F1 | GP Toscana 2020, la cronaca della gara

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Hamilton a -1 da Schumacher. Albon al primo podio in carriera

Segue la cronaca del Gran Premio di Toscana 2020, nono appuntamento del mondiale di F1 vinto da Lewis Hamilton (Mercedes) sul compagno di squadra Valtteri Bottas ed Alex Albon (Red Bull). Ottavo e decimo posto per le Ferrari di Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Ritirato Max Verstappen così come altri sette piloti in una gara con due sospensioni per bandiera rossa e tre partenze da fermo.

Il primo colpo di scena arriva prima del via, con la Red Bull di Max Verstappen che accusa problemi alla Power Unit nel giro di allineamento. I meccanici lavorano alacremente sulla RB16 e sembrano essere in grado di riparare il problema.

Giro 1 | Parte male Hamilton che viene sfilato da Bottas, mentre Leclerc si infila in terza posizione e Verstappen rimane piantato e ripreso dal gruppo. Tra la San Donato e la Luco succede di tutto. Raikkonen stringe Gasly il quale a sua volta finisce su Grosjean. Raikkonen, poi, spinge fuori lo stesso Verstappen – rallentato dai problemi – che si insabbia insieme al vincitore di Monza. Sainz finisce in testacoda coinvolgendo Vettel, che rompe l’ala anteriore.

Max e Pierre si devono ritirare mentre Grosjean riesce a ripartire e Vettel torna ai box per cambiare l’ala e le gomme, passando da soft a medie.

Ai box anche Raikkonen. Safety Car in pista.

Giro 5 | In attesa del rientro della Safety Bottas è davanti a Hamilton, Leclerc, Albon, Stroll, Ricciardo, Perez, Norris, Kvyat, Ocon.
Giro 7 | Si riparte ma c’è subito un altro incidente sul rettilineo di partenza con Sainz, Magnussen, Latifi e Giovinazzi coinvolti.

Nell’elastico provocato da Bottas, che aspetta a partire fino alla linea del traguardo, dietro alcuni piloti partono comunque e succede il finimondo.

Latifi si sposta evitando Magnussen mentre Giovinazzi e Sainz non riescono a fermarsi in tempo. L’Alfa colpisce in pieno la Haas e la WIlliams, mentre la McLaren arriva come un alce e quasi solleva la monoposto dell’italiano. Viene chiamata in pista prima la Safety Car e poi la gara viene fermata con bandiera rossa.

Giro 8 | Con la gara che deve ancora ripartire la Renault di Ocon è smontata ai box, molto probabilmente non partirà più.

Giro 9 | Si parte per un giro di ricognizione. Bottas è davanti a Hamilton, Leclerc, Albon, Stroll, Ricciardo, Perez, Norris, Kvyat, Russell, Raikkonen, Vettel, Grosjean.


Giro 10 | Sulla griglia i freni di Hamilton fumano abbondantemente ma questo non impedisce all’inglese di prendersi la prima posizione di forza all’esterno della San Donato, con Leclerc che difende la terza posizione da Stroll e Perez.

Giro 11 | Le Mercedes volano via rifilando 4 secondi a Leclerc. Seguono Stroll, Perez, Ricciardo, Albon, Norris, Kvyat e Raikkonen.
Giro 14 | Hamilton ha 1.6 su Bottas e già 7 secondi su Leclerc, con Stroll ormai sotto DRS.
Giro 15 | Il primo sorpasso nelle posizioni top è però quello di Daniel Ricciardo su Sergio Perez per la quinta posizione.

Giro 16 | Stroll prova il primo attacco su Leclerc ma il monegasco si difende. Vettel passa Raikkonen per l’undicesima posizione.
Giro 18 | Arriva il sorpasso di Stroll su Leclerc e di Albon su Perez. Il monegasco della Ferrari ora ha dietro di sé Ricciardo.

Giro 19 | L’australiano svernicia la Ferrari andando verso San Donato
Giro 20 | Hamilton comanda con 1.7 su Bottas, 12 secondi su Stroll, 13 su Ricciardo, 15 su Albon che ha già passato Leclerc.
Giro 22 | Dopo essere stato passato da Perez Leclerc va ai box per montare gomma dura, dopo essersi lamentato delle mescole soft.

Giro 23 | Hamilton aumenta a quasi due secondi il vantaggio su Bottas.
Giro 25 | Ricciardo è sotto DRS su Stroll per portarsi in terza posizione. Hamilton si lamenta delle gomme.

