F1 | GP Singapore 2022, l’analisi di Mattia Binotto a SKY: “Su Pérez serve decisione immediata. Peccato per Charles, Carlos non aveva fiducia”

di Gaia Caimi
2 Ottobre 2022 - 18:15

Segue l’analisi di Mattia Binotto rilasciata a SKY dopo il GP Singapore 2022

Il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato ai microfoni di SKY al termine del GP Singapore 2022, vinto da Sergio Pérez sul quale, però, pende un’investigazione da parte dei commissari. Ecco le sue parole.

“Perez è stato chiamato dagli stewards per discutere di ben due infrazioni, perché in due Safety Car diverse ha commesso lo stesso errore di stare troppo distante dalla Safety stessa. Se guardo al passato, in casi simili, Giovinazzi nel 2020 ha preso 5 secondi e credo che proprio il regolamento sportivo preveda 5 secondi, 10 secondi o un drive through. Aspettiamo. Ci aspettiamo che la decisione sia immediata, ci dispiace che non sia avvenuta durante la gara perché questo non ha influenzato solo il podio ma anche la gestione della gara stessa.

Charles cercando di spingere per superare Perez ha inevitabilmente usurato le sue gomme, soprattutto le anteriori. Onestamente è difficile da capire per me perché la Federazione voglia decidere dopo la gara, immagino che vogliano capire dal pilota e dalla squadra il motivo che l’ha spinto a guidare in modo diverso. Da parte sua Red Bull si sarà presa il tempo per verificare e misurare la distanza tra la vettura di Checo e la Safety Car. Forse non volevano affrettare una decisione e sbagliare la decisione stessa si sono presi del tempo per farlo.

Dispiace per la partenza di Charles, è partito bene come tempo di reazione, con le procedure e l’utilizzo della frizione, ma quando ha iniziato ad andare sull’acceleratore ha trovato poco grip e hanno pattinato le ruote posteriori, ha perso velocità e slancio verso la prima curva. Questa è un po’ la dinamica, la guarderemo bene ma è quanto capitato e quanto descritto.

Charles è arrivato un po’ lungo al pit stop ma non credo che questo abbia influenzato più di tanto l’esito della gara. Non credo che quel momento abbia cambiato sostanzialmente lo svolgimento successivo. Oggi la macchina è andata bene, Charles è andato bene, peccato per la partenza. Il muretto è stato il primo ad avere il coraggio di mettere le gomme da asciutto anche se la pista non era ancora completamente asciutta. Abbiamo spinto per cercare di cambiare le sorti di una gara in cui era difficile passare stando dietro.

Bene Sainz in partenza. La sua gara poi è stata un po’ più difficile: non aveva fiducia, non sentiva la macchina, non ha spinto al massimo ma portiamo a casa un buon bottino, un secondo e un terzo posto in attesa degli stewards. Se ci confrontiamo con i nostri avversari abbiamo fatto più punti. Nel complesso è stato un weekend molto difficile: venerdì non abbiamo girato molto, abbiamo messo a punto la macchina venerdì sera con pochi dati. Ma la macchina si è comportata bene, sia sul bagnato, sia sull’asciutto, sia ieri che oggi. E anche la gestione generale del gruppo è stata positiva.

Più che arrabbiato sono un po’ deluso perché è da un po’ che cerchiamo un risultato, una vittoria, ne abbiamo bisogno. Questo weekend abbiamo fatto bene, ce la saremmo meritata e non l’abbiamo ottenuta. Ha fatto bene anche Perez, ha fatto bene la Red Bull. Ma sono dispiaciuto per il risultato finale.

La Ferrari ha reagito bene alle difficoltà di Spa e Zandvoort, ha saputo raddrizzare la prestazione in pista e la gestione del weekend. Questo mi lascia anche ottimista per le ultime gare della stagione.

Sul Budget Cap, in questo momento non possiamo fare altro che aspettare e avere fiducia nell’operato della Federazione”.

Immagine: Media Ferrari