Segue l’anteprima del GP Olanda 2026 di P300.it
Dopo la consueta pausa estiva, la F1 torna in pista per la seconda parte del mondiale 2026 e lo fa a Zandvoort, per il GP d’Olanda, 12a tappa del campionato e ultima che si correrà da queste parti. L’ultimo ballo di questo evento sarà, per giunta, in formato Sprint.
38° GP Olanda
36a edizione valevole per il mondiale di F1
GP 12/23 – 21/23 agosto 2026
Gran Premio #1161
Si riparte con una situazione iridata che sorride all’Italia: Kimi Antonelli, dopo metà stagione, gode di 50 punti di vantaggio su Lewis Hamilton e 59 sul compagno di squadra George Russell; una situazione difficilmente pronosticabile all’inizio di questo campionato, condizionato dai nuovi regolamenti e da tanti cambiamenti. Il nostro connazionale ha vinto 6 gare contro le due del compagno una per i ferraristi Hamilton e Leclerc e una, l’ultima in ordine cronologico in Ungheria, del campione in carica Lando Norris.
Con due gare piene di vantaggio, Antonelli può guardare alla seconda parte dell’anno con fiducia anche se, nel corso del campionato, non sono mancati dei campanelli di allarme in Mercedes, soprattutto per quanto riguarda l’affidabilità della PU che, ad inizio anno, era stata data per assoluta favorita. Se dal punto di vista della competitività le aspettative sono state confermate, i ripetuti guai tecnici hanno mostrato una debolezza non preventivata, un punto debole specialmente per il team principale e per McLaren.
Oltre a questo, George Russell si trova alle prese con un’annata difficilissima, soprattutto mentalmente. Il britannico non è ancora entrato in sintonia con il nuovo regolamento, fatica rispetto al compagno ed è stato colpito anche da diversi problemi tecnici che hanno minato classifica e serenità. La pausa è arrivata nel momento ideale per raccogliere le idee, riposare e tentare di tornare in pista con una nuova linfa.
Quello dell’affidabilità sembra ad ora l’unico appiglio a disposizione degli avversari per recuperare punti, prima tra tutti la Ferrari. La Rossa sta disputando una buona stagione, potendo contare su una PU robusta anche se non al livello di Mercedes in termini di prestazione. Anche grazie alla costanza, Lewis Hamilton si trova in seconda posizione nel mondiale. Il sette volte iridato è tornato in sé dopo un 2025 letteralmente terribile e sta correndo come ci si sarebbe aspettati da lui sin dall’inizio della sua avventura in Ferrari. Meno bene è andata a Charles Leclerc, protagonista di un filotto di gare negative e di un paio di problemi tecnici che gli hanno fatto perdere punti importanti. Nelle ultime gare prima della sosta, comunque, il monegasco si è ripreso tornando ai suoi standard: ora è pronto per una seconda parte di stagione di alto livello.
Passiamo a Red Bull, protagonista delle news della vigilia. La prima, importantissima per il team, è il rinnovo di Max Verstappen al 2030. Dopo mesi di speculazioni e ipotesi, l’olandese ha scelto di giurare fedeltà al team che l’ha portato a vincere quattro mondiali consecutivi. La seconda notizia è che in Olanda ci sarà un cambio al volante forzato: Isack Hadjar, nel corso delle vacanze, si è infortunato ad un polso (non sono stati divulgati ulteriori dettagli) e non potrà salire a bordo della RB22. Il francese sarà sostituito non da Yuki Tsunoda, come ipotizzabile dato il ruolo da terzo pilota, ma da Liam Lawson. Il neozelandese viene quindi promosso (almeno per una gara, in attesa del rientro di Hadjar) al fianco di Max Verstappen e potrà tentare di riscattarsi dopo il tremendo inizio di 2025, quando venne riportato in Racing Bulls dopo appena due gare. Chissà: l’occasione potrebbe anche rappresentare un modo per Red Bull di scusarsi per il trattamento di un anno e mezzo fa, ma sarà curioso vedere come Lawson si comporterà questa volta. In Racing Bulls, il sedile lasciato vuoto sarà quindi a disposizione del giapponese, che si dovrà confrontare con l’arrembante Lindblad.
In generale, la stagione del team è in miglioramento dopo un inizio difficile. Max Verstappen è sesto nel mondiale ma senza vittorie, Hadjar si è comportato bene fin qui trovandosi ottavo. Negli ultimi appuntamenti sembra esserci stato un passo avanti della RB22, che dovrà essere confermato da qui in avanti: il tutto dopo qualche momento difficile soprattutto con l’ala posteriore ribaltabile, che ha provocato non una ma ben due uscite di pista al quattro volte iridato, tra le qualifiche dell’Austria e la gara di Silverstone.
McLaren è tornata alla vittoria proprio all’ultimo appuntamento prima della pausa, candidandosi per un ruolo da protagonista nella seconda parte di stagione. Lando Norris sta legittimando il numero 1 sul musetto con un campionato di altissimo livello. Nonostante la MCL40 non sia stata al passo degli avversari sin dall’inizio dell’anno, il campione in carica ha ottenuto sempre il massimo possibile e ha ridotto praticamente allo zero gli errori in pista, dimostrando di aver fatto quel famoso “clic” che arriva dopo aver vinto il primo mondiale.
Meno bene, invece, Oscar Piastri, che in Ungheria poteva completare una buona doppietta se non fosse stato per un problema tecnico alla sua MCL40. Il pilota australiano, comunque, è ben lontano dalle prestazioni fornite un anno fa e sembra quasi rassegnato. Chissà se in Olanda, dove un anno fa aveva vinto arrivando al massimo vantaggio sul compagno di squadra, troverà le forze per mettere insieme una bella prestazione.
C’è attesa anche per Aston Martin. Dopo aver portato una monoposto completamente rinnovata in Ungheria, con buoni miglioramenti rispetto al disastro di inizio anno, ora sarà da capire come proseguirà lo sviluppo di quella che si può chiamare una versione B della AMR26.
Come detto, a Zandvoort si correrà la Sprint: per questo appuntamento, Pirelli porta in pista gomme C2, C3 e C4.
LA MAPPA E LE GOMME


DATI CIRCUITO – Circuit Zandvoort
Nazione: Paesi Bassi
Circuito: Zandvoort
Lunghezza del circuito: 4,259km
Giri da percorrere: 72
Distanza totale: 306,648 km
Numero di curve: 14
Senso di marcia: orario
Mescole Pirelli: C2 Hard, C3 Medium, C4 Soft
Primo Gran Premio: 1952
RECORD – GP Olanda
Giro gara: 1:11.097 – L Hamilton – Mercedes – 2021
Distanza: 1h30:05.395 – M Verstappen – Red Bull Honda – 2021
Vittorie pilota: 4 – J Clark
Vittorie team: 8 – Ferrari
Pole pilota: 3 – R Arnoux, M Verstappen
Pole team: 8 – Lotus
Km in testa pilota: 1.551 – J Clark
Km in testa team: 2.583 – Lotus
Giri in testa pilota: 370 – J Clark
Giri in testa team: 615 – Lotus
Migliori giri pilota: 5 – J Clark
Migliori giri team: 10 – Ferrari
Podi pilota: 6 – J Clark, N Lauda
Podi team: 26 – Ferrari
Albo d’oro e orari TV del GP Olanda 2026

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