F1 | GP Toscana 2020, FP1: Bottas il migliore su Verstappen e Leclerc

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Il finlandese già sotto il minuto e 18. Vettel 13°

È terminata la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Toscana 2020. Sulla pista del Mugello, battezzata per la prima della Formula 1 in veste ufficiale, Valtteri Bottas ha fatto segnare il miglior tempo con la Mercedes in 1:17.879 con 48 millesimi di vantaggio sulla Red Bull di Max Verstappen.

La sorpresa è in terza posizione con Charles Leclerc. Il monegasco ha portato la Ferrari SF1000, protagonista nel suo 1000° GP in veste 1950, a tre decimi dalla Mercedes del finlandese.

Quarta posizione per il campione in carica Lewis Hamilton, a mezzo secondo dal suo compagno di squadra con la seconda Mercedes. Quinta posizione per il fresco vincitore del Gran Premio d’Italia Pierre Gasly con l’AlphaTauri, a 8 decimi di distacco.

Sesto è Esteban Ocon con la Renault, a nove decimi. Il francese precede l’altra AlphaTauri di Daniil Kvyat, ultimo dei piloti sotto il secondo di distacco. A seguire Lando Norris con la McLaren, ottavo a 1.1 davanti alla seconda Red Bull di Alex Albon ed alla Renault di Daniel Ricciardo, che chiude la top ten a 1.2 dal miglior tempo.

Tredicesimo tempo per la seconda Ferrari di Sebastian Vettel. Il tedesco, a parità di gomma con Leclerc, è a 1.3 da Bottas e un secondo netto dal compagno, in attesa di capire i metodi di lavoro durante la giornata.

Tutti i tempi dei primi dieci sono stati ottenuti con gomma morbida, con la quale i piloti sono andati alla scoperta di una pista velocissima. Si parla di tempi che, in qualifica, potrebbero scendere fino al minuto e quindici.

Seguono i tempi di sessione.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

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Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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