F1 | GP Singapore 2022, la cronaca delle qualifiche

di Danilo Lunetta @LunettaDanilo
1 Ottobre 2022 - 16:45

Pole position per Leclerc davanti a Perez e Hamilton.

Segue la cronaca delle qualifiche del GP Singapore 2022, diciassettesima prova del mondiale di F1. Charles Leclerc è in pole position davanti a  Sergio Perez e Lewis Hamilton.

F1 | GP Singapore 2022, qualifiche: Leclerc Pole su Pérez e Hamilton. Pasticcio Red Bull con Verstappen, 8°

Dopo delle FP3 bagnate, si va verso condizioni miste tra umido e asciutto e il valzer dei soliti sospetti favoriti per la pole ricomincia: Leclerc, Verstappen e Sainz sono, come sempre, molto forti ma anche le due Mercedes non sono da sottovalutare.

Q1

Iniziano le qualifiche: le vetture, tra cui, le due Mercedes scendono subito in pista con pneumatici intermedi per testare le condizioni della pista che sembrano ancora oggettivamente troppo rischiose per le slick. Il primo crono è di Russell in 1.57.099 ma poi arriva Hamilton in 1.56.937, nel frattempo si lanciano gli altri big. Russell si migliora in 1.55.842 e si rimette in testa, Sainz inizialmente staccato, Leclerc si porta davanti in 1.55.054 mentre Verstappen deve rinunciare al suo primo tentativo a causa di bandiere gialle nel settore finale. Hamilton scende sotto il 55 in 1.54.689 mentre Sainz sale in P3 a 390 millesimi dall’inglese. Verstappen si prende la testa in 1.54.395. I tempi si sono avvicinati a quelli di crossover per il passaggio alle slick ma molti piloti non sono ancora confidenti per questa scelta. Leclerc si riporta in testa in 1.54.222. A 4 minuti dalla fine sono attualmente esclusi Albon, Latifi, Ricciardo, Magnussen e Schumacher – con i due Haas ancora senza tempo. Davanti in 4 decimi abbiamo: Leclerc, Verstappen, Perez, Sainz e Hamilton. Magnussen e Schumacher salgono rispettivamente in P6 e P10. Si migliora bene Zhou in P8 mentre Russell si porta in P5. Tempone di Hamilton in 1.53.161 ma risponde poco dopo Max in 1.53.057. Bandiera a scacchi e restano esclusi nell’ordine: Bottas, Ricciardo, Ocon, Albon e Latifi.

Q2

Di nuovo in pista per il Q2: tutti dentro ancora con pneumatici intermedi. Migliorano le condizioni della pista e si abbassano i tempi. Gran tempo di Leclerc in 1.52.343, Hamilton e Norris ad un secondo e mezzo. Arriva Max per mettersi in P2 a 380 millesimi, poi Perez in P3 a 475.

Sainz al secondo tentativo si porta in P4 a poco più di un secondo da Charles. Le condizioni sono veramente difficili nel senso che alcuni punti della pista sono sicuramente asciutti mentre altri ancora troppo umidi e quindi molto rischiosi con le barriere così vicine. A 5 minuti dalla fine sono attualmente esclusi Schumacher, Magnussen, Zhou, Russell e Tsunoda. Le due Aston Martin optano per pneumatici soft nuovi, gli unici sulle slick per il momento. Anche Zhou passa alle soft mentre Hamilton si porta in P2 a 348 millesimi dalla migliore prestazione di Leclerc.

Difficoltà per chi è passato alle slick con tempi molto alti. Si migliora bene Tsunoda che si mette in P6, battuto però poco dopo dal compagno di squadra Gasly. Super Alonso in P5 e bene Magnussen a portare la sua Haas in Q3. Clamorosa l’esclusione di Russell che chiude in P11, mentre gli altri piloti che non prenderanno parte all’ultima parte della qualifica sono Stroll, Schumacher, Vettel e Zhou.

Q3

Semaforo verde e adesso praticamente tutti i piloti optano per le slick soft, solo Tsunoda e Magnussen scelgono le intermedie. Verstappen è il primo a lanciarsi. I primi intertempi dei piloti su slick sono abbastanza alti nel primo tentativo eccezion fatta per Hamilton che segna un discreto 1.53.082. Continua a volare Hamilton in queste condizioni, al momento nettamente il pilota più a suo agio. Lewis si migliora benissimo in 1.51.019, poi Leclerc secondo a 862 millesimi e Alonso terzo a 1.5 secondi. Si migliorano Verstappen e Perez che si portano rispettivamente in P2 e P3, mentre Sainz si mette alle spalle di Leclerc in P5. Tempone di Alonso che si porta in testa ma poi arriva Leclerc per la P1 in 1.49.412.

Prima Sainz e poi Perez si prendono la P2. Hamilton stava andando fortissimo fino al settore centrale ma poi perde tanto in quello finale e riesce a piazzarsi “solamente” in P3. Incredibile il caso di Verstappen che si stava migliorando con intertempi da pole ma a due curve dalla fine il team gli chiede di rientrare ai box, ciò è ancora più sorprendente considerando che il muretto gli aveva chiesto di abortire il giro precedente, anche quello con intertempi da pole, per preparare meglio l’ultimo tentativo con piena batteria.

Charles Leclerc si prende la pole position in 1.49.412 – nona pole in stagione per il monegasco. Ottimo giro per lui nonostante la performance in queste condizioni non fosse la migliore del lotto. Chiude secondo un ottimo Sergio Perez, concreto e veloce tanto da fermarsi a soli 22 millesimi dalla pole. Terzo un gran Lewis Hamilton, apparso forse come il più in palla, ma non abbastanza veloce soprattutto nell’ultimo settore. Carlos Sainz è in P4 a poco più di un decimo e mezzo dal compagno di squadra ma evidentemente non troppo soddisfatto del risultato. Quinto è un super Fernando Alonso, autore di una qualifica eccezionale considerando che Nando si è trovato diverse volte anche in testa. Sesto e settimo troviamo rispettivamente Lando Norris e Pierre Gasly. Solamente P8 per il campione del mondo Max Verstappen che paga gli errori strategici del team quando era assolutamente in grado di prendersi agevolmente la pole position. Chiudono la top ten un ottimo Kevin Magnussen in P9 e Yuki Tsunoda in P10.

Immagine di copertina: Media Ferrari