Segue l’analisi del GP Turchia 2021 di F1 di Pierre Gasly. Il pilota francese del team AlphaTauri ha chiuso sesto sotto la bandiera a scacchi
GP Turchia 2021, leggi il risultato di gara e la cronaca
Il francese dell’AlphaTauri non riesce ad avere uno scatto ai livelli dei piloti intorno a lui e perso subito contatto da Leclerc e Verstappen viene attaccato da Perez e Alonso. In curva 1 entra in contatto con lo spagnolo, che finisce in testacoda, mentre viene infilato all’interno dal messicano. Nelle tornate successive non è in grado di seguire il ritmo della Red Bull, ma riesce lo stesso a distanziare sempre di più i suoi inseguitori; l’unico a riprenderlo è Hamilton, in forte rimonta, che lo relega in sesta piazza. L’ottimo ritmo che riesce a tenere sullo scivoloso tracciato di Istanbul gli consente di procurarsi il margine necessario per effettuare il pit-stop, con penalità di 5 secondi annessa dopo il contatto della partenza, e non perdere posizioni rispetto ai suoi inseguitori. Rientrato ai box alla 39a tornata, torna in pista, sempre al 6° posto, e negli ultimi giri sembra anche in grado di poter insidiare la quinta piazza di Hamilton viste le difficoltà con le gomme dell’inglese e di Leclerc che ricompattano tutti alle loro spalle. Dopo qualche giro di sofferenza, i due piloti di fronte a lui riescono a migliorare il loro ritmo e si ricostruiscono un minimo margine di vantaggio, cosa che fa anche Gasly con Norris, riavvicinatosi per lo stesso motivo. Dopo due gare molto difficili, l’alfiere della scuderia di Faenza ottiene un ottimo risultato soprattutto per il passo messo in mostra nella parte centrale del Gran Premio che gli ha consentito di scontare la penalità senza essere sopravanzato dai suoi avversari.
Immagine di copertina: Twitter / Alphatauri
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