F1 | GP San Paolo 2021: anteprima, statistiche, record ed orari di Interlagos

Sette giorni dopo Città del Messico, la F1 torna ad Interlagos per il GP San Paolo 2021. L’anteprima completa di P300.it

Neanche il tempo di salutare il Messico che la Formula 1 arriva subito in Brasile, sul circuito di Interlagos, per il Gran Premio di San Paolo. Questo cambio di denominazione si deve alle trattative intercorse negli ultimi anni tra gli organizzatori del Gran Premio del Brasile e Liberty Media, che avevano intenzione di spostare la gara brasiliana a Rio de Janeiro; tuttavia il governo locale di San Paolo non voleva perdere il “suo” Gran Premio e questo ha portato a modificarne il nome sotto un nuovo contratto.

1° GRAN PREMIO DI SAN PAOLO
Autodromo José Carlos Pace – INTERLAGOS

Round 19/22 – 12/13/14 novembre 2021
Gran Premio #1054

Il circus arriva a San Paolo dopo il Gran Premio di Città del Messico che ha visto l’ennesima vittoria stagionale, la nona, di Verstappen. L’olandese si è imposto davanti ad Hamilton e al compagno di squadra Pérez. Il dominio della Red Bull in gara in Messico è stato netto ed incontrastato: partito terzo, l’olandese è riuscito a girare in testa alla prima curva e da lì tutti l’hanno rivisto al traguardo.

Bottas, che scattava dalla pole, è stato al centro di molte critiche per la gestione della partenza, secondo alcuni più orientata a guardarsi da Hamilton (che partiva secondo) che non da Verstappen, lasciandogli così un’autostrada sulla sua traiettoria che l’alfiere della Red Bull ha sfruttato magistralmente per portarsi al comando della gara. Bottas poi è stato centrato da Ricciardo ed è stato costretto ad una difficile rimonta dal fondo. Col senno di poi, e visto il passo tenuto durante tutto il Gran Premio, la sensazione è che Verstappen avrebbe vinto comunque.

Il Gran Premio di San Paolo si disputa sul circuito di Interlagos, un quartiere all’interno della più vasta megalopoli dell’emisfero meridionale, che sorge su un lembo di terra tra due laghi artificiali: Interlagos, “tra i laghi”, appunto. Questi due bacini idrici, Guarapiranga e Billings, furono costruiti all’inizio del XX secolo per rifornire la città di energia idroelettrica ed acqua. E il fatto di sorgere su un terreno poco solido è all’origine della conformazione del tracciato caratterizzato da dossi ed avvallamenti che rappresentano una sfida per piloti e ingegneri.

Il tracciato, in origine lungo quasi 8 km, si sviluppava all’interno dello stesso perimetro nel quale era stato realizzato, avviluppato su sé stesso potremmo dire, in modo da permettere agli spettatori, ovunque fossero seduti, di poter vedere l’intera pista. Nel corso degli anni si sono succedute varie modifiche fino ad arrivare più o meno al layout attuale nel 1990. Il tracciato gira in senso antiorario e nel corso degli anni è stato al centro di molte critiche da parte degli addetti ai lavori e dai vertici della Formula 1 per strutture poco adeguate, difficoltà a raggiungere l’autodromo e non sono mancati nel corso degli anni episodi di microcriminalità ai danni del personale della Formula 1, tant’è che molti piloti dormono nei motorhome nel paddock e non lasciano mai la pista.

Al di là di ciò, il circuito brasiliano ospita spesso gare molto interessanti e combattute, e non capita di rado che la pioggia faccia capolino e condizioni pesantemente le gare. Punti molto interessanti, anche per tentare i sorpassi: la prima curva (S di Senna), la Descida do lago al termine del rettilineo opposto a quello di partenza e la salita che parte dalla curva Mergulho e che porta al rettilineo principale.

Si arriva quindi in Brasile con una situazione di classifica che vede Verstappen saldamente in testa con un vantaggio arrivato a 19 punti (era stato più ampio solo al termine del doppio appuntamento in Austria). Ma, al di là del vantaggio in classifica, sono le prestazioni della Red Bull e di Verstappen ad essere costantemente superiori a quelle della Mercedes e di Hamilton. La sensazione è che il mondiale sia tenuto ancora in vita più da episodi sfortunati in cui è incappato Verstappen che dall’effettiva forza dei rivali. Anche in classifica costruttori la Red Bull ha rimontato e si è portata ad un solo punto dalla Mercedes, e anche qui l’idea generale è che senza i vari guai occorsi a Pérez il sorpasso sarebbe già avvenuto.

La battaglia per il mondiale 2021 non è ovviamente ancora terminata: mancano quattro gare alla fine della stagione e può ancora succedere di tutto. Viste le prestazioni delle ultime gare la strada per il team austriaco potrebbe sembrare in discesa. A parole ovviamente in casa Mercedes non si arrendono ma guardando i dati con oggettività le mancanze della casa della stella sono tecnico-tattiche e da quel punto di vista, a meno di sviluppare senza sosta l’auto (cosa che non fa nessuno), si può fare poco.

Per questo evento Pirelli porterà in pista gomme C2, C3 e C4 rispettivamente per hard, media e soft.

LA MAPPA

F1 | GP San Paolo 2021: anteprima, statistiche, record ed orari di Interlagos

INFO CIRCUITO

Nazione: Brasile
Circuito: Autodromo José Carlos Pace
Lunghezza del circuito: 4,309 km
Giri da percorrere: 71
Distanza totale: 305,909 km
Numero di curve: 15
Senso di marcia: antiorario
Mescole Pirelli: C2 (hard), C3 (media), C4 (soft)
Primo Gran Premio: 1972

RECORD

Giro gara: 1:10.540 – V Bottas – Mercedes – 2018
Distanza: 1h27:09.066 – L Hamilton – Mercedes – 2018
Vittorie pilota: –
Vittorie team: –
Pole pilota: –
Pole team: –
Km in testa pilota: –
Km in testa team: –
Migliori giri pilota: –
Migliori giri team: –
Podi pilota: –
Podi team: –

GLI ORARI

gp san paolo

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