F1 | Mike Krack: “Aston Martin sorpresa dalle voci sul Budget Cap, ma almeno eravate dall’altra parte del Paddock…”

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
4 Ottobre 2022 - 13:12

Non solo Red Bull, anche Aston Martin è stata colpita dalle voci di violazione sul Budget Cap

In attesa di conoscere domani il parere della FIA sull’entità di quella che dovrebbe (il condizionale resta un obbligo) essere una violazione di Red Bull sul Budget Cap finanziario 2021, è giusto ricordare che c’è anche un altro team il cui nome è stato vociferato durante il weekend di Singapore, ovvero Aston Martin.

La posizione occupata in classifica nella scorsa stagione dal team britannico (settimo posto) ha messo in secondo piano l’eventuale violazione indipendentemente dalla sua entità, segno che su questo genere di eventi conta principalmente cosa si è ottenuto più che il principio infranto della violazione in sé.

budget cap

Ricordiamo tutti le polemiche sulla “Mercedes rosa” (e, casualmente, parliamo dello stesso team) quando la Racing Point del 2020 si presentò praticamente identica alla Mercedes 2019 senza, però, rispecchiarne le prestazioni. Sollevazione popolare iniziale poi scemata gara dopo gara una volta che si è capito che si trattava di una somiglianza solo estetica e non prestazionale.

Interpellato in quel di Singapore da Autosport, Mike Krack, Team Principal di Aston, si è detto sorpreso per aver visto il nome del suo team chiacchierato tra quelli colpevoli di violazione. Anche perché, motivazione citata anche da Chris Horner per quanto riguarda Red Bull, il processo di controllo era ancora in corso e da qui lo stupore per l’esplosione delle voci. “Si tratta di un processo nel quale tu invii i tuoi dati, la FIA li analizza e torna da te con delle domande. C’è una discussione ancora in corso, noi abbiamo domande sull’interpretazione e lo stesso vale per loro”.

Confermando che non crede che il suo team abbia fatto qualcosa di effettivamente sbagliato, Krack ha poi alleggerito l’atmosfera sottolineando come, vista l’importanza dell’altro nome, alla fine l’attenzione si sia spostata principalmente dalla parte opposta del Paddock.

Non è mancata una nota leggermente polemica: “È un peccato che queste cose accadano in F1, ma da parte nostra non ci sarà un guerra verbale, preferiamo concentrarci su quello che abbiamo da fare. È sicuramente meglio che usare i media per fare dichiarazioni”.

Domani, come detto, ne sapremo di più. L’unico precedente conosciuto è relativo a Williams, multata di 25.000 dollari per aver inviato in ritardo la sua documentazione.

Immagine: Media Aston Martin