F1 | La stagione 2021 partirà dal Bahrain, Imola torna in calendario

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Imola prende il posto del GP della Cina. Rinviato a novembre il GP d’Australia

Le indiscrezioni delle scorse settimane in merito al calendario del 2021 sono state confermate questa mattina dalla stessa Formula 1: il Gran Premio d’Australia è stato rinviato a fine novembre a causa dell’emergenza Sars-CoV-2, il che significa che la prossima stagione prenderà il via dal Bahrain.

Per gli appassionati italiani, la notizia più bella è però un’altra: per il secondo anno consecutivo la F1 correrà sull’Autodromo di Imola. È probabile (ma non ancora sicuro al 100%) che l’evento prenderà nuovamente il nome di “Gran Premio dell’Emilia Romagna”, lo stesso adottato lo scorso anno. L’appuntamento in riva al Santerno, previsto per il 18 aprile, sarà il secondo della stagione 2021.

La gara di Imola entra in calendario al posto del GP di Cina, rinviato a data da destinarsi per il secondo anno consecutivo: le trattative tra la F1 e le autorità cinesi sono però ancora in corso e non è da escludere che il round di Shanghai torni in calendario nella parte finale della stagione. È tuttavia difficile pensare che il GP della Cina possa essere inserito all’interno del calendario attualmente vigente, visto che nei mesi conclusivi è già prevista una notevole concentrazione di Gran Premi; in tal senso, è molto più probabile che l’appuntamento di Shanghai prenda il posto di qualche altro evento.

Le novità non finiscono qui: per il 2 maggio, una settimana prima del GP di Spagna, è previsto un altro appuntamento la cui identità non è ancora stata confermata. È probabile che lo slot venga riempito dal tracciato di Portimão, che ospiterebbe così il GP del Portogallo per il secondo anno consecutivo.

La restante parte del calendario rimane, per il momento, quasi invariata: le uniche modifiche riguardano le date degli appuntamenti conclusivi della stagione. Il GP di San Paolo è stato anticipato di una settimana (dal 14 al 7 novembre) e andrà a formare un triple-header con le altre due gare in terra americana, ovvero i GP degli Stati Uniti e di Città del Messico.

Gli ultimi due GP, quelli dell’Arabia Saudita e di Abu Dhabi, sono stati invece posticipati di una settimana e si svolgeranno rispettivamente il 5 e il 12 dicembre. Il GP d’Australia troverà posto il 21 novembre.

Per il momento rimangono le gare in calendario rimangono 23: non sono tuttavia da escludere nuove modifiche al programma della prossima stagione.

Questa è la nuova versione del calendario 2021 di Formula 1.


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Stefano Domenicali, Presidente e CEO della Formula 1: “Per la Formula 1 è stato un inizio di stagione impegnativo, ma siamo lieti di confermare che il numero di gare previsto per quest’anno rimane immutato. La pandemia globale non ci ha ancora permesso di tornare ad una vita normale, ma nel 2020 abbiamo dimostrato di poter correre in sicurezza: siamo stati il primo sport internazionale a tornare in azione e abbiamo l’esperienza e i protocolli necessari per svolgere la nostra stagione.

È grandioso aver già trovato una nuova collocazione in calendario a novembre per il Gran Premio d’Australia e inoltre stiamo continuando a lavorare con i nostri colleghi cinesi per trovare una soluzione e poter correre da loro se la situazione dovesse cambiare. Siamo inoltre eccitati di annunciare che Imola farà il suo ritorno nel 2021 e sappiamo che i nostri tifosi aspettano con trepidazione che si torni lì dopo la nostra pausa invernale e la gara di aperture in Bahrain. Ovviamente con il virus la situazione rimane fluida, ma l’esperienza della scorsa stagione permetterà a noi, ai nostri partner e ai promoter di adattarci di conseguenza e in sicurezza nel 2021.


Immagine di copertina da Twitter/F1

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