F1 | Montecarlo levati, il nuovo lusso è al Mugello. Prezzi folli per il GP Toscana – Ferrari 1000

SEGUICI

Telegram | Canale News

Telegram | Gruppo Discussione

Twitter

Instagram

Dai 188€ per le prove libere ai 1.200€ per la gara i prezzi del GP della Toscana fanno discutere ed arrabbiare

Una gioia interrotta. Può essere definita così la notizia dell’apertura dei cancelli a 3.000 tifosi al giorno per il Gran Premio della Toscana, che porterà per la prima volta la Formula 1 al Mugello in un evento ufficiale.

Interrotta perché la pubblicazione dei prezzi dell’evento ha aperto una polemica asprissima tra appassionati e tifosi sfiorati dall’idea di aggiudicarsi uno dei preziosi biglietti per il Gran Premio numero 1000 della storia della Ferrari.

Solo cinque tribune saranno a disposizione dei circa 3.000 tifosi al giorno che potranno accedere all’Autodromo, ma con prezzi altissimi.

Questi sono i prezzi ufficiali pubblicati alle 13 di ieri, 1° settembre, dal sito dell’autodromo del Mugello, che ricordiamo essere di proprietà della Ferrari. I prezzi raddoppiano precisamente tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica.

Si va dai 188€ delle tribune scoperte Materassi e 58 (posizionata all’esterno dell’Arrabbiata 2 e riservata ai soci dei Ferrari Club) per le libere del venerdì ai 1.200€ della tribuna centrale “Poltronissima pitlane” per la gara di domenica 13. Tutti prezzi ai quali, ovviamente, vanno aggiunti i costi di viaggio, pernottamento e quant’altro.

I biglietti, oltretutto, sono in vendita tramite il circuito TicketOne, che prevede costi di prevendita, spedizione e/o “stampa in proprio” da aggiungere al costo netto del tagliando. Solitamente queste spese si aggirano tra i 10 ed i 20€.

La pubblicazione dei prezzi ha sollevato un polverone tra gli appassionati che non hanno risparmiato commenti negativi, soprattutto sul post pubblicato dall’Autodromo su Instagram.

Le polemiche hanno un fondamento. Perché, se prendiamo come riferimento i prezzi inizialmente previsti per il Gran Premio d’Italia 2020 a Monza (li trovate a questo link) le differenze sono enormi.

Qualche esempio: il biglietto per il solo venerdì, con accesso a tutte le aree prato e tutte le tribune per il primo giorno di prove libere è da anni fissato a 50€. Anche nel 2020 il prezzo sarebbe rimasto invariato. Il prezzo più basso per le prove libere al Mugello (188€) è quasi quattro volte superiore e per una sola tribuna. Se andiamo al top, un posto in tribuna centrale a Monza per la gara di domenica sarebbe costato 660€ contro i 1.200 del Mugello; parliamo del doppio.

Questo senza considerare le varie possibilità di abbonamento tre giorni che, con l’equivalente del biglietto più economico del Mugello, avrebbero permesso ad un tifoso di prenotare l’accesso a tutta una serie di tribune dell’Autodromo di Monza per tutti e tre i giorni. Per non parlare del fatto che la stessa tribuna centrale sarebbe costata 689€ per tutto il weekend.

Va ricordato che i prezzi dei biglietti non sono decisi o imposti dalla Formula 1, ma dal promoter dell’evento sulla base dei costi di realizzazione ed organizzazione. Non ci è dato sapere, in una situazione particolare come quella del Covid, a quanto possa ammontare la fee per la presenza in calendario. In ogni caso, al netto dell’unicità dell’evento, che porterà per la prima volta il Mondiale tra San Donato, Arrabbiate e Bucine nell’occasione della millesima presenza della Ferrari, anche i prezzi si rendono unici ma in negativo, facendo impallidire addirittura Montecarlo. Se non ci credete, potete andare a vedere i prezzi per i biglietti del GP di Monaco 2021 a questo link, alla voce “Grand Prix F1”. Si può parlare di legge della domanda e dell’offerta, con prezzi che salgono al diminuire dei posti disponibili, ma francamente in questa situazione sembra si sia calcata un po’ troppo la mano.

Quella dei biglietti per il GP di Toscana è un’occasione persa vista l’attesa per il ritorno ad un minino di normalità (pur contingentata) dopo un anno terribile per tutti. E sorvoliamo volutamente sul contesto attuale, con una Ferrari che fatica ad entrare in zona punti. Perché, altrimenti, la domanda sarebbe spontanea: “Vale la pena spendere così tanto per vedere le Rosse doppiate, in casa, nel loro 1000° GP?” Evidentemente no.

Insomma, si poteva certamente fare meglio.

Immagine: Formula1.com

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

F1 | Montecarlo levati, il nuovo lusso è al Mugello. Prezzi folli per il GP Toscana - Ferrari 1000 5
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

ALTRI DALL'AUTORE