Segue l’anteprima del GP San Paolo 2026 di P300.it
A pochi giorni dalla conquista del Mondiale da parte di Kimi Antonelli, la Formula 1 si sposta in Brasile per il Gran Premio di San Paolo, che rappresenta la terza e ultima gara di quello che potrebbe essere l’ultimo, o il penultimo, tris della stagione, sulla base delle decisioni che verranno prese riguardo ai Gran Premi del Qatar e di Abu Dhabi.
6° GP San Paolo
6a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 20/23 – 6/8 novembre 2026
Gran Premio #1169
La tappa di Interlagos capita incredibilmente a fagiolo per Antonelli che, dopo aver fatto la storia diventando il campione del mondo più giovane di sempre e riportando l’iride Piloti in Italia dopo 73 anni, potrà festeggiare nel Paese di quello che ha sempre considerato il suo punto di riferimento: Ayrton Senna.
Proprio in questi giorni, Antonelli ha fatto visita sia al cimitero del Morumbi, dove riposa il tre volte campione del mondo brasiliano, sia alla famiglia di Ayrton, che lo ha accolto a braccia aperte festeggiando con lui la conquista del titolo.
Nelle ultime gare il pilota della Mercedes potrà correre finalmente a mente sgombra, dopo aver scalato la difficile montagna del Mondiale. Vedremo anche come si comporterà George Russell, che dopo aver definitivamente abbandonato ogni speranza e dopo un’altra gara negativa in Messico, forse si sentirà più sollevato e riuscirà a correre con meno pensieri, dopo un anno davvero tremendo.
Max Verstappen arriva a Interlagos dopo una bellissima vittoria a Città del Messico, frutto dell’aver approfittato della battaglia interna in Ferrari tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton e dell’aver dimostrato, insieme al team, ancora una volta la furbizia strategica del muretto di Milton Keynes, nel corso del pit stop che ha consegnato la prima posizione al quattro volte campione del mondo. Verstappen è stato poi abile a resistere nel finale agli attacchi di Hamilton e a portare a casa non solo la terza vittoria della stagione, ma anche il secondo posto nella classifica Piloti: un risultato che, a inizio anno, sarebbe stato letteralmente impensabile.
Abbiamo citato la Ferrari, che arriva in Brasile nel pieno delle polemiche per quanto è successo pochi giorni fa tra i suoi due piloti. Non sappiamo quanto la bella notizia della nascita della prima figlia di Charles Leclerc e della moglie Alexandra, chiamata Bianca, potrà rendere meno carico di tensione l’ambiente. La sensazione è che i due siano ormai arrivati ai ferri corti, e non da adesso. Servirebbe un pugno duro da parte dei piani alti, capace di mettere fine agli scontri in pista e poi alle dichiarazioni del monegasco e del sette volte iridato, che in Messico non si è risparmiato accuse dirette sia nel corso della gara sia in tutte le interviste che hanno seguito il Gran Premio.
Di certo non si può dire che una situazione del genere non fosse prevedibile, e chi ci legge da tempo sa benissimo cosa abbiamo scritto in passato riguardo al potenziale esplosivo di questa coppia di piloti.
Ci sarà da rivedere anche la McLaren, che qui un anno fa aveva vinto il Gran Premio con Lando Norris. Il team di Woking, dopo aver fatto molto bene nella parte centrale della stagione, si è perso nuovamente e in questo momento si ritrova quarta forza, senza apparenti speranze di poter tornare al successo nelle gare che mancano al termine della stagione.
Dopo l’incredibile esclusione di Esteban Ocon nel corso del weekend del Messico, con il terzo pilota Ryo Hirakawa che ha sostituito il francese andando anche a punti all’esordio, grazie alle penalità impartite alle due Alpine e a Oscar Piastri, il team americano anticipa l’esordio di Rafael Câmara. Proprio nel suo Paese, il brasiliano salirà in macchina al fianco di Ollie Bearman per iniziare quella che sarà poi la sua effettiva esperienza da pilota titolare nella prossima stagione.
Per questo appuntamento la Pirelli porta in pista le tre mescole più morbide della sua gamma: la C3 per la gomma dura, la C4 per la media e la C5 per la soft. Attenzione al meteo, poiché nel corso del weekend la pioggia potrebbe fare capolino in quel di Interlagos.
LA MAPPA E LE GOMME


DATI CIRCUITO – Autodromo Jose Carlos Pace
Nazione: Brasile
Circuito: Autodromo José Carlos Pace
Lunghezza del circuito: 4,309 km
Giri da percorrere: 71
Distanza totale: 305,909 km
Numero di curve: 15
Senso di marcia: antiorario
Mescole Pirelli: C3 (hard), C4 (media), C5 (soft)
Primo Gran Premio: 1972
RECORD – GP San Paolo
Giro gara: 1:10.540 – V Bottas – Mercedes – 2018
Distanza: 1h27:09.066 – L Hamilton – Mercedes – 2018
Vittorie pilota: 2 – M Verstappen
Vittorie team: 2 – Mercedes, Red Bull
Pole pilota: 2 – L Norris
Pole team: 2 – McLaren
Km in testa pilota: 646 – M Verstappen
Km in testa team: 646 – Red Bull
Giri in testa pilota: 150 – M Verstappen
Giri in testa team: 150 – Red Bull
Migliori giri pilota: 1 – A Albon, S Perez, G Russell, L Norris, M Verstappen
Migliori giri team: 2 – Red Bull
Podi pilota: 4 – M Verstappen
Podi team: 5 – Mercedes
Albo d’oro e orari TV del GP San Paolo 2026
| Year | Circuit | Date | Winning Driver | Team | Laps | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 6 | 2025 | Autódromo José Carlos Pace | 9 novembre | Lando Norris | McLaren F1 Team | 71 |
| 5 | 2024 | Autódromo José Carlos Pace | 3 novembre | Max Verstappen | Oracle Red Bull Racing | 69 |
| 4 | 2023 | Autódromo José Carlos Pace | 5 novembre | Max Verstappen | Oracle Red Bull Racing | 71 |
| 3 | 2022 | Autódromo José Carlos Pace | 13 novembre | George Russell | Mercedes AMG Petronas F1 Team | 71 |
| 2 | 2021 | Autódromo José Carlos Pace | 7 novembre | Lewis Hamilton | Mercedes | 71 |

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.












