F1 | Grosjean torna a casa. Niente Abu Dhabi, sulla Haas ancora Fittipaldi

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Niente da fare per Grosjean, che tornerà a casa in Svizzera per continuare le cure alle mani

Niente da fare per Romain Grosjean. Il 34enne ginevrino, protagonista domenica scorsa di un drammatico incidente nel corso del primo giro del Gran Premio del Bahrain, tornerà a casa, in Svizzera, per proseguire le cure alle ustioni rimediate nel rogo sviluppatosi dopo lo schianto con il guard rail.

Ciò sta a significare che Grosjean non ci sarà ad Abu Dhabi, dove il prossimo weekend terminerà la stagione 2020 della Formula 1, e dove il pilota della Haas avrebbe voluto provare a concludere in pista la sua carriera nel Circus. Ad annunciare tutto ciò, poco fa, è stato lo stesso Grosjean via social e il team statunitense in un comunicato. Confermato Pietro Fittipaldi al fianco di Kevin Magnussen a Yas Marina.

Con grande tristezza, non sarò in grado di partecipare alla mia ultima gara ad Abu Dhabi ed esser lì con il team” – ha spiegato Grosjean – “Abbiamo fatto di tutto con il dottore per recuperare dalle ustioni alle mani, ma correre rappresenterebbe un rischio troppo grande per la mia salute“.

Per questo motivo, abbiamo preso la decisione di non scendere in pista. Una delle decisioni più difficili della mia vita, ma allo stesso tempo una delle più sagge. Mi mancherà il team, ma lo sosterrò come sempre“, ha concluso il pilota, che lascia la Formula 1 con 179 partenze, 10 podi, 1 giro record e 391 punti in 10 stagioni, gareggiando per Renault, Lotus e Haas.

Sono davvero dispiaciuto che Romain perderà quella che sarebbe stata la sua ultima gara con la Haas. Ma siamo tutti concordi sul fatto che la decisione presa è quella più consona per il suo percorso di recupero dopo l’incidente di domenica scorsa. Negli ultimi giorni, Romain ha mostrato un coraggio ed uno spirito eccezionale. Sappiamo quanto avrebbe voluto essere al volante della VF-20 ad Abu Dhabi, e tutti noi lo avremmo voluto lì“, ha detto il team principal Haas, Guenther Steiner.

Romain ha creduto nel nostro progetto in Formula 1 sin dal primo momento, impegnandosi con noi prima ancora che avessimo costruito una monoposto” – aggiunge il team manager altoatesino – “Non c’è alcun dubbio sulla determinazione e sull’impegno che ha messo per aiutarci a raggiungere ciò che abbiamo ottenuto, e gliene saremo sempre grati“.

Quelle qualità, la sua spinta e la sua ambizione, sono certo che aiuteranno Romain nel percorso di recupero. A nome mio e di Gene Haas, gli auguriamo ogni bene e un pronto ritorno in piena salute“, ha concluso Steiner.

Immagine: Haas F1 Team

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Gianluca Zippo
Classe 1988. Laureato in Giurisprudenza, ancora in cerca della sua 'strada'.Appassionato di sport in generale, malato in particolare di Formula 1 e calcio, senza disprezzare MotoGP e NBA. Michael Schumacher, Valentino Rossi, Andriy Shevchenko, Marco Pantani e Stephen Curry i miei 'fari'.

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