F1 | GP Turchia 2020, Gara, Binotto: “Abbiamo complessivamente fatto un bel lavoro”

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Seguono le dichiarazioni di Mattia Binotto dopo il GP Turchia 2020 di F1

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Mattia Binotto: “Dopo un sabato molto difficile fa piacere concludere la domenica essendo la squadra che ha raccolto più punti di tutti in questo Gran Premio. Sapevamo che, in queste condizioni, sarebbe stata una gara a chi commetteva meno errori. Credo che, come team, abbiamo complessivamente fatto un bel lavoro, in particolare dal punto di vista della strategia: abbiamo fatto scelte coraggiose e le abbiamo fatte nel momento giusto.

In un certo senso, è ancora più significativo che avremmo potuto fare un bottino ancora migliore, portando entrambi i piloti sul podio. Abbiamo lavorato tanto, in pista e a Maranello, dopo che ieri non siamo riusciti a far funzionare le gomme e credo che oggi i risultati di questo sforzo collettivo si siano visti, sia con quelle da bagnato che con le intermedie.

Ci fa particolarmente piacere che Sebastian sia riuscito a finire fra i primi tre: ha disputato una bellissima gara, illuminata da una partenza fantastica. Charles è stato velocissimo per lunghi tratti della corsa: se non fosse stato per il via e l’ultima staccata dell’ultimo giro avrebbe concluso al secondo posto ma la sua resta comunque un’ottima prova.

Abbiamo recuperato un po’ di terreno nella classifica Costruttori ma il divario rispetto a chi ci precede resta comunque rilevante. Qui a Istanbul abbiamo confermato il trend di crescita iniziato dopo Monza: vogliamo continuare in questa direzione nelle ultime tre gare della stagione, in Bahrain e ad Abu Dhabi.

Voglio infine congratularmi con Lewis per questo meritatissimo titolo mondiale che gli permette di eguagliare Michael Schumacher”.


Fonte: Ferrari Media

Immagine di copertina: Twitter – Ferrari

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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