Giro 27 | La situazione vede Hamilton comandare su Bottas, Stroll, Ricciardo, Albon, Perez, Norris, Kvyat, Russell, Vettel.
Giro 28 | Mentre Ricciardo si ferma ai box, Norris, passa Perez. Dentro anche Raikkonen, che perde tantissimo tempo in piazzola.
Giro 29 | Dentro Perez e Vettel. Media per il messicano, dura per il tedesco.
Giro 30 | Pit per Norris, Kvyat e Russell.
Giro 31 | Problemi per Valtteri Bottas che sta rallentando vistosamente causa vibrazioni. Rientrerà ai box.

Giro 32 | Il finlandese rientra dopo aver accumulato praticamente sei secondi di ritardo in pochi giri su Hamilton.

Giro 33 | Dentro anche l’inglese Bottas aveva chiesto una gomma diversa rispetto a Lewis, ma viene montata la stessa mescola ad entrambi. Rientra anche Albon.
Giro 34 |
Giro 35 | Norris passa Leclerc per la settima posizione. Hamilton ora comanda con sette secondi su Bottas; seguono Ricciardo, Stroll, Albon, Perez, Norris, Leclerc, Kvyat, Russell.
Giro 36 |
Giro 37 | Dura lotta tra Raikkonen e Grosjean per la 12a posizione. Il finlandese passa con una toccata sulla Haas.

Giro 38 | Ancora un pit stop per Charles Leclerc che lascia la gomma dura per la media
Giro 39 | Hamilton comnada con 6.3 su Bottas, 23 secondi su Ricciardo, 25 su Stroll, 26 su Albon.
Giro 40 | Giro veloce per Albon che sta risalendo sul canadese e sull’australiano.
Giro 41 | I due Mercedes sono stati invitati a non usare i cordoli, con Hamilton che vuole assicurarsi via radio che l’informazione sia stata data anche a Bottas.
Giro 44 | Altra Safety Car. Incidente per Lance Stroll all’Arrabbiata 2, fortunatamente senza conseguenze.

Nell’arco di due giri tutti i piloti rientrano ai box per cambiare gomme, tranne Leclerc.
Giro 45 | La gara viene fermata ancora con bandiera rossa per poter ripristinare le barriere. Si lavora molto per spostare la Racing Point di Stroll e soprattutto per spegnere il principio d’incendio scaturito sotto il cofano, con i commissari costretti a strappare pezzi per farsi strada in zona power unit.

Le macchine di Raikkonen e Grosjean vengono invitate a portarsi in fronte alla fila.
Giro 46 | Si riparte dietro la Safety Car che comanda il gruppo. Tutti i piloti hanno cambiato gomme montando soft e si ripartirà da fermi.

Giro 47 | Altra partenza sbagliata e Bottas alla San Donato si trova davanti anche Ricciardo, mentre Albon passa in modo spettacolare Sergio Perez portandosi in quarta.

Giro 48 | Bottas non ci sta e ripassa Ricciardo sul rettilineo del traguardo lanciandosi all’inseguimento di Lewis Hamilton.
Giro 50 | Hamilton allunga su Bottas, con Ricciardo terzo seguito da Albon. Raikkonen ha 5 secondi di penalità da scontare per essere rientrato ai box tagliando l’ingresso. Quinto è Perez seguito da Norris, Kvyat, Raikkonen, Leclerc, Grosjean, Vettel e Russell.
Giro 51 | Grandissimo sorpasso di Albon all’esterno di Daniel Ricciardo alla San Donato per la terza posizione.

Leclerc e Vettel intanto hanno superato Grosjean e sono in nona e decima posizione.
Giro 52 | Russell si libera di Grosjean e sale in undicesima e penultima posizione. Grande il ritmo di Albon che sta addirittura accorciando su Bottas.
Giro 53 | Il finlandese però si riprende e oltre a staccare la Red Bull si avvicina a Hamilton riportandosi a 1.3. Dietro Russell si sta avvicinando a Vettel.

Giro 56 | Dall’onboard dell’inglese della Williams si vedono tutte le difficoltà di Sebastian Vettel di tenere in pista la Ferrari. Hamilton davanti tiene Bottas sopra il secondo. Raikkonen, intanto sta facendo il possibile per restare in zona punti dopo la penalizzazione, cercando di mettere cinque secondi tra sé e Vettel.
Giro 58 | 1:18.833: Lewis Hamilton spegne le speranze di Valtteri Bottas.

Giro 59 | La gara finisce qui con Hamilton che vince davanti a Bottas, Albon al primo podio in carriera, Ricciardo, Perez, Norris, Kvyat, Leclerc, Raikkonen e Vettel.

Il finlandese nonostante i 5 secondi di penalità arriva due decimi davanti al tedesco.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

MONOPOSTO by SAURO

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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