F1 | Gran Premio degli Stati Uniti 2019: anteprima, statistiche, record ed orari di Austin

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Gran Premio degli Stati Uniti 2019: anteprima, statistiche, record ed orari di Austin

Lewis Hamilton è pronto a chiudere il mondiale dopo il primo match point rimandato in Messico di 31 Ottobre 2019, 08:55

Il Circuito delle Americhe, alla periferia di Austin in Texas, ospita il Gran Premio degli Stati Uniti, terz'ultimo appuntamento del mondiale 2019 che proprio in questo weekend potrebbe giungere al suo epilogo: Lewis Hamilton ha infatti il secondo match point a disposizione. Al campione di Stevenage basta guadagnare quattro punti sul compagno di squadra Bottas per agguantare il sesto alloro iridato della carriera.

49° GRAN PREMIO DEGLI STATI UNITI
Circuit Of The Americas - AUSTIN

Round 19/21 - 1/2/3 novembre 2019
Gran Premio #1016

Lo scorso fine settimana in Messico Hamilton ha ottenuto, quasi a sorpresa, la decima vittoria stagionale davanti a Vettel e a Bottas. Le due Ferrari, pur partendo dalla prima fila, non sono riuscite a sfruttare il vantaggio conseguito il sabato e, complice qualche errore strategico (facile dirlo col senno di poi), hanno permesso ad Hamilton di vincere di nuovo in Messico dopo il successo del 2016.

La prima fila Ferrari è stata ereditata dalla penalità inflitta a Max Verstappen oltre tre ore dopo il termine delle qualifiche del sabato. Il pilota olandese della Red Bull non ha rallentato, in presenza di bandiera gialla, dopo l'incidente di Valtteri Bottas al termine della Q3. L'episodio, inizialmente ignorato, è stato poi rivisto dalla FIA portando poi alla sanzione per Verstappen.

Il Gran Premio degli Stati Uniti si disputa sul Circuit of the Americas (conosciuto come COTA) che sorge alla periferia est della città di Austin in Texas. A differenza di quanto accaduto in passato, quando si utilizzavano circuiti dei campionati americani o cittadini, il tracciato in questione fu costruito appositamente per ospitare la Formula 1. L'idea nacque alla metà del 2010 e il layout del circuito fu concepito da Tavo Hellmund, promoter ed ex pilota e da Kevin Schwantz, campione del mondo della classe 500 del motomondiale 1993. Il tutto sotto la supervisione dello studio dell'architetto Tilke, già padre di tutti i circuiti utilizzati nel nuovo millennio.

Il tracciato è caratterizzato da una prima curva con una salita molto ripida e un'uscita cieca, seguita da un primo settore con curve medio-veloci ed un secondo settore con un lungo rettilineo al termine del quale è possibile sorpassare. A chiudere il giro un ultimo settore con curve lente. Il tracciato ha riscosso subito le simpatie dei piloti e anche da parte degli appassionati il riscontro è stato positivo.

La Formula 1 sembra aver trovato la sua casa definitiva negli States dopo un lungo girovagare che, nel corso degli anni, l'ha portata a far rombare i motori su vari tracciati: Sebring, Riverside, Watkins Glen, Dallas, Detroit, Phoenix, Las Vegas, Indianapolis. Ma si trattava, tolto forse il tracciato di Watking Glen, sempre di soluzioni di ripiego mai troppo amate. Solo nel 2010 finalmente si decise la costruzione di un autodromo permanente dedicato appositamente alla Formula 1, sul quale poi è sbarcata la MotoGP fino alla novità di quest'anno, con l'arrivo della Indycar.

Quello di Austin sembra essere il tracciato ideale per Hamilton per chiudere definitivamente i giochi mondiali con due appuntamenti di anticipo. L'inglese è il recordman di vittorie su questa pista, avendo vinto l'edizione inaugurale e quattro edizioni consecutive dal 2014 al 2017. Lo scorso anno ad imporsi fu l'allora ferrarista Kimi Raikkonen che tornò alla vittoria dopo la bellezza di più di cinque anni dall'ultimo successo.

Intanto già si pensa alla programmazione del prossimo anno, una buona notizia è già arrivata: bocciata, per l'opposizione di due team, la pessima idea delle qualifying race che avrebbero dovuto essere sperimentate in tre appuntamenti in vista di una definitiva introduzione nel 2021.

In questo weekend ad Austin i team avranno anche l'opportunità, durante le libere del venerdì, di provare la mescola C4 che verrà utilizzata nel 2020 in attesa di provare l'intera gamma nei test collettivi da effettuare ad Abu Dhabi al termine della stagione.

Per questo appuntamento Pirelli porta in pista le mescole C2, C3 e C4 rispettivamente per Hard, Medie e Soft.

