F1 | Il motivo dietro il ‘ditino’ di Sebastian Vettel

F1 | Il motivo dietro il ‘ditino’ di Sebastian Vettel

Da anni è il gesto più odiato dai suoi avversari. Ma dietro il ‘ditino’ di Sebastian Vettel c’è una storia, che spiega perchè il tedesco lo mostra ogni qualvolta ottiene una pole o una vittoria.

28 luglio 2006. Sebastian fa già parte del vivaio Red Bull e corre in Formula Renault 3.5, in quell’occasione a Spa-Francorchamps. Nella sprint race sul bagnato, al terzo giro Sebastian perde il controllo della sua monoposto all’uscita del Raidillon mentre insegue Pastor Maldonado (proprio lui!). Seb va a sbattere violentemente sulle protezioni e la sua vettura rimbalza in pista, con una ruota che centra pericolosamente la vettura che segue. Al momento del botto uno dei detriti entra in abitacolo, ferendo profondamente proprio il dito indice della mano destra del pilota tedesco, facendogli rischiare l’amputazione dell’ultima falange.

Il tutto si risolve con una ricucita da parte dei medici e Vettel costretto ad una pausa. Ma il giorno dopo la ricostruzione Seb si presenta nel paddock con una bendatura generosa, che dà vita al tormentone del dito mostrato nelle occasioni importanti.

Immagine: internet
Immagine: internet

Di seguito il video dell’incidente (portarsi a 19 secondi).

Ecco quindi il motivo di un gesto per molti definito superficiale e a tratti arrogante, che ha però una storia alle spalle.

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

14,516FansLike
870FollowersFollow
1,633FollowersFollow
F1 | Il motivo dietro il 'ditino' di Sebastian Vettel 2
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

ALTRI DALL'AUTORE