F1 | GP Toscana 2020, anteprima McLaren: parlano Norris, Sainz e James Key

SEGUICI

Telegram | Canale News

Telegram | Gruppo Discussione

Twitter

Instagram

Segue l’anteprima del team McLaren per il GP Toscana 2020

Lando Norris

“Solitamente, quando penso al Mugello penso alla MotoGP piuttosto che alla Formula 1. Quindi sono felice di avere l’opportunità di corrervi questo weekend. Credo che sarà un circuito fisico, con curve veloci e lunghe, con forze G importanti. Aspettatevi di vedere qualche pilota appoggiare il collo sul poggiatesta. Spero che questo appuntamento ci regali emozioni in più, visto quanto siamo andati vicini al doppio podio la scorsa settimana. Abbiamo lavorato sodo al simulatore per prepararci al meglio e provare a raccogliere dati sul circuito. Correre qui su una Formula 1 sarà totalmente diverso dal farlo con una Formula 4, per cui il tempo passato al simulatore sarà fondamentale. Considerando le poche informazioni che avranno i team, sono certo che verrà fuori una gara molto interessante. Cercheremo di sfruttare al meglio le circostanze e di raccogliere un buon numero di punti per il Mondiale Costruttori”.

Carlos Sainz

“Che inizio per il double-header italiano! Provo ancora il fastidio per non aver vinto ma, dopo un paio di giorni e dopo aver rivisto la gara devo dire di essere soddisfatto della nostra prestazione. Alle spalle della Mercedes siamo stati per tutto il weekend i più veloci e, dopo lo stop per la bandiera rossa, abbiamo anche lottato per la vittoria. Ho spinto al massimo per tutta la gara e ho dato tutto per raggiungere Pierre, che ha fatto un grande lavoro. Ora andiamo al Mugello, dove spero che riusciremo a continuare il nostro buon momento, con un altro weekend positivo. Per me è un circuito assolutamente nuovo, e la Formula 1 non ci ha mai corso; tutto ciò rende la sfida entusiasmante. Ottenere il massimo di dati ed informazioni possibile il venerdì sarà fondamentale per avere un buon weekend”.

James Key, Technical Director

“È fantastico andare su un circuito nuovo questo weekend, il che è positivo per questo sport, in una stagione così compressa. Il Mugello è una pista fantastica, situata in una zona bellissima d’Italia, e sarà bellissimo veder gareggiare lì le monoposto di Formula 1. Questa pista è una sfida nuova, con un bel mix di curve, molte ad alta velocità. È difficile quantificare il lavoro da svolgere quando non hai dati storici ai quali riferirti, perciò tanto è stato fatto in background, attraverso il lavoro al simulatore per conoscere il circuito ed immaginare come si comporterà la nostra macchina.

Riguardo l’assetto meccanico e aerodinamico, dobbiamo simularlo al meglio e stimare quello che riteniamo essere il giusto punto di partenza, lasciando chiaramente aperte altre opzioni. Dipenderà comunque dalla situazione che troveremo al nostro arrivo, in particolare da come si comporteranno gli pneumatici su questo asfalto e dalle condizioni della pista. Questa è una delle cose più difficili da prevedere.

Il Mugello è una pista molto interessante, che somiglia ad un mix tra Silverstone e Barcellona, con qualche parte che rimanda a Monza. A metà giro troviamo una serie di curve veloci simili a quelle di Silverstone. Verso la fine diventa un circuito più tecnico, con curve più a bassa velocità ed alcune simili a tornanti. Cercheremo di trovare un setup che colga tutti questi aspetti. Quando vai su un circuito nuovo come il Mugello, hai davanti una grande sfida ingegneristica, che presenta insidie ed opportunità. Sarà interessante cominciare il venerdì e vedere se saremo già a buon punto o se avremo molto lavoro da fare. Sono quasi certo che sarà così, ma d’altro canto approcciamo questo weekend con un buon livello di preparazione”.

Immagine di copertina: Twitter – McLaren

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

CONDIVIDI

F1 | GP Toscana 2020, anteprima McLaren: parlano Norris, Sainz e James Key 2
Gianluca Zippo
Classe 1988. Laureato in Giurisprudenza, ancora in cerca della sua 'strada'. Appassionato di sport in generale, malato in particolare di Formula 1 e calcio, senza disprezzare MotoGP e NBA. Michael Schumacher, Valentino Rossi, Andriy Shevchenko, Marco Pantani e Stephen Curry i miei 'fari'.

ALTRI DALL'AUTORE