F1 | Monza, ecco i biglietti 2027. Ancora rincari per un trend che appare (ovunque) inarrestabile

Di: Alessandro Secchi
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Pubblicato il 18 Settembre 2026 - 18:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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F1 | Monza, ecco i biglietti 2027. Ancora rincari per un trend che appare (ovunque) inarrestabile
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I tagliandi per il GP d’Italia del prossimo anno sono già disponibili, ancora una volta con aumenti

Sarà la legge della domanda e dell’offerta e, se gli autodromi sono sempre pieni, di sicuro la progressione continuerà. Ma i prezzi dei biglietti per il GP d’Italia 2027, da poco disponibili, confermano il trend degli aumenti in voga un po’ ovunque (non si tratta solo di Monza), con incrementi anche del 20% anno su anno per molti accessi di tribuna. Abbiamo recuperato i prezzi degli anni dal 2019 al 2027, appunto, e li abbiamo messi in parallelo per vedere quanto sia stato il differenziale registrato, limitatamente al costo dell’abbonamento tre giorni, nelle ultime stagioni. Va considerato che il confronto riguarda i prezzi interi degli abbonamenti weekend e non include eventuali promozioni o riduzioni. Ma l’incremento è davvero importante.

Nel periodo analizzato i listini di Monza delineano soprattutto un cambio nella struttura dell’offerta: le tribune numerate hanno subìto incrementi molto più forti rispetto al classico prato, allargando in modo netto la distanza economica tra il solo accesso e chi sceglie una postazione riservata.

Il dato simbolo è quello della Tribuna Centrale. Nel 2019 un abbonamento weekend costava 689 euro; nel 2027 ne serviranno 1.614. L’incremento nominale è di 925 euro, pari al 134%, con una crescita media annua nell’ordine dell’11%. Alta Velocità C e Laterale Destra A seguono quasi perfettamente la stessa traiettoria: da 495 a 1.158 euro, +134%.

La crescita non va, però, letta come una semplice successione di piccoli ritocchi annuali. Il primo grande salto arriva tra 2019 e 2021, dopo l’assenza del pubblico al Gran Premio del 2020 per via del Covid: la Centrale passa da 689 a 1.085 euro, +57%. Il listino 2022 ordinario scende poi a 975 euro, ma da quel momento la tendenza torna stabilmente positiva. La sequenza è eloquente: 1.098 euro nel 2023 e 2024, 1.200 nel 2025, 1.344 nel 2026 e 1.614 nel 2027. Nell’ultimo biennio il prezzo aumenta di 414 euro, più di quanto costasse nel 2019 l’accesso a numerose tribune di fascia intermedia.

La fascia media è quella in cui la trasformazione appare più marcata. Laterale Sinistra, Alta Velocità B e Prima Variante Esterna A salgono da 370 a 888 euro: +518 euro, cioè +140%. La Prima Variante Esterna B passa invece da 260 a 888 euro, con un rincaro del 241%. Alta Velocità A, Ascari III, Vedano, Laterale Destra C e Parabolica Interna B arrivano a 786 euro partendo in genere da 260: +202%.

Il caso della tribuna della Piscina evidenzia ancora meglio la compressione verso l’alto delle fasce inizialmente più convenienti. Il prezzo passa da 195 euro nel 2019 a 786 nel 2027: +591 euro e +303%. In termini relativi è una delle crescite più pesanti tra le tribune con denominazione sufficientemente stabile. Anche la tribuna della Roggia mostra un salto molto elevato, da 260 a 1.158 euro, ma il confronto va letto con attenzione perché la composizione e le denominazioni delle tribune cambiano in alcuni listini.

La conseguenza è una segmentazione più accentuata. Nel 2019 la Tribuna Centrale costava 6,9 volte l’Ingresso Prato, fissato a 100 euro. Nel 2027 il rapporto sale a 12,8 volte: 1.614 euro contro 126. L’accesso generale cresce infatti appena del 26% sull’intero arco temporale, rimanendo di fatto l’unico segmento con una dinamica contenuta. Questa divergenza suggerisce che il rincaro non abbia colpito nello stesso modo tutte le forme di presenza in autodromo. Il prato conserva una funzione di accesso relativamente popolare, mentre la tribuna numerata si sposta verso un prodotto sempre più disposto a sborsare cifre importanti.

Sebbene le motivazioni per aumenti di questo tipo possano essere molteplici, quali costi maggiorati, aumento della fee da versare a Liberty Media, copertura dei costi di ammodernamento degli ultimi anni, l’effetto sul pubblico è tangibile: la soglia economica per seguire il weekend da una tribuna, soprattutto per una famiglia, si è alzata in modo netto, rendendo l’esperienza di un GP sempre più esclusivo e meno popolare. Un po’ il contrario di quello che era la F1 un tempo: ma questo lo sappiamo molto bene.

Immagine di copertina: Media Red Bull

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