LA MAPPA

circuit_of_the_americas

I NUMERI DEL GRAN PREMIO

DATI TECNICI

Nazione: Stati Uniti
Circuito: Circuit Of The Americas
Posizione: Google Maps
Lunghezza del circuito: 5,516 km
Giri da percorrere: 56
Distanza totale: 308,896 km
Numero di curve: 20
Senso di marcia: antiorario
Mescole Pirelli: C2 (hard), C3 (media), C4 (soft)
Primo Gran Premio: 1908

I RECORD

Giro gara: 1:37.391 - L Hamilton - Mercedes - 2018
Distanza: 1h33:50.991 - L Hamilton - Mercedes - 2017
Vittorie pilota: 6 - L Hamilton
Vittorie team: 10 - Lotus
Pole pilota: 5 - A Senna
Pole team: 10 - Lotus
Km in testa pilota: 1.417 - M Schumacher
Km in testa team: 2.848 - Lotus
Migliori giri pilota: 5 - S Vettel
Migliori giri team: 11 - Ferrari
Podi pilota: 7 - M Schumacher, L Hamilton
Podi team: 25 - Ferrari

PIRELLI: LA PREVIEW


GOMME: LE SCELTE DEI PILOTI


ALBO D'ORO

Year Circuit Date Winning Driver Team Laps
41 2019 Circuit of The Americas 3 novembre Finlandia Valtteri Bottas Germania Mercedes 56
40 2018 Circuit of The Americas 21 ottobre Finlandia Kimi Räikkönen Italia Ferrari 56
39 2017 Circuit of The Americas 22 ottobre Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 56
38 2016 Circuit of The Americas 23 ottobre Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 56
37 2015 Circuit of The Americas 25 Ottobre Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 56
36 2014 Circuit of The Americas 2 Novembre Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 56
35 2013 Circuit of The Americas 17 Novembre Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull 56
34 2012 Circuit of The Americas 18 Novembre Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren 56
33 2007 Indianapolis Motor Speedway 17 Giugno Regno Unito Lewis Hamilton Regno Unito McLaren 73
32 2006 Indianapolis Motor Speedway 2 Luglio Germania Michael Schumacher Italia Ferrari 73
31 2005 Indianapolis Motor Speedway 19 Giugno Germania Michael Schumacher Italia Ferrari 73
30 2004 Indianapolis Motor Speedway 20 Giugno Germania Michael Schumacher Italia Ferrari 73
29 2003 Indianapolis Motor Speedway 28 Settembre Germania Michael Schumacher Italia Ferrari 73
28 2002 Indianapolis Motor Speedway 29 Settembre Brasile Rubens Barrichello Italia Ferrari 73
27 2001 Indianapolis Motor Speedway 30 Settembre Finlandia Mika Häkkinen Regno Unito McLaren 73
26 2000 Indianapolis Motor Speedway 24 Settembre Germania Michael Schumacher Italia Ferrari 73
25 1991 Phoenix street circuit 10 Marzo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren 81
24 1990 Phoenix street circuit 11 Marzo Brasile Ayrton Senna Regno Unito McLaren 72
23 1989 Phoenix street circuit 4 Giugno Francia Alain Prost Regno Unito McLaren 75
22 1980 Watkins Glen International 5 Ottobre Australia Alan Jones Regno Unito Williams 59
21 1979 Watkins Glen International 7 Ottobre Canada Gilles Villeneuve Italia Ferrari 59
20 1978 Watkins Glen International 1°Ottobre Argentina Carlos Reutemann Italia Ferrari 59
19 1977 Watkins Glen International 2 Ottobre Regno Unito James Hunt Regno Unito McLaren 59
18 1976 Watkins Glen International 10 Ottobre Regno Unito James Hunt Regno Unito McLaren 59
17 1975 Watkins Glen International 5 Ottobre Austria Niki Lauda Italia Ferrari 59
16 1974 Watkins Glen International 6 Ottobre Argentina Carlos Reutemann Regno Unito Brabham 59
15 1973 Watkins Glen International 7 Ottobre Svezia Ronnie Peterson Regno Unito Lotus 59
14 1972 Watkins Glen International 8 Ottobre Regno Unito Jackie Stewart Regno Unito Tyrrell 59
13 1971 Watkins Glen International 3 Ottobre Francia François Cevert Regno Unito Tyrrell 59
12 1970 Watkins Glen International 4 Ottobre Brasile Emerson Fittipaldi Regno Unito Lotus 108
11 1969 Watkins Glen International 5 Ottobre Austria Jochen Rindt Regno Unito Lotus 108
10 1968 Watkins Glen International 6 Ottobre Regno Unito Jackie Stewart Francia Matra 108
9 1967 Watkins Glen International 1°Ottobre Regno Unito Jim Clark Regno Unito Lotus 108
8 1966 Watkins Glen International 2 Ottobre Regno Unito Jim Clark Regno Unito Lotus 108
7 1965 Watkins Glen International 3 Ottobre Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM 110
6 1964 Watkins Glen International 4 Ottobre Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM 110
5 1963 Watkins Glen International 6 Ottobre Regno Unito Graham Hill Regno Unito BRM 110
4 1962 Watkins Glen International 7 Ottobre Regno Unito Jim Clark Regno Unito Lotus 100
3 1961 Watkins Glen International 8 Ottobre Regno Unito Innes Ireland Regno Unito Lotus 100
2 1960 Riverside International Raceway 20 Novembre Regno Unito Stirling Moss Regno Unito Lotus 75
1 1959 Sebring Raceway 12 Dicembre Nuova Zelanda Bruce McLaren Regno Unito Cooper 42

GLI ORARI


Per i testi, anteprima a cura di Domenico Della Valle. Riassunto storico a cura di Francesco Ferrandino. Mappa circuito e grafica orari a cura di Francesco Ferraro. Impaginazione a cura di Alessandro Secchi.



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