Matomo

F1 | GP Portogallo 2020, la cronaca della gara

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Hamilton fa 92 ed è il più vincente di sempre

Segue la cronaca del Gran Premio del Portogallo 2020, vinto da Lewis Hamilton su Valtteri Bottas e Max Verstappen.

Nuvole dense minacciano il tracciato di Portimao. Il rischio di pioggia è del 40%.

Sulla griglia di partenza Hamilton, Bottas e Leclerc partono con gomma media. Tutti gli altri nelle prime dieci posizioni sono su soft. Dall’undicesima posizione in giù tutti su medie tranne Raikkonen su soft e Magnussen su hard.

Gasly segnala gocce d’acqua già nel giro di ricognizione. Avrà ragione.

Giro 1 | Incredibile primo giro con la pioggia che scombina i piani già dalle prime curve. I piloti vengono sorpresi dalle gocce d’acqua sulla pista ed il primo mezzo giro è difficilissimo per tutti. Valtteri Bottas ne approfitta per andare in prima posizione davanti ad un indiavolato Sainz, mentre Verstappen si salva dopo una toccata con Perez, intento a superarlo all’esterno di curva 4.

Giro 2 | Sainz va in testa su Bottas mentre Hamilton si riprende la terza posizione davanti a Norris, Verstappen, Raikkonen, Ricciardo, Leclerc.

Giro 3 | Sainz è davanti con oltre un secondo su Bottas con Hamilton che è tornato a girare bene. Lo scroscio di pioggia iniziale ha davvero scombinato tutti i piani, con il primo giro che ha portato diversi fuoripista.

Giro 4 | Verstappen è attaccato ora a Norris, mentre Bottas e Hamilton iniziano ad avvicinarsi a Sainz.

Giro 5 | L’olandese passa in curva 1 sull’inglese e scappa alla caccia di Hamilton.
Giro 6 | GPV di Verstappen mentre Bottas si prende la testa della corsa e scappa via. Dietro Leclerc ha passato Ricciardo per la settima posizione e va a cercare un incredibile Kimi Raikkonen.

Giro 7 | Hamilton passa Sainz e si porta in seconda posizione: ora lo spagnolo è a tiro di Verstappen. Nessuna investigazione per la toccata tra Max e Perez nel primo giro.
Giro 8 | Sul rettilineo principale Verstappen passa Sainz mentre dietro Leclerc passa Raikkonen. Bottas comanda con 1.7 su Hamilton, 4.2 su Verstappen, 5.5 su Sainz. Seguono Norris, Leclerc, Raikkonen, Ricciardo, Gasly, Stroll. Vettel è ancora 15° con la gomma media.
Giro 9 | Leclerc sale in 5a posizione passando Norris, Ricciardo si prende la settima su Raikkonen.
Giro 10 | Il finlandese perde la posizione anche su Pierre Gasly.
Giro 11 | Gasly passa anche Ricciardo e sale in settima posizione, mentre Leclerc si avvicina a Sainz e Stroll passa Raikkonen.
Giro 12 | Il monegasco si libera anche della MCLaren dello spagnolo, in crisi di gomme con le soft. Charles sale in 4a posizione. Raikkonen ai box con Vettel che sale in 13a posizione.

Giro 13 | Ancora Gasly: il francese sale in sesta posizione passando Norris, mentre Stroll supera Ricciardo.
Giro 14 | Davanti Bottas comanda con 2.3 su Hamilton. Verstappen è in piena crisi di gomme con la gomma soft e sta cercando di allungare il più possibile lo stint.
Giro 15 | Dentro Ricciardo per il suo pit. Vettel è risalito in 11a posizione dopo aver superato Russell ed inizia a girare finalmente con buoni tempi.

Giro 17 | GPV di Hamilton che, dopo aver lamentato problemi alle gomme, recupera terreno su Bottas portandosi a 1.6. Gasly è ormai in coda a Sainz.
Giro 18 | Ancora una toccata per Stroll, stavolta con Norris. Il canadese passa l’inglese all’esterno del rettilineo e chiude in curva uno come nelle libere con Verstappen. Pit per entrambi per le ali danneggiate.
Giro 19 | Hamilton arrivato alle spalle di Valtteri Bottas, i due sono attaccati.
Giro 20 | L’inglese passa grazie al DRS e torna in prima posizione scappando via. Verstappen è a 12 secondi mentre Gasly passa Sainz e sale in quinta posizione. Pit per Albon che passa alle gomme medie.

Giro 21 | Giro più veloce di Hamilton che lascia Bottas a 1.5. Perez, dopo il pit del primo giro, ora è 11°. Sainz parla di pioggia.
Giro 22 | Hamilton vola via da Bottas.
Giro 23 | Tre i secondo di vantaggio del campione in carica sul compagno di squadra. Perez passa Giovinazzi per la decima posizione, Leclerc sta arrivando su Verstappen che deve ancora cambiare le gomme soft.
Giro 24 | Cinque secondi di penalità per Stroll per il contatto con Norris, mentre Red Bull ferma l’olandese per il pit. Max monta gomma gialla. Altro GPV di Hamilton in 1:21.0.

