F1 | GP Stiria 2020, la cronaca della gara

Segue la cronaca del Gran Premio di Stiria 2020, seconda prova del mondiale vinta da Lewis Hamilton (Mercedes) davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e Max Verstappen (Red Bull). Gara nera per le Ferrari, ritirate subito con Sebastian Vettel e Charles Leclerc.


Sulla griglia di partenza i primi sette piloti sono su gomme soft; Ricciardo, ottavo, è su medie, segue Norris su soft e Vettel su medie. Leclerc invece parte su soft. Dopo la decima posizione c’è alternanza di rosse e medie. Kvyat, Raikkonen, Latifi e Giovinazzi sono su medie, gli altri tutti su soft. La pista è 14 gradi più fredda rispetto a settimana scorsa.

La partenza è subito un disastro per le Ferrari: in curva tre Leclerc tenta di entrare all’interno della Rossa del compagno Sebastian Vettel, rimasto leggermente attardato, ma giudica male l’ingresso saltando sul cordolo interno. A rimetterci sono entrambi: il tedesco riparte con l’ala posteriore divelta, il monegasco col fondo strappato sul lato sinistro. Vettel si ritira subito al rientro ai box, Leclerc rientra in pista ultimo ma con la monoposto danneggiata mentre la Safety Car entra in pista.

La vettura di sicurezza rientra all’inizio del quarto giro con Hamilton che comanda su Verstappen, Sainz, Bottas, Albon, Ocon, Ricciardo. Problemi per la Williams di Russell che va larga in curva 5.

La gara di Charles Leclerc termina alla fine del giro. Disastro totale per la Ferrari.

Valtteri Bottas si prende la terza posizione su Sainz con Verstappen che resiste a 1.6 da Hamilton. Albon passa a sua volta la McLaren di Sainz e si porta in quarta posizione.

Hamilton ora comanda con 2 secondi su Verstappen, 7 su Bottas e 11 su Albon. Seguono Sainz, Ocon, Ricciardo, Gasly, Stroll, Norris, Perez.

Il vantaggio di Hamilton sale a 3 secondi dopo 13 giri sulla Red Bull. Le Racing Point, partite 13a e 17a, ora sono nona e decima con Stroll e Perez. La top ten ora vede Hamilton davanti a Verstappen, Bottas, Albon, Sainz, Ocon, Ricciardo, Gasly, Stroll e Perez.

Il canadese della Racing Point si porta in ottava posizione passando Gasly, mentre più avanti c’è lotta tra le Renault di Ricciardo ed Ocon, con il francese che si difende dall’attacco dell’australiano. Un giro dopo, nel 18°, anche Perez passa Gasly. Ora le due RP20 sono all’inseguimento delle Renault, con Daniel Ricciardo che si libera del compagno nel 20° passaggio.

Hamilton fa segnare il giro più veloce nel 19° passaggio in 1:08.385. Verstappen è a 4.7, Bottas a 7.4, Albon a 23 secondi.

La gara prosegue regolarmente senza sprazzi fino al 25° giro, quando Max Verstappen rientra come un fulmine per il suo primo pit stop con il quale vengono montate gomme medie alla sua Red Bull. L’olandese rientra davanti al suo compagno di squadra Valtteri Bottas.

Colpo di scena, intanto, quando Esteban Ocon viene chiamato dal box per ritirare la sua Renault. Stroll e Perez salgono in settima ed ottava posizione.

Giro 28. Hamilton rientra per il suo pit. L’inglese davanti alla Red Bull per circa 4 secondi e mezzo. Bottas resta in pista e comanda con 11 secondi di vantaggio.

Mentre la delusione Ferrari prosegue con le interviste dei piloti, ci sono problemi al box McLaren per il pit di Carlos Sainz all’inizio del 33° giro, con lo spagnolo che perde tempo nel suo cambio gomme sulla posteriore sinistra.

Un giro dopo tocca a Stroll rientrare e, una tornata ancora più tardi, rientra Valtteri Bottas.

Hamilton e Verstappen passano, con il finlandese che si lancia alla caccia della Red Bull, dalla quale è distante otto secondi. Pit anche per Albon nel 36° giro.

