F1 | GP Toscana 2020: le infografiche post qualifiche Pirelli

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Segue l’analisi post qualifiche di Pirelli per il GP Toscana 2020

Dal momento che il Mugello è un circuito nuovo di zecca per Formula 1 dove non è così facile sorpassare, con velocità elevate e gap molto bassi, la strategia sarà fondamentale: soprattutto perché l’usura e il degrado dei pneumatici dovrebbero essere piuttosto elevati. Proprio la gestione del degrado del pneumatico Red soft sarà la chiave della tattica in gara.

Sono possibili sia strategie a una che a due soste, ma come sempre i team cercheranno di portare a termine la gara con una sola sosta, soprattutto per i primi 10 al via, tutti su mescola soft.

Sulla carta, la strategia a due soste dovrebbe in realtà essere leggermente più veloce per i 59 giri di gara. La prima vede due stint di 19 giri ciascuno su Red soft più uno stint di 21 giri con Yellow medium (probabilmente lo stint centrale). La seconda strategia a due soste più veloce prevede un solo stint di 16 giri su soft, poi due stint su medium rispettivamente di 21 e 22 giri.

In base alle disponibilità pneumatici di ciascun pilota, la strategia a una sosta è leggermente più lenta ma interessa meno l’usura: si parte con pneumatici soft e si passa poi a White hard al 22esimo giro. Questa è anche la strategia più probabile per i primi 10 piloti in griglia.

La quarta opzione, sempre a una sosta ma più lenta anche se più flessibile, sarà una strategia medium-hard che prevede di effettuare il pit stop verso il giro 26. Come sempre, a seconda delle singole circostanze della gara, sono valide le permutazioni.


Strategia

Tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici P Zero Red soft dall’inizio alla fine delle qualifiche, quindi i primi 10 partiranno tutti con questa mescola. Dopo il primo stint, ci sono diverse opzioni. Su un circuito nuovo per Formula 1 e con poca differenza tra le strategie a una o due soste, domani potrebbero esserci diverse tattiche di gara e questo potrebbe essere un fattore cruciale.
Safety cars. Il Mugello è una pista ‘old-school’ con vie di fuga strette che non perdonano errori. Visto quanto accaduto con le due bandiere rosse ieri in FP2, domani potrebbe essere probabile l’ingresso della safety car e le strategie dei team dovranno essere pronte ad adattarsi a questa evenienza.
Max Verstappen. Il pilota Red Bull è stato costantemente veloce per tutto il fine settimana e sembra essere in grado di poter restare vicino alle Mercedes anche in gara.

INFOGRAFICHE

Parla Mario Isola

“È stata un’altra giornata particolarmente calda al Mugello e i pneumatici hanno offerto buone prestazioni. Il nuovo record della pista di ieri è stato battuto già in Q1 prima di essere ulteriormente migliorato nel Q3. Tutti i primi 10 piloti in griglia hanno scelto di iniziare la gara con pneumatici soft, il che ovviamente inciderà sulla strategia per domani. Gestire il degrado sulle soft all’inizio della gara sarà fondamentale, e questo aiuterà a scegliere tra a una o due soste, con diverse strategie possibili. Oggi i pneumatici soft sono stati utilizzati dall’inizio alla fine delle qualifiche ma la mescola hard avrà sicuramente un ruolo importante domani, soprattutto per i piloti che sceglieranno una strategia a una sosta”.

Fonte: Pirelli Media

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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