F1 | GP Turchia 2020, anteprima McLaren: parlano Norris, Sainz e James Key

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Segue l’anteprima del team McLaren per il GP Turchia 2020

Lando Norris

L’Istanbul Park sarà una nuova sfida per me questo weekend, dato che non ci ho mai corso; non vedo l’ora. Da quel che ho visto sui video online, direi che ha tutto per regalare una gara emozionante. Chiaro che quando le persone parlano di questa pista menzionano curva 8; con le auto di quest’anno sarà divertente affrontare quel tipo di curva, con vari punti di corda.

La battaglia a centro gruppo è talmente serrata che tre team sono divisi da appena un punto. So che tutti nel team daranno il massimo per fare del nostro meglio questo fine settimana. Speriamo che questo circuito ci dia più possibilità di sorpasso rispetto a Imola, così da poter provare ad incamerare punti importanti“.

Carlos Sainz

Siamo riusciti a raccogliere punti importanti nelle ultime gare e la lotta per il terzo posto tra i Costruttori è estremamente serrata, dato che un solo punto ci separa dai nostri rivali. Negli ultimi anni non ricordo una sfida così ravvicinata tra i team di centro gruppo. Non possiamo lasciarci sfuggire alcuna occasione e ogni sessione del weekend è importante. Riuscire ad estrarre il massimo dalla vettura già dal venerdì e quindi in qualifica può fare una grande differenza in ottica gara. Ogni piccolo dettaglio è importante e con solo quattro gare rimaste dobbiamo restar concentrati.

Dubito che qualcuno, ad inizio anno, avrebbe potuto prevedere che saremmo andati a correre ad Istanbul, ma è fantastico essere qui. Una pista nuova per me e per tanti altri, molto interessante a prima vista e sicuramente old school, il quale dovrebbe fornire buone chance di sorpasso. Speriamo di poter mettere su uno spettacolo gradevole per i fan e di portare a casa un buon risultato“.

James Key, Technical Director

È fantastico recarsi su un altro circuito diverso rispetto a quelli che abbiamo visitato negli ultimi anni. L’ultima volta che abbiamo corso in Turchia era il 2011 ed è quindi passato molto tempo. È una di quelle piste molto tecniche, fantastica da guidare e che richiede molta attenzione, in particolare alla curva otto. Questa è una pista che presenta un mix tra curve ad alta e a bassa velocità, con anche lunghi rettilinei. Scegliere al meglio il livello di ala sarà una delle sfide da affrontare.

Dal 2011 i regolamenti hanno subito molte modifiche, quindi anche se è una pista che conosciamo abbastanza, con le macchine di oggi sarà molto diversa. Ci aspettiamo tempi sul giro ìdi diversi secondi più veloci e alcune delle curve più lente nel 2011 diventeranno curve a velocità media. C’è tanto da imparare. In più dovremo comprendere bene il nuovo asfalto; spesso è liscio ma anche con una bassa aderenza e, durante il weekend, può evolversi molto. Sarà fondamentale, come nelle ultime uscite su circuiti per noi nuovi, trovare l’equilibrio tra pneumatici ed assetto.

In una stagione compressa e particolare come questa, stiamo approcciando al finale di stagione molto velocemente. Tornare o visitare circuiti nuovi ha rappresentato una grande sfida tecnica. A quattro gare dalla fine è ancora tutto in gioco. Siamo in un periodo impegnativo, nel quale dobbiamo chiudere il 2020, rivolgerci al 2021, dove cambieremo fornitore di power unit, e naturalmente concentrarci anche sul nostro progetto 2022. Il merito va a tutto il team, che continua a lavorare duramente in questa stagione, viste le circostanze che tutti stanno affrontando“.

Immagine di copertina:McLaren

ULTIMI ARTICOLI

MONOPOSTO by SAURO

Avatar of Gianluca Zippo
Gianluca Zippo
Classe 1988. Laureato in Giurisprudenza, ancora in cerca della sua 'strada'.Appassionato di sport in generale, malato in particolare di Formula 1 e calcio, senza disprezzare MotoGP e NBA. Michael Schumacher, Valentino Rossi, Andriy Shevchenko, Marco Pantani e Stephen Curry i miei 'fari'.

ALTRI DALL'AUTORE