F1 | GP Singapore 2022, Sergio Pérez penalizzato di 5 secondi più una reprimenda per le due violazioni sotto Safety Car. Mantiene la vittoria del GP

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
2 Ottobre 2022 - 19:51

Sergio Pérez è stato penalizzato con 5 secondi aggiunti al tempo finale nel GP Singapore che gli consentono di mantenere la vittoria di Marina Bay

Sergio Pérez è stato penalizzato rispettivamente con una reprimenda (la prima dell’anno) e 5 secondi di penalità per due infrazioni distinte in regime di Safety Car nel corso del GP Singapore 2022, vinto proprio dal messicano davanti a Charles Leclerc e Carlos Sainz. Con la penalità Pérez vede ridurre il suo vantaggio da 7.5 a 2.5 secondi sul monegasco della Ferrari, mantenendo così la vittoria della corsa.

Per quanto riguarda la prima infrazione, nel corso del giro 10, è stato evidenziato come Pérez non sia riuscito a mantenere la distanza di dieci macchine tra sé e la Safety Car tra le curve 13 e 14. Il pilota messicano si è difeso indicando la difficoltà di seguire in quel punto la vettura di sicurezza con l’asfalto bagnato e gomme e freni freddi. I commissari hanno parzialmente accolto per questo evento le parole del messicano, infliggendogli la prima reprimenda della stagione.

Per quanto riguarda invece la seconda infrazione, questa costa 5 secondi e 2 punti sulla patente del messicano. Il punto del tracciato incriminato è sempre lo stesso, tra le curve 13 e 14, mentre il giro in questione è il 36. Pérez era già stato informato dal Team di doversi avvicinare di più alla Safety Car, con la Direzione Gara che aveva segnalato una distanza non regolare già tra le curve 9 e 10.

Non avendo quindi rispettato per la seconda volta le indicazioni e con la reprimenda decisa per il primo evento, in questo caso i commissari hanno deciso di passare ai 5 secondi di penalità e 2 punti sulla patente di Pérez, i primi negli ultimi 12 mesi.

Pérez vede il suo vantaggio su Leclerc scendere a circa due secondi e mezzo e mantiene, quindi, la vittoria del GP Singapore 2022.

Seguono i comunicati ufficiali.

Immagine di copertina: Media Red Bull