunque riuscito ad avvicinarsi a lui, arrivandogli davanti giusto quattro volte in stagione. Serve sicuramente un cambio di ritmo per una terza stagione decisiva, con al suo fianco un mastino di nome Nyck De Vries.

Immagine: Media AlphaTauri