Dietro, Stroll e Sainz sono alle prese con le due Alfa che non si sono ancora fermate nel corso del 38° giro. Ricciardo si ferma per la sua sosta e lo stesso fa Perez un giro più tardi. Il messicano esce appena davanti alla McLaren di Sainz, che lo passa tra curva 3 e 4. Perez però non ci sta e con un sorpasso da antologia all’esterno di curva 5 si riprende la settima posizione.

La situazione ora vede Hamilton in testa con 5.2 su Verstappen, 12 secondi su Bottas e 41 su Albon. Seguono Ricciardo, Stroll, Perez, Sainz, Raikkonen (che si deve ancora fermare) e Norris.

Giro 48: Sergio Perez si libera anche di Lance Stroll in una bella lotta ravvicinata in Racing Point e punta Daniel Ricciardo per la quinta posizione. Il messicano, già all’inizio del 48° giro, è in zona DRS sulla Renault e prima di curva quattro il sorpasso è già effettuato.

Ora tocca a Stroll portare via una posizione alla Renault: il canadese entra in zona DRS nel 50° giro ma fatica più del compagno. Intanto vola Perez, che fa segnare il giro più veloce della gara al 51° giro e si avvicina addirittura alla quarta posizione di Alex Albon. Il messicano migliora il GPV nel 52° passaggio. Grande gara della Racing Point che era partita 13a con Stroll e 17a col messicano.

55° giro: Hamilton comanda con 6.3 su Verstappen, 13.5 su Bottas, 47 su Albon e 48 su Perez che ha ripreso la Red Bull del thailandese con un altro giro più veloce. I due ormai sono attaccati quando siamo al 57° giro. I doppiati danno anche una mano ad Albon in un paio di occasioni, ma il tentativo di sorpasso è dietro l’angolo.

Bottas intanto mangia mezzo secondo al giro su Verstappen ed è a 5 secondi quando mancano 12 giri al termine.

Ancora niente da fare per Lance Stroll con Daniel Ricciardo. Il canadese non è ancora riuscito a passare la Renault mentre Perez, con dieci giri da percorrere, è attaccato alla coda della Red Bull di Albon. Il messicano fa segnare il giro più veloce nel 63° passaggio ma fatica a trovare lo spunto decisivo.

Lo spunto potrebbe trovarlo invece Valtteri Bottas, a 1.5 da Verstappen quando mancano sei giri al termine. Ed ecco che arriva la lotta in cui Max si difende alla grandissima al primo tentativo del finlandese, girando all’esterno della Mercedes nel tratto centrale per mantenere momentaneamente la posizione.

Al secondo tentativo – siamo nel 68° giro – Bottas riesce però a passare e se ne va per la doppietta Mercedes.

Verstappen viene richiamato ai box per un pit veloce per tentare il giro più veloce così come Sainz.

Torniamo alla lotta tra Perez e Albon. Il messicano tenta finalmente l’affondo sulla Red Bull ma il thailandese resiste fino al contatto, per coincidenza ancora in curva 4. Questa volta a rimetterci, però, è l’ala anteriore della Racing Point, con Perez costretto a rallentare il suo passo quando siamo al penultimo dei 71 giri previsti.

Gran finale con Stroll e Norris che passano in sequenza Ricciardo in una serie di azioni al limite.

Siamo all’ultimo giro. Stroll e Norris si liberano di Ricciardo con la McLaren che si invola. Le ultime due curve vedono Norris riagguantare la Racing Point danneggiata di Perez. L’inglese tra curva nove e dieci passa il messicano per la quinta posizione, con Perez che per un pelo mantiene la sesta piazza.

Hamilton vince su Bottas, Verstappen, Albon, Norris, Perez, Stroll, Ricciardo. A punti anche Sainz e Kvyat.

In classifica mondiale Bottas comanda con 43 punti su Hamilton (37), Norris (26) Leclerc (18) e Perez (16). Nel Costruttori Mercedes è davanti con 80 punti davanti a McLaren (39), Red Bull (27), Racing Point (22) e Ferrari (19).

Immagine di copertina: Twitter / F1

MONOPOSTO by SAURO

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F1 | GP Stiria 2020, la cronaca della gara 3
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

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