F1 | La F1 Commission approva il blocco dello sviluppo dei motori a partire dal 2022

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Questa ed altre decisioni della F1 Commission dovranno essere ratificate dal Consiglio Mondiale

La F1 Commission si è riunita oggi per discutere ed approvare una serie di novità regolamentari che avranno impatto sia sull’immediato futuro della categoria, sia nel medio-lungo termine. Tra queste notizie, spicca quella del congelamento dello sviluppo delle Power Unit a partire dall’inizio del prossimo anno: la decisione, approvata all’unanimità da tutte le squadre e da tutti i fornitori di Power Units, segna un importante successo politico da parte della Red Bull, che potrà quindi continuare ad utilizzare i propulsori Honda, opportunamente rimarchiati, anche dopo il ritiro dalle competizioni della Casa giapponese.

Sempre parlando di motorizzazioni, è stato fissato al 2025 l’anno d’esordio della nuova generazione di Power Units e sono stabiliti alcuni principi che guideranno la definizione del nuovo regolamento tecnico: la sostenibilità ambientale, la rilevanza dal punto di vista dell’industria automobilistica e della società, l’utilizzo di carburanti al 100% sostenibili, la progettazione di power units potenti e “capaci di suscitare emozioni”, una significativa riduzione nei costi e la capacità di attirare nuovi motoristi. Tali principi sono molto generali e, in alcuni casi, in contrasto l’uno con l’altro; sarà interessante vedere come saranno messi nero su bianco nel nuovo regolamento.

In ottica 2021, le squadre hanno discusso dell’eventualità di sperimentare un nuovo format per alcuni weekend di gara. Nel comunicato FIA, si riporta che la proposta ha ricevuto “ampio supporto” da parte di tutte le parti coinvolte, pur non parlando di consenso unanime. Un gruppo di lavoro è stato incaricato di stilare un piano completo al fine di raggiungere una decisione definitiva prima dell’inizio del prossimo campionato.

Ci sono degli aggiornamenti anche sul fronte del calendario: l’intenzione della Formula 1 è di riempire lo slot vacante del 2 maggio con il Gran Premio del Portogallo, da svolgersi nuovamente sul circuito di Portimao. L’accordo con i promoter non è ancora stato raggiunto, ma è altamente probabile che la Formula 1 tornerà in terra portoghese anche quest’anno.

La F1 Commission ha inoltre approvato la richiesta fatta dalla Pirelli alla FIA di portare da 25 a 30 i giorni di prove dedicati allo sviluppo degli pneumatici per il 2022, che vedranno l’utilizzo di cerchioni da 18 pollici. I giorni di test saranno distribuiti in modo uniforme tra tutte le squadre impegnate nel mondiale.

Per quanto riguarda la riduzione dei costi, la F1 Commission ha approvato l’istituzione di un gruppo di lavoro, al cui interno figureranno anche alcuni piloti, dedicato allo sviluppo di una normativa che disciplini il tema degli stipendi dei piloti e dei membri “senior” delle squadre (team manager, direttori sportivi, direttori tecnici…).

Infine si è parlato anche di ambiente: è stato infatti delineato un percorso che porterà tutte le squadre ad ottenere il più alto livello di Accreditamento Ambientale da parte della FIA, un obiettivo che peraltro è già stato raggiunto da alcuni team.

Tutte queste decisioni dovranno essere ratificate dal Consiglio Mondiale della FIA prima di divenire operative al 100%.

Immagine di copertina da fia.com

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