Giro 26 | Quattro i secondi di vantaggio di Hamilton ora su Bottas. Leclerc è momentaneamente terzo a 20 secondi davanti a Gasly, Sainz, Verstappen (già fermato), Ocon e Vettel.
Giro 28 | Dentro Vettel per il suo pit: sulla Ferrari vengono montate gomme dure, mentre Hamilton sale a 7 secondi di ritardo.
Giro 29 | Pit per Gasly e Giovinazzi.
Giro 31 | Altri 5 secondi di penalità per Stroll, stavolta per i limiti della pista superati troppe volte. La situazione ora vede Hamilton comandare su Bottas, Leclerc, Verstappen, Ocon, Perez, Russell, Ricciardo, Gasly e Raikkonen.
Giro 32 | Hamilton, Bottas, Leclerc, Ocon si devono ancora fermare, mentre Raikkonen si difende da leone su Sainz.
Giro 33 | Bottas segnala un allarme sul display della sua Alfa.

Giro 34 | Perez è risaluto fino alla sesta posizione e si prende anche la quinta su Esteban Ocon.
Giro 35 | Pit per Leclerc che monta gomma dura e rientra alle spalle di Max Verstappen.

Giro 36 | Si rialza il vento mentre le Mercedes devono decidere con che gomma terminare la gara.

Giro 41 | Dentro Hamilton per la sua sosta. L’inglese riparte con gomma dura mentre Gasly tiene alle spalle Sainz con tenacia, difendendo l’ottava posizione.
Giro 42 | Dentro anche Bottas. Stessa scelta di gomma. Penalità di 5 secondi a Grosjean per i track limits.

Giro 43 | Bottas torna in pista con 11 secondi di ritardo da Hamilton. Verstappen è terzo davanti a Leclerc, Perez, Ocon (si deve fermare), Ricciardo, Gasly, Sainz, Raikkonen.
Giro 45 | Albon viene informato che potrebbe tornare a piovere leggermente nei prossimi giri.
Giro 46 | Hamilton abbassa ancora il GPV a 1:20.495 e sale a 13.5 su Bottas. Continua il garone di Gasly che si prende la settima posizione su Ricciardo in attesa del pit di Ocon e della possibile seconda sosta di Perez, che arriva proprio in questo giro.
Giro 47 | Hamilton altro GPV in 1:20.366. Perez è rientrato con gomme soft in sesta posizione.

Giro 48 | Ancora Hamilton, 1:19.923. E Bottas migliora il GPV di un millesimo dopo una gara incostante, forse con problemi. Il finlandese è a 14 secondi e mezzo, Verstappen a 22, Leclerc a 37. Pit per Albon che monta gomma rossa.


Giro 50 | Stavolta Hamilton fa 1:19.921 e toglie ancora di un millesimo il GPV a Bottas.


Giro 51 | Raikkonen è arrivato su Ricciardo per la nona posizione, con Vettel alle spalle del finlandese. Ocon non si è ancora fermato dopo 49 giri con le gomme medie.

Giro 54 | Arriva il ritiro di Lance Stroll ed arriva anche il pit per Esteban Ocon, che riparte con gomma soft per gli ultimi 12 giri di gara.
Giro 55 | Vettel passa Raikkonen per la decima posizione e va alla rincorsa di Ricciardo per la nona. Intanto 5 secondi di penalità per track limits a Kvyat.

Giro 57 | Altro giro veloce per Hamilton in 1:19.502. Bottas segue a 16 secondi davanti a Verstappen, Leclerc, Perez, Gasly, Sainz, Ocon, Ricciardo e Vettel.

Giro 60 | Vettel è sulla coda di Ricciardo e segue l’australiano per la nona posizione. Sul rettilineo principale, però, non riesce ad avvicinarsi perché Daniel sfrutta a sua volta il DRS su Ocon.
Giro 61 | Ancora GPV di Hamilton in 1:19.484.
Giro 62 | Il campione in carica non si ferma e scende sotto il minuto e 19 in 1:18.966. Gasly viene invitato a spingere per andare a prendere Perez.

Giro 64 | Lotta dura tra i due per la quinta posizione: Perez stringe fortissimo sul rettilineo principale e tiene dietro il francese, che rischia di tamponarlo.
Giro 65 | Stavolta Gasly passa ed è un gran sorpasso sul messicano, all’esterno di curva 1. Ora c’è Sainz alle spalle della Racing Point.

Giro 66 | Lo spagnolo passa e passa in sesta posizione.

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes

ULTIMI ARTICOLI

MONOPOSTO by SAURO

Avatar of Alessandro Secchi
Alessandro Secchi
Classe 1983. Ragioniere sulla carta, informatico per necessità, blogger per anni ed ora giornalista pubblicista per passione. Una sedia, una tastiera e tre schermi sono il mio habitat naturale.
"Il mio Michael" è il mio libro su Schumi ma, soprattutto, il mio personale modo di dirgli "Grazie". #KeepFightingMichael, sempre!

ALTRI DALL'AUTORE