F1 | GP San Paolo 2022: anteprima di Interlagos

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
Coautore: Domenico Della Valle
9 Novembre 2022 - 15:35

Segue l’anteprima del GP San Paolo 2022 di P300.it

La penultima tappa del mondiale di Formula 1 2022 si disputa in Brasile, dove il prossimo weekend sul circuito di Interlagos si svolgerà il Gran Premio di San Paolo. Il Gran Premio carioca ha cambiato denominazione lo scorso anno, non essendo più patrocinato dal governo brasiliano ma dalla municipalità di San Paolo, anche nell’ottica di ospitare una seconda gara in Brasile che assumerà la denominazione originale.

2° GP San Paolo
2a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 21/22 – 11/13 novembre 2022
Gran Premio #1078

La Formula 1 che arriva in Brasile ha ben poco da dire da un punto di vista sportivo: entrambi i mondiali sono stati già assegnati e quindi le attenzioni saranno concentrate sulle posizioni di rincalzo e sulla crescita della Mercedes che, negli ultimi due appuntamenti, è sembrata essere la seconda forza.

Un tema che andrà sicuramente affrontato durante il prossimo inverno è il calo della Ferrari. Il team di Maranello aveva iniziato in modo brillantissimo la stagione eppure, a partire dall’estate, è sembrata avvilupparsi in un spirale discendente dalla quale fa fatica ad uscire. Il Cavallino non vince un Gran Premio da luglio e, al di là di qualche sporadica pole position, non è più sembrato in grado di sfidare il dominio mostrato dalla Red Bull. Può aver influito la direttiva tecnica anti-porpoising? Forse, ma già in Ungheria (prima dell’entrata in vigore della direttiva) la Ferrari era apparsa in difficoltà.

L’impressione è che, ancora una volta, la Ferrari abbia pagato in termini di sviluppo. È dal 2009, quando furono aboliti i test privati, che la Ferrari ha dimostrato evidenti limiti nello sviluppo della vettura durante la stagione. In tutto questo bisogna aggiungere problemi di affidabilità, in parte giustificabili con i nuovi regolamenti. Il vantaggio della Ferrari sulla Mercedes garantisce una relativa tranquillità, ma non è detto che nelle prossime due gare non possa accadere qualcosa che porti al sorpasso in classifica, che avrebbe il sapore di una beffa.

Nelle ultime settimane si è anche conclusa la polemica sul budget cap: Red Bull e Aston Martin sono state multate e alla Red Bull è stato decurtato un 10% di tempo da poter utilizzare nello sviluppo aerodinamico nella prossima stagione.

Il Gran Premio di San Paolo si disputa sul circuito di Interlagos, un quartiere all’interno della più vasta megalopoli dell’emisfero meridionale, che sorge su un lembo di terra tra due laghi artificiali: Interlagos, “tra i laghi”, appunto. Questi due bacini idrici, Guarapiranga e Billings, furono costruiti all’inizio del XX secolo per rifornire la città di energia idroelettrica ed acqua. E il fatto di sorgere su un terreno poco solido è all’origine della conformazione del tracciato caratterizzato da dossi ed avvallamenti che rappresentano una sfida per piloti e ingegneri.

Il tracciato, in origine lungo quasi 8 km, si sviluppava all’interno dello stesso perimetro nel quale era stato realizzato, avviluppato su sé stesso potremmo dire, in modo da permettere agli spettatori, ovunque fossero seduti, di poter vedere l’intera pista. Nel corso degli anni si sono succedute varie modifiche fino ad arrivare più o meno al layout attuale nel 1990. Il tracciato gira in senso antiorario e nel corso degli anni è stato al centro di molte critiche da parte degli addetti ai lavori e dai vertici della Formula 1 per strutture poco adeguate, difficoltà a raggiungere l’autodromo e non sono mancati nel corso degli anni episodi di microcriminalità ai danni del personale della Formula 1, tant’è che molti piloti dormono nei motorhome nel paddock e non lasciano mai la pista.

La pista è comunque molto amata dai piloti e dai tifosi, il pubblico è sempre caldissimo e le gare spettacolari non sono mai mancate negli ultimi anni. Il Gran Premio dello scorso anno ha visto una lotta fantastica tra Verstappen ed Hamilton con quest’ultimo protagonista di una doppia rimonta (nella sprint qualifying e in gara) che lo portò a vincere la gara. A proposito di sprint, anche quest’anno in questo weekend ci sarà la “garetta” del sabato che andrà a determinare la griglia di partenza della gara di domenica.

Per questo Gran Premio la Pirelli poterà gomme di mescola C2 (hard), C3 (medie), C4 (soft). Ma occhio al meteo. Le previsioni parlano di pioggia per tutti e tre i giorni.

Seguono gli altri articoli di anteprima del GP San Paolo 2022.