F1 | Modificato il layout della pista di Melbourne

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Il tratto delle curve 9 e 10 verrà sostituito con un semirettilineo, le velocità medie sul giro si alzeranno notevolmente. Altri cambiamenti sull’ampiezza del tracciato.


Il Gran Premio d’Australia di quest’anno si dovrebbe svolgere (obbligatorio il condizionale considerando l’attuale situazione legata alla pandemia mondiale del Covid-19) nel weekend del 21 novembre. La AGPC (Australian Grand Prix Corporation) ha voluto approfittare di questa pausa più lunga del solito anno che separa i GP d’Australia di stagione in stagione per effettuare delle pesanti modifiche al tracciato dell’Albert Park, dove si sarebbe svolta l’85a edizione di questo evento.

La pista è stata pesantemente rivista in diversi punti e “ritoccata” in maniera più lieve in altri. Nell’ordine, la AGPC ha scelto di allargare la carreggiata di curva 1 di 2,5 metri sulla parte destra del nastro d’asfalto, cosa che accadrà anche alla staccata della curva 3 con un aumento del nastro di asfalto di addirittura quattro metri. Inoltre, la Whiteford subirà una modifica anche sul piano della pendenza trasversale, che verrà diminuita.

E’ dal secondo settore che si è deciso di calcare maggiormente la mano sulle novità: curva 6 sarà allargata alla destra dei piloti di sette metri e mezzo, modificando completamente l’approccio alla curva, che non sarà più una frenata così decisa ma più una destra veloce, che anticiperà il nuovo tratto; nello specifico, è stato calcolato dalla commissione che la curva 6 passerà ad avere una velocità minima di 219 km/h, contro i 149 rilevati durante l’ultima edizione del GP svolta nel 2019.

Si passa poi alla modifica più rilevante, quella delle curve 9 e 10. La Clark, nel corso degli anni, è stata uno dei più punti più probabili dove tentare il sorpasso in un tracciato cittadino come questo, ma non sarà più così: anziché essere un destra-sinistra lento per lanciarsi nel tratto veloce verso la chicane 11-12, il tratto si trasformerà in un vero e proprio rettilineo imboccando così Lakeside Drive, dove potrebbe esser sistemata la quarta zona DRS della pista (dopo quelle del rettilineo principale, del tratto 2-3 e di quello 12-13). Ciò cambierà anche la numerazione delle curve, che scenderanno da sedici a quattordici.

Il nuovo tratto 9-10 (le vecchie curve 11-12) rimarrà invariato, per passare poi alla curva 11 che avrà un ingresso più stretto, con una staccata più allungata rispetto alla curva 13 che conosciamo. L’intento è chiaramente quello di dare maggiori chance di sorpasso in questo punto dopo tutto il tratto veloce precedente; anche l’angolo della curva sarà più stretto, così come la carreggiata (allargata di tre metri) e la pendenza trasversale.

L’ultima piccola revisione del tracciato avverrà alla penultima curva, che sarà allargata sul lato sinistro di 3,5 metri e riaggiustata nella pendenza a sua volta. Tutte queste modifiche, secondo la AGPC, faranno scendere i tempi sul giro di cinque secondi almeno, mentre le velocità di media in qualifica saliranno a 251 km/h (quindici in più rispetto alle attuali). Il nuovo tratto verso la chicane 9-10 sarà quello più veloce, dove si potrebbero toccare i 330 km/h e con una forza di gravità pari a 5,4 G all’ingresso della 9.

Cambiamenti anche alla pitlane, i cui lavori per l’allargamento sono già terminati. Il limite di velocità in essa salirà a 80 km/h. La riasfaltatura è stata invece programmata tra il 2021 e il 2022.

Andrew Westacott, amministratore delegato della corporazione del Gran Premio, ha dichiarato: “Queste modifiche del circuito sono sinonimo di gare più veloci, con un sacco di nuove opportunità per i piloti di battagliare – a novembre, il Gran Premio d’Australia di Formula 1 tornerà al meglio. Sin dal 1950 l’Albert Park è stato sinonimo di Gran Premi e, con queste migliorie, si allineerà perfettamente ai cambiamenti regolamentari delle vetture di Formula 1 nel 2022. Mentre il progetto assicurerà gare più entusiasmanti, migliorerà anche le strade e le strutture che le circondano per l’uso comune, anche dopo l’evento, per gli anni a venire”.

Si sono espressi anche altre personalità del mondo dei motori, quali Daniel Ricciardo in quanto pilota di casa e di F1 e l’ex-cinque volte campione della categoria Supercars Mark Skaife, dichiarando il proprio entusiasmo e dimostrandosi fiduciosi per le nuove modifiche.

Nella mappa presente in quest’articolo sono anche segnati i periodi in cui proseguiranno suddetti lavori, dove sono state evidenziate in blu le strade che saranno inagibili per un certo periodo di tempo. Ad esempio, Lakeside Drive sarà chiusa nel tratto della curva 8 e di tutto il rettilineo successivo tra marzo e aprile, così come Ross Gregory Drive. Diverse aree di occupazione prevedranno lavori in corso per più mesi, ma senza vietare il passaggio dei veicoli civili; considerando tutti i lavori da svolgere, la commissione del Gran Premio prevede di terminare tutto quanto durante l’estate, nel mese di luglio. Ciò significherebbe con diversi mesi di anticipo rispetto alla data prevista del Gran Premio, ma l’ombra della pandemia e di un’eventuale peggioramento della situazione sanitaria è sempre dietro l’angolo.

Fonte immagine: Twitter / F1 Australian Grand Prix

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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