F1 | Il brake balance incriminato della Renault presente già da febbraio?

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Il brake balance incriminato della Renault presente già da febbraio?

Un video pubblicato dalla F1 al primo shakedown mostra, inconsciamente, il sistema poi penalizzato di 25 Ottobre 2019, 20:40

La squalifica delle Renault di Nico Hulkenberg e Daniel Ricciardo dopo il Gran Premio del Giappone si arricchisce di nuovi particolari.

L'ultimo è relativo ad un video pubblicato dal canale ufficiale della F1 il 17 febbraio, addirittura prima dei test stagionali al Circuit de Catalunya di Barcellona. Il video riprende lo shakedown della R.S.19 con Daniel Ricciardo al volante. L'australiano, nuovo acquisto del team francese, per l'occasione monta una visor cam dalla quale riprende volante ed abitacolo della monoposto.

Ed ecco che, mesi dopo, quelle riprese diventano attualissime. Come potete vedere dall'immagine di copertina, in alto a sinistra sul display compare la voce "Brake balance" con un "+0.0%" quando la monoposto è ancora ferma al box.

Il video prosegue con Ricciardo che percorre la pitlane e poi si porta in pista approcciando la parte finale del lungo rettilineo iniziale. Cosa succede poco prima dell'arrivo alla sequenza di curva 1 e 2? Che la percentuale della ripartizione scende a "-1.0%" senza che il pilota australiano operi su qualche pulsante. La schermata ora è diversa. Oltre alla marcia inserita al centro ("2"), sono presenti le temperature delle quattro gomme, con le anteriori a 72 gradi e le posteriori a 73.

Si sale percorrendo curva tre e prima di curva quattro il valore torna a "+0.0%", per rimanere uguale lungo tutta la sua percorrenza.

 

In arrivo di curva 5, però, il valore risale a "+2.0%".

Il valore torna poi a zero dopo curva 5, con la 6, 7, 8 e la veloce 9 percorse con lo stessa ripartizione. In arrivo al tornantino di curva 10, ecco che si sale ad un "+3.0%" che resta invariato fino al ritorno della Renault in pitlane, quando si torna neutri con "+0.0%".

Durante tutto l'arco del giro non si notano modifiche operate sul volante da parte di Ricciardo, il che ha richiamato l'attenzione sulla possibilità che il sistema ritenuto non idoneo dai commissari del Gran Premio del Giappone sia in realtà montato sulle R.S.19 già dall'inizio della stagione.

Per quanto riguarda la scoperta del sistema si dice che un ex ingegnere di Hulkenberg, passato in Racing Point durante l'estate, abbia spifferato il tutto al suo nuovo team. Si tratta, appunto, di voci e quindi di niente di certo. In ogni caso, se questa gestione della ripartizione è effettivamente attiva dall'inizio della stagione, si potrebbe aprire un mezzo caso. Significherebbe che il vantaggio riscontrato a Suzuka è stato sfruttato per 18 gare. Difficile, forse, da dimostrare ora, ma il dubbio resta lecito.



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